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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

“Il ruolo del Preparatore Atletico nel calcio Giovanile e Dilettante”: lezione molto partecipata con gli studenti di Scienze Motorie

Tra gli interventi, quello di Paolo Barbero, ma anche quelli di Alessandro Bulfoni, Francesco Rizzo e Mara Morin
I relatori dell'incontro “Il ruolo del Preparatore Atletico nel calcio Giovanile e Dilettante”
I relatori dell'incontro “Il ruolo del Preparatore Atletico nel calcio Giovanile e Dilettante”
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di DANILO SANGUINETI

Ascoltare dalla viva voce di un esperto come Paolo Barbero come la professione del Preparatore Atletico sia nel calcio diventato qualcosa di importante, non di più, ma sicuramente equivalente a quella del preparatore atletico, del medico, del fisioterapista o di un allenatore delle varie fasi di gioco. 

Perché, se è vero che tattica e tecnica hanno fatto passi da gigante, è ancora più vero che il modo con il quale si portano i calciatori a sostenere sforzi fisici ripetuti e molto superiori in intensità rispetto a un tempo ha del prodigioso, per alcuni di fantascientifico.

Il faccia a faccia del preparatore professionista con i suoi colleghi che lavorano nel Tigullio corroborato dagli interventi di altri colleghi di chiara fama ha portato ad una serata ricca di contenuto, animata dalle continue domande. Una serata che sarebbe dovuta durare il doppio per poter soddisfare anche solo una parte delle curiosità manifestate dalla platea, foltissima, in ascolto della lezione del prof. Barbero. 

L’incontro organizzato dall’AIACAssociazione Italiana Allenatori Calcio, che ha visto la presenza di oltre cento persone per una serata di approfondimento dedicata al tema “Il ruolo del Preparatore Atletico nel calcio Giovanile e Dilettante”. 

L’iniziativa ha riunito tecnici, preparatori, studenti e appassionati di calcio interessati ad approfondire le metodologie di lavoro e lo sviluppo atletico nei diversi livelli del calcio.

Protagonisti della serata tre relatori di grande esperienza nel panorama calcistico italiano e internazionale. Il prof. Alessandro Bulfoni, preparatore atletico della Nazionale Slovacchia e Preparatore Atletico Professionista FIGC, con esperienze presso UC Sampdoria SG, USD Lavagnese (Serie D), Ligorna Calcio (Serie D), Lecce (Serie B) e Parma (Serie A), ha affrontato il tema della preparazione atletica in una squadra dilettantistica che si allena tre o quattro volte alla settimana, illustrando strategie e metodologie per ottimizzare il lavoro in contesti con tempi di allenamento limitati.

Il prof. Francesco Rizzo, preparatore atletico dell’Under 17 della UC Sampdoria e Preparatore Atletico Professionista FIGC, con esperienze tra USD Lavagnese (Serie D), US Sestri Levante (Lega Pro – SG), ASD Campomorone (Eccellenza) e Golfo Paradiso, ha invece approfondito lo sviluppo dell’atletismo nei settori giovanili, soffermandosi sui principi, mezzi e metodi di allenamento fondamentali per la crescita dei giovani calciatori.

Infine, il prof. Paolo Barbero, componente AIAC preparatori atletici e Preparatore Atletico Professionista FIGC, con un percorso professionale che comprende esperienze con Lavagnese, Entella Chiavari, Genoa CFC, Hellas Verona, Torino FC e Atalanta, ha presentato un intervento dedicato a “Allenare la forza nel settore giovanile del Torino FC: progetto, analisi e valutazione”, offrendo una panoramica sulle metodologie utilizzate nei settori giovanili professionistici.

Durante la serata sono intervenuti portando la propria esperienza gli allenatori Andrea Dagnino e Beppe Maisano, l’allenatore dei portieri della prima squadra del Genoa CFC Stefano Raggio Garibaldi e il giocatore dell’US Sestri Levante Silvano Raggio Garibaldi, che hanno contribuito ad arricchire il confronto con testimonianze dirette dal campo.

Particolarmente apprezzato anche l’intervento di Mara Morin, docente della Scuola Allenatori del Settore Tecnico FIGC, che ha offerto ulteriori spunti di riflessione sul ruolo della formazione nel percorso dei tecnici.

All’incontro hanno partecipato inoltre 25 studenti del corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università di Genova, accompagnati dal prof. Patrizio Bruzzo, a conferma del forte interesse del mondo accademico verso le tematiche legate alla preparazione atletica e alla formazione dei giovani sportivi.

Chiosa il prof. Barbero: “La serata si è rivelata un’importante occasione di aggiornamento, confronto e crescita professionale per allenatori, preparatori atletici e operatori del settore sportivo, rafforzando il ruolo dell’AIAC come punto di riferimento per la formazione tecnica nel calcio”.

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