Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Il progetto ‘L’Orto in Condotta’ della Val Graveglia premiato a Roma al Forum Sostenibilità 2025

A ritirare il premio sono state le maestre Laura Solari, Anna Garibaldi e l’Assessore alla Cultura Maria Stella Mignone, mentre gli alunni di 4ª e 5ª hanno seguito l’evento in collegamento
Il progetto ‘L’Orto in Condotta’ della Val Graveglia premiato a Roma al Forum Sostenibilità 2025
Il progetto ‘L’Orto in Condotta’ della Val Graveglia premiato a Roma al Forum Sostenibilità 2025
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

‘L’Orto in Condotta’ della Val Graveglia approda a Roma. Nei giorni scorsi è arrivato un importante riconoscimento per un progetto nato diversi anni fa e che ancora oggi viene portato avanti con passione e dedizione. Un progetto nato anche per salvaguardare la memoria della valle. 

A raccontarlo è proprio il Parco dell’AvetoL’Orto in Condotta della scuola primaria di Conscenti nel Comune di Ne, realizzato nel 2011 anche grazie al contributo del Parco , ha ottenuto un importante riconoscimento: il Premio “Scuola Sostenibile” al Forum Sostenibilità 2025 – Focus Giovani, svoltosi nei giorni scorsi a Roma. 

“Il Parco dell’Aveto ha aderito già nel 2009 al progetto “Orto in Condotta” di Slow Food, un’iniziativa pluridisciplinare che avvicina gli studenti alla cultura del saper fare contadino, alle tradizioni locali, all’educazione alimentare e al consumo consapevole. Grazie alla passione di insegnanti e volontari – in particolare della maestra e bibliotecaria Anna Garibaldi – l’orto continua ancora oggi a essere coltivato dai ragazzi di Ne, coinvolgendo studenti, insegnanti, genitori e nonni in una vera comunità dell’apprendimento”. 

A ritirare il premio sono state le maestre Laura Solari, Anna Garibaldi e l’Assessore alla Cultura Maria Stella Mignone, mentre gli alunni di 4ª e 5ª hanno seguito l’evento in collegamento insieme alla Dirigente Scolastica Felicita Foglia, alla Presidente del Parco Tatiana Ostiensi, alla responsabile del CEAS Annalisa Campomenosi e al Sindaco di Ne Francesca Garibaldi. 

Per celebrare il riconoscimento il Parco ha offerto ai bambini una merenda preparata con i prodotti coltivati nel loro orto: un piccolo grande simbolo di sostenibilità che continua a crescere e che aiuta a preservare la memoria di una vallata. Il Forum è stato organizzato dal Sole 24 ore con lo scopo di far incontrare aziende e giovani: “In un mondo che richiede risposte rapide e concrete ai grandi temi ambientali e sociali, la voce delle nuove generazioni si fa sentire con forza, competenza e urgenza. La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un linguaggio che ragazze e ragazzi parlano con naturalezza, intrecciando valori, scelte di vita e visione del futuro. Il Focus Giovani del Forum Sostenibilità 2025 nasce per dare spazio a questa prospettiva, promuovendo un confronto aperto tra studenti, professionisti, istituzioni educative e realtà innovative. Un momento di ascolto e dialogo su come costruire un domani più giusto, equo e rispettoso del pianeta, a partire dalle idee di chi è chiamato a viverlo e guidarlo” e quest’anno Ne ha svolto anche la sua parte.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare