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Giovedì 9 luglio 2026 - Numero 434

Il pittore e ceramista danese Nes Lerpa espone sino a fine mese alla Galleria Grasso

La mostra è incentrata attorno a una selezione di opere su tela, carta e ceramiche. Le opere pittoriche provengono dallo studio italiano
Il danese Nes Lerpa espone sino a fine mese a Chiavari
Il danese Nes Lerpa espone sino a fine mese a Chiavari
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(r.p.l.) “La mia vita è una favola”, parola di Nes Lerpa, pittore e ceramista nato nel 1942 in Danimarca, non a caso il paese che ha dato origini ad Hans Christian Andersen. Dal 9 al 25 giugno alcune delle sue opere verranno presentate alla Galleria Grasso della Società Economica di Chiavari in una mostra organizzata dall’associazione Tecnica Mista.

La mostra sarà incentrata attorno a una selezione di opere su tela, carta e ceramiche. Le opere pittoriche provengono dallo studio italiano dell’artista, situato a Borgo Lanfranco, nelle colline piacentine. Le ceramiche sono invece state realizzate presso le Ceramiche San Giorgio di Albisola, storici laboratori che hanno ospitato alcuni tra i più importanti artisti italiani e internazionali del secondo Novecento.

“Sono cresciuto nello studio di mio padre, anche lui pittore influenzato dall’impressionismo francese. Da giovane studente ha lavorato molto duramente ispirandomi ai grandi maestri del LouvreAsger JornRichard MortensenHans Øllgaard sono stati molto importanti nella mia formazione – racconta – Il mio debutto avvenne nel giugno 1961 e nel 1964 ho iniziato i miei viaggi in giro per l’Europa. L’Andalusia è stato il mio primo soggiorno all’estero nel Sud Europa. Il mio incontro con il poeta americano Philip Lamantia è stata un’importante fonte di ispirazione che ha cambiato la mia direzione nella vita”.

L’arte di Lerpa, che segue il suo viaggiare instancabilmente ricco di incontri e relazioni, si esprime attraverso un naturalismo astratto pregno di forme e colori. Vero cittadino del mondo, come ben dimostra il suo ricco curriculum, ha tuttavia sviluppato fin dagli esordi un legame particolare con l’Italia, che lo ha visto tra le altre cose vivere e lavorare nella Milano artisticamente prolifica degli anni ’60, collaborare con la storica Galleria Rotta di Genova negli anni ’70, anni nei quali ha vissuto nella torre sul mare di Monterosso stabilendovi anche il suo studio.

L’esposizione sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19 sabati e domeniche anche al mattino dalle 10 alle 12. Chiusa il lunedì. È previsto infine un momento speciale il giorno venerdì 23 con una apertura straordinaria che dalle 19 prevede un ‘aperitivo con l’artista’ fino alle ore 23.

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