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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Il maltempo non ha fermato l’edizione 2026 di Sori Solidale: record d’incassi per la Gigi Ghirotti

Casaleggio: “Non è solo una manifestazione, ma una grande squadra di persone che vanno avanti insieme”
L'edizione 2026 di Sori Solidale ha raccolto quarantamila euro per la Gigi Ghirotti
L'edizione 2026 di Sori Solidale ha raccolto quarantamila euro per la Gigi Ghirotti
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di ROSA CAPPATO

Sori gli incassi lordi hanno superato i 40.000 euro. Da giovedì 20 a domenica 23 agosto la cittadina si è ancora una volta adoperata, compatta, per la Fondazione Gigi Ghirotti Genova Ets, organizzando quattro serate di festa, musica e gastronomia, ‘Sori Solidale’ manifestazione dedicata alla raccolta fondi per la G. Ghirotti di Genova, quest’anno in particolare per sostenere il Progetto Hospice Albaro, nuova struttura destinata a diventare un punto di riferimento stabile per le cure palliative. 

Nonostante il maltempo, per quanto riguarda i risultati, i primi numeri sono davvero incoraggianti. “I conti definitivi non sono ancora pronti – annuncia uno dei ‘padri’ dell’evento, Carlo Casaleggio – perché dobbiamo considerare tutte le spese sostenute, ma possiamo già dire che gli incassi lordi hanno superato i 40.000 euro. È un risultato importante, soprattutto considerando che abbiamo avuto a disposizione soltanto due giornate e mezzo effettive e che il maltempo ci ha costretto a rinunciare a una parte significativa del programma”.

Giovedì 20 agosto è stata diramata un’allerta gialla e, per garantire la sicurezza di tutti, si è dovuto rinunciare alla musica e al mercatino solidale. Hanno funzionato solo le cucine. Ma il responso finale muove una sola parola: grazie. “Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, – dichiara Casaleggio – al Comune, alla Pro Loco, alle associazioni del territorio e a tutte le persone che, in qualsiasi modo, hanno dato una mano. Un ringraziamento particolare va al professor Henriquet, che non ha voluto mancare nemmeno a una serata e a tutti i volontari della nostra associazione. Grazie anche ai tanti volontari che, pur non facendone parte, sono venuti ad aiutarci con entusiasmo, disponibilità e tanta voglia di fare. Un grazie speciale a Rita, che, oltre all’impegno in cucina, si è occupata anche della lotteria, e a Silvia, che quest’anno ha aperto un piccolo banco di calamite realizzate da lei: un’idea nata con tanta passione e accolta con grande successo. Grazie allo stand dei libri e allo stand di Sori Solidale, impegnati durante tutto l’anno nella raccolta di materiali e libri da proporre poi durante la manifestazione. Un grazie sentito va anche al banco dei fiori e a tutte le persone che ci hanno donato meravigliose composizioni, compreso chi è arrivato da lontano per portarci fiori splendidi. Sono gesti che fanno davvero la differenza”. 

E ancora: “Grazie alla Fondazione Gigi Ghirotti, non solo per la presenza dei suoi volontari durante la manifestazione, ma soprattutto per il prezioso lavoro che svolge ogni giorno, al fianco delle persone e delle loro famiglie che hanno bisogno di assistenza e sostegno. Grazie all’Associazione Sommelier, che anche quest’anno ha voluto essere al nostro fianco, e grazie alla direzione artistica di Patrizia Biaghetti e l’Associazione Gian dei Brughi, ai musicisti e a tutti gli artisti che hanno partecipato”. 

La prima serata si è risolta con una fortunata intuizione: il take away: “Vedere quante persone sono venute a ritirarlo, fino a lasciarci praticamente le pentole vuote, è stato davvero emozionante. Il giorno successivo, l’allerta arancione, prevista fino alle 15, sembrava aver compromesso tutto. Invece, grazie a tutti voi, abbiamo ricostruito, sistemato, rimesso in ordine e siamo ripartiti: prima con lo stand gastronomico e poi, il giorno seguente, con i mercatini la musica. Ed è proprio questo che racconta Sori Solidale: non soltanto una manifestazione, ma una grande squadra di persone che, quando serve, si rimboccano le maniche e vanno avanti insieme. Sori Solidale siete voi”. 

L’edizione numero 23 rappresenta un risultato significativo anche per Patrizia Biaghetti, direttore artistico dell’evento che, insieme a Ilaria Olcese e un nutrito numero di artisti, ben 35 gruppi, ha intrattenuto gli ospiti. “Come Agitatori Culturali Irrequieti – riferisce – oltre alla musica abbiamo offerto tre Performance, una delle novità introdotte lo scorso anno e accolte con entusiasmo e apprezzamento”. 

C’era la Performance sull’Ipocrisia: “Il Matrimonio dell’Apparenza”, ma si sono toccati temi come la guerra, la censura agli autori, l’omofobia, il razzismo, la tutela del pianeta. Partendo da un racconto di Calvino e uno da Lusso, dal palco è arrivato forte un messaggio, proprio sotto forma di rumore, che è diventato musica, con pentole e utensili da cucina, rievocando il sistema dei contadini nel medioevo, per ribellarsi e protestare contro chi li governava, un ‘muro di suoni’. 

Soli Solidale per gli Agitatori Culturali è l’unica volta all’anno in cui si esprimono a Sori, invece che sull’anfiprato Confaunè, il ‘prato della strada nuova’ a Sussisa: “E’ un modo per ritrovarsi, – chiude il direttore artistico – molto significativo e divertente, sempre all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. Sono state serate bellissime, poiché pur senza andare in scena, eravamo presenti, anche per le persone che chiedevano cosa avremmo proposto sul palco nei giorni successivi. Ogni anno è sempre più importante”. Nelle Performance si è parlato anche di amore e amicizia, ‘Lo sgabello’, una sorta di viaggio tra musica e poesia, che ha visto protagonista proprio Biaghetti, emozionata, col racconto della sua storia d’amore col compianto Augusto Forin e quello da giovanissima con Lucio Fois, che avevano in comune 23 metri, lo spazio ‘speciale’ vicino al mare. Alcuni gruppi non hanno potuto esibirsi: “Cercheremo, per quanto possibile, – annuncia Carlo Casaleggio – di recuperare la loro presenza in altre occasioni, magari portandoli sul palco del teatro durante l’inverno. Ci sembra il modo migliore per ringraziarli della disponibilità e dell’affetto dimostrati nei confronti di Sori Solidale”. Intanto si pensa già all’edizione numero 24.

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