Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Il centrosinistra e le elezioni a Genova: un campo così largo non si era mai visto. E diventa un laboratorio nazionale

Azione e renziani insieme, renziani e Movimento 5 Stelle insieme. Sono diverse le accoppiate inedite all’interno di una coalizione larga che ha trovato la propria sintesi nella figura civica di Silvia Salis
Silvia Salis, candidata sindaca di Genova per la coalizione di centrosinistra
Silvia Salis, candidata sindaca di Genova per la coalizione di centrosinistra
Condividi su

(r.p.l.) Non ci erano riusciti alle Regionali, ce l’hanno fatta (anche se in ritardo) per le amministrative di Genova.

Il ‘campo largo’ sembra finalmente aver trovato un proprio equilibrio con un ampio respiro che va da Alleanza Verdi e Sinistra fino a Italia Viva, unendo centro e sinistra per dare vita a quel centrosinistra rimasto fino a oggi solo sulla carta o nelle diciture giornalistiche.

Azione e renziani insieme, renziani e Movimento 5 Stelle insieme. Sono diverse le accoppiate inedite all’interno di una coalizione larga che ha trovato la propria sintesi nella figura civica di Silvia Salis, nome che si dice essere stato portato in dote da Matteo Renzi e che, stando alle voci o a qualche dichiarazione a denti stretti, non sarebbe dispiaciuto nemmeno al centrodestra.

E così l’esperimento genovese assume un’importanza tale da portarlo anche oltre i confini della regione. Non è un segreto che le dinamiche del capoluogo ligure siano sotto stretta osservazione anche dalle parti di Roma, dove i leader di partito stanno in qualche modo provando a ricomporre una squadra più volte crollata sotto i colpi del fuoco amico.

Una coalizione così ampia non si era mai vista. La vittoria di Alessandra Todde in Sardegna veniva sempre portata a mo’ di esempio dell’unità del mondo progressista, ma in quel caso la squadra a sostegno della candidata non potè contare su Azione, schierata con Renato Soru. Sappiamo, poi, come sono andate le cose a ottobre con le elezioni regionali in Liguria, quando fu Italia Viva ad essere esclusa dalla coalizione proprio a pochi giorni dal voto.

Ora non manca nessuno. Almeno sulla carta le varie segreterie sono riuscite a compattare la squadra e a fare quadrato attorno alla figura di Silvia Salis che, non è un segreto, ha in Matteo Renzi un grande sponsor. E non è un segreto nemmeno il gradimento del centrodestra, tanto che lo stesso Marco Bucci l’ha definita come potenzialmente candidabile anche con il suo schieramento.

La questione, adesso, non è tanto la sbandierata compattezza pre elettorale, ma la durata di una squadra che unisce anime a dir poco distanti su temi cardine come, su tutti, le infrastrutture: AVS è per un timido ‘sì’ condizionato all’utilità e all’inserimento nel tessuto cittadino, Italia Viva è invece notoriamente vicina alle posizioni del centrodestra.

“Il problema sarà il dopo”, sussurrano alcuni esponenti della coalizione, perché in caso di vittoria, si aprirà tutto il tema della governabilità e della tenuta insieme delle varie anime. Ma se il modello dovesse funzionare, è chiaro che si aprirebbe tutto un altro scenario anche a livello nazionale, perché un soggetto politico di questa rilevanza potrebbe veramente ambire a tornare alla guida del paese. È presto per dirlo, ma intanto Genova ha gli occhi puntati addosso. Oggi come non mai.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare