Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 23 luglio 2026 - Numero 436

Il ‘Caboto’ vince di nuovo il concorso dei calzaturifici

Condividi su

Per il secondo anno consecutivo, gli studenti del Caboto vincono il Concorso bandito da Assicalzaturifici e dal Miur.
Dopo l’Asia, la scarpa ideata dai grafici del Caboto conquista l’Africa. Il tema della 19° Edizione del Concorso, infatti, quest’anno era dedicato al Continente Nero: ‘Africa. in cammino verso il futuro‘.

Punto di partenza del Concorso, il riconoscimento che l ’Africa, la culla dell’umanità, è un continente quasi isolato geograficamente dagli altri,  ma i cui colori e culture hanno influenzato da sempre gli uomini di altre civiltà. Una grande varietà di ambienti ed ecosistemi, molti dei quali sono unici al mondo, e la varietà e l’unicità degli animali che la popolano ne fanno un universo affascinante.
La sua arte e il suo artigianato, molto apprezzati in Occidente, rappresentano ancora oggi un segno distintivo dell’economia e della cultura locale. Non a caso è stata dunque coniata l’espressione “mal d’Africa”, che indica il malessere e la nostalgia che subentrano spesso in chi ritorna da un viaggio in quel continente, al ricordo dei giorni trascorsi e del caleidoscopio di incontri, di suggestioni, di immagini, di emozioni.
Partendo da tali assunti gli studenti dovevano  essere in grado di sviluppare il tema del concorso, avendo come punto di riferimento la calzatura, creando opere originali in grado di trasmettere una visione personale. Gli alunni della classe III D del corso Tecnico-Grafico, sotto la guida dei proff. Sabrina D’Isanto, Floriana Bonanno eDaniele Secli sono riusciti nel’intento risultando vincitori.

La scarpa cabotiana verrà rivelata al pubblico nel corso della cerimonia di premiazione che  avverrà il 18 settembre 2018 a Milano, durante il Micam, la Fiera Internazionale della Calzatura.

Ultimi video

Depuratore, Chiavari o Lavagna? Il consigliere Sandro Garibaldi porta in Consiglio regionale il nodo del futuro impianto
Chiesta una posizione netta al comune di Chiavari. Intanto il Comitato "No al Depuratore in Colmata" denuncia lo spreco d'acqua previsto dal progetto di Chiavari
Eredità Luiso Sturla, il consigliere Nicola Orecchia denuncia il silenzio del Comune
Dall’acquisizione dell’eredità, l’Amministrazione chiavarese convoca il quinto Consiglio senza aver fornito comunicazioni ufficiali né atti ai cittadini eredi. Una vicenda di evidente interesse pubblico che solleva interrogativi

Altri articoli

Sestri Levante, nuova vita per la scuola primaria Marconi di Santa Vittoria

Il Liceti di Rapallo al First Global Challenge di Dubai