di DANILO SANGUINETI
Quanti modi di dire ci sono nella nostra lingua, ubertosa quante poche nel parlare figurato, che riguardano il ferro o l’acciaio? Millanta direbbe Boccaccio. Basti pensare a come ai traslati che sottolineano come al metallo e alla sua lega di maggior successo, possano essere associati espressioni note tipo “Battere il ferro finché è caldo”, “Mettere a ferro e fuoco”, “Essere ai ferri corti”, “Avere una volontà d’acciaio”.
La traduzione nella pratica è diventata relativa, quasi irridente perché, se si fa a riferimento al negozio che vende al dettaglio l’insieme di oggetti, utensili e accessori in ferro o altri metalli (chiodi, viti, bulloni, cerniere, pinze, ecc.), non viene in mente niente di baldanzoso. Semmai qualcosa che va diventando sempre più rado trovare.
Prendiamo ad esempio Ferramenta Piombo, a Chiavari, in via Entella 181. Entrando nel locale. un lunghissimo rettangolo che ha sul lato lungo i banconi e gli scaffali – non si può non notare appena dopo l’insegna, una targa che orgogliosamente etichetta l’azienda come “Bottega Ligure”. Una dichiarazione di intenti più che un marchio, una maniera per indicare come nel “tumulto della vita moderna” questo negozio tenga botta, senza tremare.
Michele Piombo, che lo ha fondato e fatto prosperare, a 61 anni suonati ha ancora voglia di prendere il centro del ring: “Se mi guardo attorno potrei anche farmi prendere dallo sconforto. Non è semplice il solo difendere le porzioni di mercato conquistate nell’attuale congiuntura economica. In generale i negozi di media e piccola dimensione stanno sparendo dalla città. Mi posso limitare a via Entella a Chiavari che ci accolse dopo che avevamo aperto l’attività. Nell’ultimo decennio sono spariti tutti i marchi storici accanto a noi ed è stato un turbinio di negozi che aprivano e chiudevano quasi senza soluzione di continuità”.
Se poi l’analisi passa al dettaglio, quando si riflette sulla situazione del proprio comparto, è anche peggio. “Fino a poco tempo fa i ferramenta a Chiavari erano tanti e tutti ben avviati. Non si poteva neppure dire che ci facessimo concorrenza perché ognuno aveva clienti a sufficienza per tirare avanti. Poi uno dopo l’altro hanno gettato la spugna ed oggi Ferramenta Piombo spicca per la sua unicità”.
Perché sono i più bravi? “Forse perché siamo i più testardi, o se volete, anche i più “illusi”. Inutile girarci attorno: prima le grandi catene di vendita, i “supermarket della brugola” che a Genova e nel suo circondario sono spuntati come funghi, poi addirittura i grandi “seller” di Internet che offrono qualsiasi pezzo a prezzi stracciati e che promettono di farlo arrivare a breve giro di posta. Due tipi di concorrenza alle quali un negozio come il nostro non può opporsi”.
E allora che cosa tiene in vita Ferramenta Piombo? “Penso quello che né gli ipermercati e tantomeno le vendite online possono dare: il contatto diretto, articolato, “caldo” perché fatto di interazione continua con il cliente. Io e i miei due fidatissimi dipendenti siamo sempre dietro il bancone, sempre pronti a dare una risposta al quesito tecnico, a sciogliere il dubbio, a esaminare il pezzo rotto che ci portano, a trovare il come e il cosa per ripararlo”. Vero, anche perché non tutti – ora che la manualità non è più di moda e che i “MacGyver” scarseggiano anche tra la popolazione di sesso maschile – sono in grado di orientarsi tra “chiavi del 13 e viti dell’8”.
“In effetti mi capita sempre più di frequente di dover “salvare” clienti che hanno provato a far da soli, consultando i tutorial in rete e ordinando pezzi alla rinfusa, con il solo risultato di causare pasticci inenarrabili”. In quelle occasioni il signor Michele ed i suoi due assistenti sembrano altrettante versioni di “Bob l’Aggiustatutto” riuscendo a recuperare situazioni disastrose.
“O almeno ci proviamo perché sappiamo che chi si rivolge a noi e non resta deluso è un cliente pronto a tornare. Potrei dire che si rivolgono a noi anche da altre città del Levante e che sono molti i fedelissimi, ormai più amici che clienti”.
Ecco spiegato il segreto di Ferramenta Piombo, vendita al dettaglio che, oltre alla attività di cui nel nome, garantisce anche il servizio di duplicazione chiavi e assistenza ruote. Nel negozio troverete materiale variegato: bulloneria; carrelli portautensili; casalinghi; casseforti; chiavi; collanti; elettroutensili; hobbistica; maniglieria; minuteria; scaffalature; scale pieghevoli; serrature; silicone; utensileria; viterie; zanzariere.
Spesso chi entra per una manciata di chiodi esce con un pacco nel quale c’è tutto quanto serve per i lavoretti domestici. Con “la garanzia” che se qualcosa non dovesse funzionare da Ferramenta Piombo troverà sempre chi lo indirizzerà per il giusto sentiero.
Di cognome fa Piombo, ma il signor Michele del metallo in insegna ha assimilato la forza inflessibile e dell’acciaio la resistenza assoluta. In più si è dimostrato capace di costruire rapporti più solidi della ghisa, non a caso il peso massimo delle leghe di ferro.