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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

‘Ergo Sum’: la scuola di teatro rapallese ha fatto il botto

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di ALBERTO BRUZZONE

Sono due colonne della compagnia goliardica ‘Mario Baistrocchi’, ma per loro il teatro è anche (molto) altro. Così Christian Venzano e Paolo Drago, quando dismettono i panni di attori della popolarissima e ormai centenaria rivista genovese tutta da ridere, mettono quelli degli insegnanti, e lo fanno con immutato impegno ed entusiasmo.
L’altro volto di Venzano e Drago – che insieme a Edo Quistelli hanno raccolto l’eredità della ‘Baistrocchi’ dopo la dipartita dello storico regista Piero Rossi – va in scena a Rapallo. E’ qui che, lo scorso settembre, nasce il sodalizio con Silvia Ruocco.
Lei organizzatrice di eventi con il pallino del teatro.
Loro attori caustici e dissacranti con il pallino dell’insegnamento.
La sintesi delle varie anime prende un nome mutuato a metà dal celebre motto cartesiano, ‘Ergo Sum’. Manca il ‘Cogito’, l’elemento del pensiero, eppure Venzano e Drago fanno studiare, e anche tanto, i loro allievi.

La genesi
Silvia Ruocco racconta com’è nata l’avventura. “Io ho sempre avuto una grande passione per gli spettacoli – afferma – Infatti ho creato il gruppo DietroLeQuinte che si occupa dell’organizzazione di eventi. La scuola di teatro, poi, è sempre stata un mio grande sogno. Così la scorsa estate ho proposto l’idea a Christian Venzano, che era già molto richiesto sul territorio per la sua bravura. Lui ha accettato e siamo partiti”.
Un po’ l’elemento novità, un po’ il traino di un docente già affermato ed ‘Ergo Sum’ fa subito il botto: “Non ce l’aspettavamo – prosegue Ruocco – anche perché a Rapallo ci sono altre scuole di teatro, e invece a un certo punto abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni. A quel punto, Venzano da solo non ce l’avrebbe mai fatta a gestire da solo una classe di trenta persone. Ed ecco che Paolo Drago, che inizialmente avrebbe dovuto collaborare solo in maniera occasionale, è diventato invece una presenza fissa”.
E i due ‘baistrocchini’ si sono riuniti nella sala prove di via Frantini 7, all’interno di quelle che tutti conoscono come le Scuole Rosse. “Qui si è svolto tutto il ciclo 2017/2018 e ora stiamo preparando lo spettacolo/saggio di fine stagione. E’ stato un anno ‘zero’, ma davvero molto positivo. Non ci aspettavamo questa risposta così entusiasta da parte della città”.
Gli allievi arrivano un po’ da tutta la riviera: in maggioranza da Rapallo, ma anche da Santa Margherita e qualcuno da Sestri Levante. “Anche l’età – dice Silvia Ruocco, cui spettano la direzione e la parte amministrativa di ‘Ergo Sum’ – è varia: si va dalla più giovane che ha 18 anni, alla più ‘anziana’, che ne ha 70. Ci sono persone alle prime armi, come anche iscritti che avevano già avuto qualche piccola esperienza”.
Il lavoro di Venzano e Drago è stato paziente e preciso: “Hanno iniziato con le nozioni base, come la respirazione e l’impostazione della voce, poi, a poco a poco, sono andati avanti alzando il livello. Hanno fornito conoscenze di teatro classico, come pure di recitazione cinematografica. E ora stanno preparando con grande passione lo spettacolo finale”.

Lo spettacolo di fine anno
L’ultimo atto della stagione avrà due repliche. Il 3 giugno in ‘trasferta’ al Teatro Govi di Bolzaneto, il 15 giugno in ‘casa’, alle Clarisse di Rapallo. Il titolo è già tutto un programma: ‘Il mondo è delle donne… ma anche un po’ degli uomini’. Il genere? Ovviamente una rivista: ci saranno parti recitate, sketch con le presentatrici, alcuni monologhi. “Sarà tutto da ridere”, assicura Silvia Ruocco. Premiata Ditta Venzano & Drago: c’è da andarne certi. “La recita a Genova è un modo in più per motivare i nostri attori e farli misurare con un pubblico esterno. E’ una cosa a cui gli insegnanti tengono molto”.
Entrambi sono già stati confermati per la prossima stagione. “La scuola – conclude Silvia Ruocco – sicuramente proseguirà e riusciremo a raddoppiare i corsi. Ci saranno il livello principianti e quello avanzato. E stiamo anche pensando a differenziare i generi”.


Il teatro fa bene, non solo allo spirito ma anche al carattere: “Fortunatamente sta venendo meno quella convinzione di massa che chi frequenta corsi del genere abbia già una predisposizione alla recitazione o che non sappia cosa vuol dire la timidezza nell’affrontare un palcoscenico: è noto come famosi attori dello scenario internazionale fossero naturalmente molto introversi ed impacciati, e che grazie proprio al teatro abbiano superato i propri limiti e abbiano avuto successo, anche solo nel parlare in pubblico”.
Di certo la timidezza non appartiene a Drago e Venzano. Quando li vedi in costume goliardico e con la feluca in testa, non ce n’è più per nessuno. E’ anche così che la Baistrocchi può andare avanti, grazie ad esperimenti di successo come ‘Ergo Sum’, che possono contribuire a portare nuove leve in compagnia.
Perché non smetta mai di risuonare quel magnifico inno che i goliardi ci regalano da sempre: “Di canti di gioia, di canti d’amore, risuoni la vita mai spenta nel cuore. Non cada per essi la nostra virtù!”.

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