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Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

È di Genova il miglior gin d’Italia: Fabbrizii vola alle finali mondiali dei World Drinks Awards

“Questi premi rappresentano il riconoscimento di una storia di famiglia e di un lavoro costruito sulla qualità e sull’autenticità”, dicono i fondatori Laura Cabona e Fabrizio Fugazzi
Il Liquorificio Fabbrizii ha ottenuto altri importanti riconoscimenti
Il Liquorificio Fabbrizii ha ottenuto altri importanti riconoscimenti
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Genova porta ai vertici internazionali degli spirits artigianali due etichette liguri che ora rappresenteranno l’Italia alle finali mondiali dei World Drinks Awards 2026. A firmare il risultato è Fabbrizii, storica realtà nata a Sestri Ponente nel 1904, e oggi con la fabbrica a Rezzoaglio, in Val d’Aveto, premiata con il Gin Rusagni e il Gin Rusagni Riserva, riconosciuti come migliori gin italiani rispettivamente nelle categorie Compound Gin e Matured Gin.

Nei giorni scorsi i due prodotti hanno conquistato il titolo nazionale accedendo così alla fase conclusiva dei World Drinks Awards, tra i più autorevoli riconoscimenti internazionali dedicati al settore della liquoristica e degli spirits, assegnati ogni anno da una giuria composta da esperti e professionisti provenienti da tutto il mondo. Nelle prossime settimane i prodotti genovesi rappresenteranno quindi l’Italia nella finale mondiale della competizione, confrontandosi con le migliori etichette internazionali del settore.

Per Genova e la Liguria si tratta di un risultato di rilievo in un comparto altamente competitivo. Alle spalle del riconoscimento c’è la storia di Fabbrizii, liquorificio nato nella storica caffetteria di Giovanni Fabbrizii a Sestri Ponente e già premiato nel 1906 con la Doppia Medaglia d’Oro all’Esposizione Internazionale di Genova.

Nel palmarès 2026 entra anche il Fabbrizii Lemon Rose, premiato ai World Liqueur Awards come “Country Winner Italy” nella categoria Floral. Il prodotto nasce dall’incontro tra agrumi e l’antico sciroppo di rose dell’Alta Val Scrivia, presidio Slow Food ligure recuperato e valorizzato attraverso lavorazioni botaniche artigianali.

Il nuovo riconoscimento internazionale arriva inoltre a un anno di distanza da un altro importante risultato ottenuto dall’azienda genovese: nel 2025 l’Amaro Fabbrizii Riserva era stato proclamato miglior bitter del mondo ai World Drinks Awards.

“Questi premi rappresentano il riconoscimento di una storia di famiglia e di un lavoro costruito sulla qualità e sull’autenticità. Ogni prodotto racconta Genova, la Liguria e il desiderio di riportare in vita un patrimonio storico e botanico unico – dicono Laura Cabona, Founder e nipote del liquorosta Giovanni, e Fabrizio Fugazzi, Founder e Ceo – Per noi portare Genova e la Liguria in una finale mondiale significa soprattutto questo: dimostrare che anche da un territorio ricco di storia, tradizioni e identità artigianale possono nascere prodotti capaci di parlare al mondo senza perdere il proprio legame con le radici”.

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