di ALESSANDRA FONTANA
Amanti del giallo, riunitevi. L’estate di Moneglia torna a tingersi dei colori del mistero con la ventesima edizione di “Doppio Giallo”, il festival che da due decenni porta nella suggestiva cornice della Torre Villafranca storie, inchieste, libri e riflessioni capaci di guardare oltre la superficie delle cose. Vent’anni di incontri, riflessioni e grandi storie. Un traguardo importante, quello della ventesima edizione, che verrà celebrato con un programma ricco di ospiti e appuntamenti in grado di spaziare dalla cronaca alla geopolitica, dalla scienza al teatro.
La manifestazione si svilupperà in due momenti distinti: dal 1 al 4 luglio e dal 3 al 6 agosto, confermando una formula che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio. Pur mantenendo il giallo come filo conduttore, il festival continua infatti ad allargare il proprio sguardo a temi di grande attualità, offrendo occasioni di approfondimento e confronto.
Ad aprire la rassegna, il 1° luglio, sarà il generale Luciano Garofano con una riflessione sul rapporto tra processi mediatici e verità giudiziaria. Il giorno successivo il politologo Vittorio Emanuele Parsi porterà il pubblico al centro delle grandi tensioni internazionali, analizzando il futuro delle democrazie occidentali in uno scenario globale sempre più complesso. La prima parte del festival si concluderà il 4 luglio con il biofisico Alberto Diaspro, che guiderà una conversazione sull’intelligenza artificiale, vista non come una minaccia estranea all’uomo ma come il risultato della sua capacità creativa e innovativa.
La seconda sessione prenderà il via il 3 agosto con Stefano Massini, che presenterà il suo libro “Lo Zar”, dedicato all’ascesa di Vladimir Putin e ai meccanismi di costruzione del consenso e del potere. Il 4 agosto sarà invece la volta del caso Nada Cella, una delle vicende giudiziarie più discusse della Liguria. A raccontarla sarà l’ex vicequestore Silio Bozzi, consulente nel processo conclusosi con la condanna di Anna Lucia Cecere. La serata proseguirà con un dialogo tra Silio e Francesco Bozzi, autore televisivo e collaboratore di Fiorello, in un confronto tra cronaca e narrazione. Particolarmente atteso l’appuntamento del 5 agosto con Marco Baliani e il suo celebre “Kohlhaas”, spettacolo che ha segnato la nascita del teatro di narrazione in Italia e che affronta temi universali come il rapporto tra giustizia, potere e vendetta.
Gran finale il 6 agosto con un omaggio ad Agatha Christie. Fabio Canessa e Giovanni Bassi accompagneranno il pubblico alla scoperta di una figura meno conosciuta della regina del giallo, restituendo il ritratto di una donna moderna e sorprendente, capace di trasformare anche la propria esistenza in un enigma.
Tutti gli incontri saranno coordinati dal giornalista Giovanni Bassi e saranno a ingresso gratuito. Il festival è organizzato dall’Associazione Clizia in collaborazione con il Comune di Moneglia e con il sostegno dei partner del territorio.