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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Dalla Regione arrivano i fondi per i rifugi del parco: 136mila euro da dividere con gli altri parchi

La Regione Liguria ha deciso di confermare il proprio impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale con il sostegno alle aree naturali protette
Il Parco dell'Aveto ha ottenuto nuovi fondi da parte della Regione Liguria
Il Parco dell'Aveto ha ottenuto nuovi fondi da parte della Regione Liguria
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di ALESSANDRA FONTANA

In arrivo 136mila euro per le aree protette della Liguria e per i rifugi del Parco dell’Aveto. Questa è la buona notizia che arriva direttamente dalla Regione Liguria, che ha deciso di confermare il proprio impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale con il sostegno alle aree naturali protette, nell’ambito degli interventi legati al programma “Liguria Preziosa – Dimora naturale”. 

Un programma volto a promuovere la fruizione, la conservazione e la valorizzazione dei territori di pregio naturalistico, storico e paesaggistico. Ed ecco che anche per il nostro territorio è arrivata la buona notizia dello stanziamento da dividere: “Investiamo per tutelare e rendere fruibile il nostro patrimonio naturale, un tesoro di biodiversità e identità territoriale – dice il vicepresidente della Regione Liguria con delega ai Parchi e Biodiversità Alessandro Piana – Con uno stanziamento di oltre 136 mila euro, verranno finanziati interventi mirati in sei aree protette liguri: Parco Naturale Regionale di Piana Crixia, Riserva Naturale di Bric Tana, Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra Vara, Parco Naturale Regionale dell’Aveto, Parco Naturale Regionale di Portovenere e Riserva Naturale Regionale di Rio Torsero”. 

Tra gli interventi più rilevanti figura la manutenzione dei rifugi del Parco dell’Aveto. “Questi contributi – sottolinea Piana – permetteranno di intervenire su sentieri, rifugi, foresterie, segnaletica e infrastrutture che rendono fruibili i nostri parchi, migliorando la sicurezza, l’accoglienza e la qualità dell’esperienza per residenti e visitatori. È un modo concreto per sostenere anche le comunità locali, rafforzare la rete dei cammini e valorizzare il marchio ‘Liguria Preziosa – Dimora naturale’, che racchiude il valore unico dei nostri paesaggi, dalla costa all’entroterra. Nel frattempo però continua ad essere fondamentale l’aiuto dei volontari che vivono e abitano il Parco impegnandosi a tenere i sentieri puliti e talvolta, come nel caso della comunione familiare del Bosco Fontana, installando nuove panchine nei punti panoramici dei sentieri. La speranza è che i rifugi aperti continuino a lavorare con entusiasmo e inventiva e che quelli chiusi, come quello degli Abeti che si trova nei pressi della Cappelletta delle Lame, apra finalmente i battenti.

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