Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Croce Bianca 3 – Autostrade 0. La Pubblica Assistenza Rapallese vince la battaglia sulla gratuità dei pedaggi, ma per farcela ci sono voluti anni

Condividi su

di MICHELE SCANDROGLIO *

La Croce Bianca Rapallese, classe 1907, ha una storia di impegno e determinazione che ne fa una delle più prestigiose associazioni di volontariato liguri, oserei dire nazionali, e che le è valsa anche la Croce di bronzo al valore civile di cui è stata insignita dal Presidente della Repubblica.

Per non farsi mancare nulla è intervenuta anche  in occasione dell’emergenza nel Sud-Est asiatico a seguito dello tsunami del 26 dicembre 2004, nonché come ovvio nella tragedia del Ponte Morandi e in quella della Torre Piloti del porto di Genova. Chiamarla eroica può essere fuori luogo, ma coraggiosa e fiera no di certo.

Da venticinque anni la presiede Fabio Mustorgi, che ha saputo coinvolgere nella gestione dell’associazione collaboratori esperti e preparati nelle diverse discipline. La sua nomina a Cavaliere della Repubblica è quindi dovuta a un lavoro di squadra che ha coinvolto in questo lungo lasso di tempo centinaia di soccorritrici e soccorritori adeguatamente formati e soprattutto entusiasti di appartenere al nostro ente.

Da venticinque anni la Croce Bianca cresce e si rinnova guardando avanti: è di questi giorni l’arrivo della prima auto elettrica e dell’installazione di idonea colonnina per la ricarica.
È da sempre pronta a cogliere nuove sfide, tra le quali ricordiamo il soccorso animali e l’assistenza in mare con idroambulanza, un potente gommone donato allo scopo.

Ma la sua impresa più eroica, che la colloca ben meritatamente in vetta alle pubbliche assistenze, è stata la sua intemerata battaglia legale contro la Società Autostrade (prima dei signori Benetton e dell’ingegner Castellucci, quello del Morandi), oggi partecipata dalla Cassa Depositi e Prestiti dello Stato Italiano.

In che cosa verteva il contenzioso? Nel riconoscere alle Pubbliche Assistenze OdV l’applicazione del codice della strada (rec.at.) art. 373 c.2 Lett. C, che per i mezzi della Cri prevede la totale gratuità dei pedaggi autostradali per i servizi di istituto. Dal 2015 Aspi ha inteso invece, dalle sole Pubbliche Assistenze OdV, riconoscere un numero limitato di servizi, così ponendo in essere una discriminante assurda a danno di molti pazienti. Ebbene, il presidente Mustorgi, sostenuto dal Cda, si è sempre opposto a questa discriminazione, rivendicando dignità per tutte le pubbliche assistenze, chiedendo nulla più che il mero rispetto della legge, diritto non sempre facile da ottenere.

Sono passati anni, il contenzioso è stato tumultuoso, ma la Croce Bianca Rapallese non ha mai ceduto sul punto e oggi con soddisfazione può finalmente vantare un successo, condiviso con Anpas, che sarà utile a tutte le pubbliche assistenze. Il traguardo del libero passaggio di un’ambulanza o di un trasporto malati dal casello senza incorrere in perdite di tempo, a volte aggravate da rimproveri da parte di Aspi, speriamo diventi presto realtà.

Dalla vicenda occorre trarre due lezioni: la prima è che la giustizia è lenta, ma arriva; e la seconda è che senza la determinazione e la ‘grinta’ necessarie le battaglie giuste si possono perdere, o a volte non combattere. Già, perché chissà quante volte il presidente Mustorgi si sarà sentito dire “ma cosa ti metti contro i Benetton, le autostrade… lassa perde damme retta”.

E invece no! Quando una battaglia è giusta, soprattutto a favore dei più deboli, non si deve deflettere: mai!

(* Imprenditore, console onorario della Bulgaria, già parlamentare della Repubblica)

Ultimi video

Il futuro che ha radici nel Tigullio: Zueni Festival ai nastri di partenza
Gregorio Pessagno (Hotel Stella del Mare) e Davide Zuppinger (Daloma Beach) sul palco del Zueni Pitch il 25 settembre alla Società Economica di Chiavari
“Dopo la tristezza, la gratitudine”: sette anni che lasciano il segno
Applausi ed emozione alla Società Economica di Chiavari per il saluto a Paola Salmoiraghi, dirigente del Liceo Marconi-Delpino. Un percorso condiviso con studenti, docenti e comunità

Altri articoli

Crisi di Amt, il sindaco Crucioli: "Lo scontro perenne tra Salis e Bucci è sterile e dannoso per tutti"

Il primo cittadino di Santo Stefano d'Aveto interviene con una lettera aperta: "Vi invito tutti e due in città per un incontro chiarificatore, perché il tempo stringe"

Troppo cemento, pochi alberi, scarsa gestione dell'ombra: "Così le città sono sempre più calde"

L'architetta paesaggista e assessora del Comune di Genova, Francesca Coppola, parla delle strategie per combattere le temperature estreme: "Non solo depavimentazione, ma anche una vera sfida del verde"