Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Croce Bianca 3 – Autostrade 0. La Pubblica Assistenza Rapallese vince la battaglia sulla gratuità dei pedaggi, ma per farcela ci sono voluti anni

Condividi su

di MICHELE SCANDROGLIO *

La Croce Bianca Rapallese, classe 1907, ha una storia di impegno e determinazione che ne fa una delle più prestigiose associazioni di volontariato liguri, oserei dire nazionali, e che le è valsa anche la Croce di bronzo al valore civile di cui è stata insignita dal Presidente della Repubblica.

Per non farsi mancare nulla è intervenuta anche  in occasione dell’emergenza nel Sud-Est asiatico a seguito dello tsunami del 26 dicembre 2004, nonché come ovvio nella tragedia del Ponte Morandi e in quella della Torre Piloti del porto di Genova. Chiamarla eroica può essere fuori luogo, ma coraggiosa e fiera no di certo.

Da venticinque anni la presiede Fabio Mustorgi, che ha saputo coinvolgere nella gestione dell’associazione collaboratori esperti e preparati nelle diverse discipline. La sua nomina a Cavaliere della Repubblica è quindi dovuta a un lavoro di squadra che ha coinvolto in questo lungo lasso di tempo centinaia di soccorritrici e soccorritori adeguatamente formati e soprattutto entusiasti di appartenere al nostro ente.

Da venticinque anni la Croce Bianca cresce e si rinnova guardando avanti: è di questi giorni l’arrivo della prima auto elettrica e dell’installazione di idonea colonnina per la ricarica.
È da sempre pronta a cogliere nuove sfide, tra le quali ricordiamo il soccorso animali e l’assistenza in mare con idroambulanza, un potente gommone donato allo scopo.

Ma la sua impresa più eroica, che la colloca ben meritatamente in vetta alle pubbliche assistenze, è stata la sua intemerata battaglia legale contro la Società Autostrade (prima dei signori Benetton e dell’ingegner Castellucci, quello del Morandi), oggi partecipata dalla Cassa Depositi e Prestiti dello Stato Italiano.

In che cosa verteva il contenzioso? Nel riconoscere alle Pubbliche Assistenze OdV l’applicazione del codice della strada (rec.at.) art. 373 c.2 Lett. C, che per i mezzi della Cri prevede la totale gratuità dei pedaggi autostradali per i servizi di istituto. Dal 2015 Aspi ha inteso invece, dalle sole Pubbliche Assistenze OdV, riconoscere un numero limitato di servizi, così ponendo in essere una discriminante assurda a danno di molti pazienti. Ebbene, il presidente Mustorgi, sostenuto dal Cda, si è sempre opposto a questa discriminazione, rivendicando dignità per tutte le pubbliche assistenze, chiedendo nulla più che il mero rispetto della legge, diritto non sempre facile da ottenere.

Sono passati anni, il contenzioso è stato tumultuoso, ma la Croce Bianca Rapallese non ha mai ceduto sul punto e oggi con soddisfazione può finalmente vantare un successo, condiviso con Anpas, che sarà utile a tutte le pubbliche assistenze. Il traguardo del libero passaggio di un’ambulanza o di un trasporto malati dal casello senza incorrere in perdite di tempo, a volte aggravate da rimproveri da parte di Aspi, speriamo diventi presto realtà.

Dalla vicenda occorre trarre due lezioni: la prima è che la giustizia è lenta, ma arriva; e la seconda è che senza la determinazione e la ‘grinta’ necessarie le battaglie giuste si possono perdere, o a volte non combattere. Già, perché chissà quante volte il presidente Mustorgi si sarà sentito dire “ma cosa ti metti contro i Benetton, le autostrade… lassa perde damme retta”.

E invece no! Quando una battaglia è giusta, soprattutto a favore dei più deboli, non si deve deflettere: mai!

(* Imprenditore, console onorario della Bulgaria, già parlamentare della Repubblica)

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare