Settimanale di attualità, economia e sport, Chiavari, Genova, Liguria
Cerca
Close this search box.

Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Settimanale di attualità, economia e sport

Giovedì, 11 aprile 2024 - Numero 317

Craxi e il duello a sinistra: lui aveva ragione e i comunisti torto marcio

Condividi su

di ANTONIO GOZZI *

Il 19 gennaio di venti anni fa moriva nella sua casa di Hammamet Bettino Craxi. L’ennesima crisi cardiaca non aveva dato scampo e aveva vinto per sempre la fibra di un uomo debilitato da tempo da un gravissimo diabete e da un cancro ad un rene mal curato e male operato in Tunisia.

Non si era riusciti a curarlo in Italia perché nonostante l’ipotesi di un corridoio umanitario proposta dall’allora Presidente del consiglio Massimo D’Alema, condivisa dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e  sostenuta dal Vaticano, l’inflessibile capo della procura della Repubblica di Milano Saverio Borrelli si era opposto in ogni modo all’idea, sostenendo che se Craxi tornava in Italia prima veniva arrestato e poi curato.

Bettino disse fino alla fine che per lui la libertà equivaleva alla vita, e coerente a ciò decise di morire e di essere sepolto nell’amica terra tunisina.

Il ventennale della scomparsa di Craxi, anche grazie all’uscita del film di Gianni Amelio, ‘Hammamet’, e del libro di Marcello Sorgi ‘Presunto colpevole’ per Einaudi,  ha finalmente riaperto il dibattito e la riflessione sulla vicenda e sulla figura del leader socialista.

Per molto tempo (e qualcuno ancora ci prova, ma è ormai in minoranza) si è cercato di rappresentare la storia anche politica di Craxi esclusivamente in chiave giudiziaria come quella di un uomo corrotto e colpevole di cui in definitiva non valeva la pena di riferire altro. Bettino in base a questa visione non era quindi un esule ma un latitante; le sue colpe non erano di finanziamento illegale o irregolare al partito ma di arricchimento personale; persino la vicenda di Sigonella, rappresentativa di una visione alta e importante della politica estera italiana, veniva e ancora viene da qualcuno rappresentata come un indegno appoggio al terrorismo internazionale.

A me interessa riflettere e far riflettere soprattutto i giovani sulla vicenda politica di Craxi. Una vicenda enormemente importante per l’Italia e per la sinistra italiana, tanto da indurre nel primo decennale della morte il Presidente della Repubblica di allora, Giorgio Napolitano, a scrivere una lunga lettera alla vedova Anna nella quale riteneva doveroso ricordare la vita e l’azione del leader socialista. 

Vi sono in quella lettera passaggi significativi, pensati e ripensati certamente, nei quali Napolitano riconosce “l’importanza del contributo e dell’impronta non cancellabile lasciata da Craxi, in un complesso di luci e ombre, nella vita del nostro Stato”. E ancora: “…non può venire sacrificata al solo discorso sulle responsabilità sanzionate per via giudiziaria la considerazione complessiva della sua figura di leader e di uomo di Governo impegnato nella guida dell’Esecutivo e nella rappresentanza dell’Italia nel consesso internazionale”.

Vorrei ritornare e soffermarmi su due questioni che mi sono parse e mi paiono le più importanti tra le tante lasciate in eredità dagli anni di Craxi come leader del PSI e Primo Ministro della Repubblica, il confronto a sinistra e la politica estera. 

La prima questione, il confronto a sinistra, riguarda la modernità dell’idea di un socialismo riformista e liberale come  ispiratore di un’azione economica, sociale ed istituzionale di governo. 

Per decenni la sinistra italiana era stata egemonizzata dal PCI. Fino al 1968, anno dell’invasione dei carri armati sovietici a Praga per reprimere nel sangue quella ‘primavera’, il più grande partito comunista dell’Occidente era stato completamente appiattito sulle posizioni dell’URSS. Solo a partire da quei tragici fatti il PCI aveva avviato un ambiguo processo di revisione e cambiamento in senso democratico, che comunque fino alla caduta del Muro di Berlino e alla dissoluzione dell’Unione Sovietica non aveva prodotto né il cambiamento del nome né l’interruzione del flusso di finanziamenti occulti, sotto varie forme, di Mosca alle Botteghe Oscure (sede nazionale del PCI a Roma).

I socialisti italiani già dal 1956 (anno dell’invasione dei carri armati russi in Ungheria, sempre per reprimere nel sangue un governo legittimo) si erano staccati dall’unità di azione con il PCI, e all’inizio degli anni Sessanta provarono la strada dei governi di centro-sinistra con la DC e gli altri partiti di centro. Quell’ingresso dei socialisti al Governo, nonostante importanti riforme come la nazionalizzazione dell’energia elettrica, la scuola dell’obbligo, le Regioni, la riforma sanitaria, lo Statuto dei diritti dei lavoratori ecc, venne criminalizzato dal PCI come un tradimento della classe operaia. Venne totalmente disconosciuta dai comunisti un’elaborazione politica e culturale di primissimo livello che accompagnò gli anni del centrosinistra e che segnò la straordinaria crescita economica, sociale e civile del Paese.

Nonostante questi indubbi meriti, a sinistra i socialisti venivano guardati con sospetto, spesso dileggiati e calunniati e comunque solo tollerati nel sindacato, nelle amministrazioni locali e nelle organizzazioni culturali egemonizzate dalla presenza comunista, e solo se adottavano un comportamento gregario e di supporto alla forza egemone.

Con l’elezione di Bettino Craxi alla segreteria del Partito Socialista Italiano nel 1976, dopo un risultato elettorale disastroso (sotto il 10%, il minimo storico per i socialisti dalla nascita della Repubblica), le cose cambiarono radicalmente.

Craxi fece capire ai socialisti italiani che la sinistra europea maggioritaria era una sinistra socialdemocratica e non marxista-leninista, ne sviluppò i filoni culturali non marxisti, proudhoniani, fabiani e liberalsocialisti, rivendicò l’originalità e il valore della tradizione autonomista (autonomia dai comunisti) della corrente nenniana da cui proveniva. Corrente per lungo tempo minoritaria e negletta nel PSI condizionato fino ad allora da uno straordinario complesso di inferiorità nei confronti del PCI.

Craxi insegnò ai socialisti italiani la loro storia riformista, da Turati in avanti, il confronto duro e sempiterno con i massimalisti, l’orgoglio di essere autonomi e dalla parte giusta della storia. Riconobbe che Saragat con la sua scissione socialdemocratica era nel giusto e che occorreva recuperare il tempo perduto così da sottrarre la sinistra italiana all’influenza di un’ideologia condannata e perdente.

Ha fatto bene Pierluigi Battista a ricordare recentemente sul Corriere della Sera che ancora nell’Italia degli anni Settanta e Ottanta la parola ‘riformista’ era, per una sinistra a maggioranza comunista, quasi una parolaccia. Per il PCI ‘riformista’ era uno strappo troppo brusco, inaccettabile per una base che non aveva il coraggio di ammetterlo in pubblico ma che in cuor suo continuava a ritenere i regimi comunisti e il modello sovietico migliori delle democrazie occidentali e di mercato.

Solo con molto ritardo e con un’esasperante lentezza Berlinguer (ancora oggi icona indimenticata degli eredi di quella tradizione politica) riuscì ad affermare nel 1981, a pochi anni dalla caduta del Muro di Berlino e dell’Unione Sovietica, che “….la spinta propulsiva dell’URSS si era esaurita….”. Tali lentezze e titubanze, probabilmente, non erano solo timore di incomprensione da parte della base comunista ma anche il portato e il condizionamento dei legami economici e dei finanziamenti occulti, che legavano inscindibilmente il PCI all’URSS e agli altri Paesi dell’Est europeo: legami, finanziamenti e condizionamenti su cui nessun magistrato italiano ha mai voluto seriamente indagare.

Craxi ‘bestemmiò in chiesa’ e attaccò senza timore e senza pietà queste contraddizioni e queste ambiguità.

Prima come Segretario del PSI e poi, dal 1983, come Presidente del Consiglio e primo premier socialista, tracciò una linea univoca capace di collocare senza indugi e senza ambiguità il Partito e la sinistra socialista italiana nella grande famiglia delle socialdemocrazie occidentali. Sostenne il dissenso sovietico e degli altri Paesi dell’Est, fece eleggere nelle file socialiste intellettuali e politici dissidenti come il ceco Jiri Pelikan. Guardò con grande interesse alla sinistra cattolica non attratta dal PCI, specie quella sindacale: la lunga collaborazione con Pierre Carniti, storico leader della CISL, consentì ai riformisti italiani dentro e fuori il sindacato di vincere il referendum sulla scala mobile, che ridusse  drasticamente l’inflazione monstre che si stava mangiando l’economia del nostro paese e vide prevalere tutte le componenti non comuniste nei sindacati. 

Anche quella vittoria contro il PCI e la maggioranza comunista della CGIL alimentò intorno alla figura di Bettino Craxi un’atmosfera di ostilità e di odio ideologico. Alle feste dell’Unità si serviva la ‘trippa alla Bettino’ e iniziò a farsi strada la leggenda nera di un Craxi colpevole di aver sottoposto la nobile e gloriosa tradizione del socialismo italiano (quello succube ai comunisti) a una mostruosa ‘mutazione genetica’.

Per i comunisti era insopportabile che qualcuno, a sinistra, ne contestasse l’egemonia.

Le riflessioni che Craxi fece sulle esperienze socialiste al Governo della Repubblica, prima quelle del centrosinistra negli anni Sessanta, poi quelle come premier di un governo di pentapartito, lo convinsero che per “governare il cambiamento” (bellissimo slogan della propaganda socialista dell’inizio degli anni Ottanta) serviva una democrazia efficiente, una democrazia “governante”, come diceva lui, e che per averla era necessario avviare senza indugio una grande campagna di riforme istituzionali.

Il vecchio Nenni dopo la sua esperienza di governo degli anni Sessanta aveva detto che credeva di essere entrato nella stanza dei bottoni ma aveva scoperto che in realtà la stanza dei bottoni non c’era. La premiership aveva invece consentito a Craxi negli anni Ottanta di marcare di più la sua azione di governo, ma Bettino si era reso conto che la necessità di modernizzazione e la velocità dei cambiamenti in atto richiedevano, per mantenere l’Italia tra le grandi nazioni del mondo, ben altra efficienza ed efficacia decisionale di quelle consentite da un vecchio assetto istituzionale che solo lui sembrava voler innovare.

Il solo evocare da parte di un Presidente del Consiglio socialista l’ineludibile necessità di una democrazia efficiente e governante scatenò una battaglia senza quartiere che vide impegnata tutta la sinistra di ispirazione comunista, le sue organizzazioni, i suoi media, i suoi intellettuali o presunti tali, che rappresentò Craxi come ispirato e guidato da un autoritarismo irriducibile. Forattini iniziò a rappresentare Craxi dalle vignette di Repubblica vestito con gli stivaloni e la camicia nera come Mussolini, Berlinguer nel 1984 lo definì “…pericoloso per la democrazia…”, qualcuno incominciò a dire ‘Bettino fascista’, lui figlio di una famiglia di antifascisti, suo padre Vittorio prefetto di Milano della Liberazione!!!

Ciò che colpisce ancora oggi di quel duello a sinistra è che Craxi aveva ragione e i comunisti torto marcio.

La modernità del pensiero liberalsocialista, la teoria dei meriti e dei bisogni di Rawl fatta propria dai socialisti alla conferenza programmatica di Rimini del 1982, il sostegno all’innovazione e al made in Italy, il sostegno a un capitalismo industriale e non finanziario, costituiscono pietre miliari a cui ancora oggi facciamo riferimento.

Craxi aveva ragione ma nessuno ha mai avuto il coraggio di dirlo, perché si preferì cancellare quella scomoda modernità sotto la valanga giudiziaria e perché l’egemonia fu assunta non dal Parlamento liberamente eletto, ma dal partito dell’accanimento mediatico-giudiziario che ha condizionato la politica italiana per decenni e che ancora oggi fa i suoi danni (vedi l’obbrobrio della prescrizione perpetua).

L’altra grande questione sulla quale mi vorrei soffermare brevemente è quella della politica estera di Craxi.

In un momento di confusione e di debolezza della presenza internazionale dell’Italia e della sua politica estera come l’attuale, è inevitabile ricordare come Craxi ebbe ragione e forza anche in questo campo e seppe condurre l’Italia sulla giusta strada di una presenza e di una leadership mediterranea permeata di valori e attenta agli interessi vitali del Paese.

I valori erano quelli del consesso europeo e occidentale, primo fra tutti il diritto di Israele ad esistere come stato, ma contemporaneamente quelli del dialogo con tutti gli stati arabi e africani e del sostegno alla causa di uno stato palestinese. Gli interessi erano quelli economici dell’Italia, in primis l’approvvigionamento energetico, ma anche le nostre esportazioni sempre più importanti nei paesi arabi e africani.

Quella posizione di equilibrio dialogante e di tutela degli interessi nazionali nel mediterraneo, sempre esistita alla Farnesina almeno dai tempi di Moro e di Nenni, non impedì a Bettino di prendere decisioni difficili ma importantissime come lo schieramento a Comiso dei missili americani di teatro Pershing e Cruise in risposta allo schieramento degli SS-20 sovietici contro l’Europa.

Secondo alcuni storici quella decisione sofferta, ma che convinse anche il cancelliere socialdemocratico tedesco Helmut Schmidt a fare altrettanto in Germania, fu determinante per il crollo dell’Unione Sovietica e del muro di Berlino.

Ma anche in quel caso la sinistra comunista nascosta sotto le bandiere arcobaleno delle manifestazioni pacifiste (largamente finanziate da Mosca come si scoprì più tardi) inveiva contro Craxi definendolo guerrafondaio e fascista.

E qui ritorniamo e concludiamo con il duello a sinistra.

Quando D’Alema divenne Presidente del Consiglio all’inizio degli anni Novanta, qualcuno disse che si trattava del primo uomo di sinistra a Palazzo Chigi.

Era un errore o forse una menzogna deliberata volta alla damnatio memoriae di Bettino Craxi, leader di una sinistra occidentale, riformista, liberale e moderna ma senza soggezione del potere incontrollato del mercato, dei poteri forti e del capitalismo finanziario che, da vecchio socialista, non amava e di cui non si fidava.

Se è vera la storia che emerge nel libro di Marcello Sorgi di un Cuccia che va chiedere a Bettino di mettersi a capo di un rivolgimento neocapitalista modernizzante ma fondamentalmente volto a ridimensionare la politica e ne ottiene un rifiuto, si ha la conferma della scuola democratica che sempre ispirò l’azione politica di Craxi. Altro che pericolo per la democrazia…

(* Antonio Gozzi, iscritto giovanissimo alla Federazione Giovanile Socialista, è stato Segretario Regionale del PSI della Liguria dal 1991 al 1994 e membro del Comitato Centrale del PSI negli stessi anni)

Ultimi video

Carasco verso le elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno. Intervista ai candidati
Parlano Giustino Minoli, lista “Carasco nel cuore”, e Alfredo Rivara, lista “Progetto per Carasco”, che sfideranno Massimo Casaretto, sindaco uscente e ricandidato
Le intuizioni di Guglielmo Marconi che hanno rivoluzionato il mondo della comunicazione e dell'informazione di massa
“Con il cuore e il pensiero oltre l’orizzonte, Guglielmo Marconi e la nascita della radiotelegrafia”. A 150 anni dalla nascita, alla Società Economica una mostra evento
Prendersi cura di se stessi e dei propri cari con più conoscenze e consapevolezza: ecco come
A Chiavari, alla Società Economica, un incontro promosso dall’Associazione “I Fili”. Esperti professionisti e medici illustrano un corso teorico e pratico sulla gestione e l’assistenza dell'anziano a domicilio
Raccolte ancora 400 firme contro il depuratore in colmata. Ma l’amministrazione gira la testa dall’altra parte e annuncia l’inizio dei lavori
Il Comitato No al depuratore: “Questa opera provocherà a Chiavari una ferita irreparabile che porterà la firma di questi amministratori”
Lungo le Vie dell’ardesia. A Lavagna domenica 7 aprile il IX raduno Lions di auto e moto d’epoca e moderne
Un tracciato panoramico per promuovere le bellezze naturali. Il ricavato sarà destinato all’area inclusiva per i bimbi, realizzata dal comune nel Parco Tigullio
Chiavari: l’ambulatorio Veterinario Levante diventa Clinica, si trasferisce sul mare ed entra in Ca’ Zampa
Il Direttore Sanitario Gualtiero Tanturli: “Passione e cuore perché essere veterinari è un 'lavoro' nobile, favorito da un’evoluzione di tecnologie, strumentazioni e prevenzione”
Lavagna verso le elezioni amministrative - Intervista al candidato sindaco Claudio Lapetina
È a capo della lista "Lavagna Insieme": “Significa insieme per trovare le risposte ai problemi della città. A breve presenteremo l’intera squadra"
Chiavari, il consigliere Nicola Orecchia: "Emergenza abitativa, ancora tante domande senza risposte concrete"
"L’elenco senza fine della graduatoria rappresenta la distanza siderale tra gli alloggi necessari e quelli messi a disposizione dal Comune”
"Bettina Defilla: Poesia nell'arte”: alla Galleria G.F. Grasso a Chiavari le opere dell’artista
Si tratta del primo evento del programma annuale della rassegna “L’Arte in Economica”. Il figlio Andrea Copello: “Ho selezionato le sue ultime produzioni informali”
Cantero, si parte? C’è il progetto donato da Duferco, la Regione finanzierà l’acquisto
L’appello ai chiavaresi di Antonio Gozzi: “Le iniziative devono essere in grado di stare in piedi, non possiamo costruire cattedrali nel deserto”
Gian Alberto Mangiante si ricandida ad amministrare Lavagna. "La mia lista? Di lavagnesi, coesi nell’impegno per Lavagna"
Le dichiarazioni programmatiche del nuovo impegno per la città: “Guardare al futuro con le prerogative ed il rispetto che il territorio chiede”
"Alberto Salietti, pittore” e “Diari Pittorici”. Ravenna/Chiavari e ritorno 1892–1961. Le due città celebrano l’eredità dell’artista
Claudio Castellini, presidente di Tecnica Mista e co-curatore della mostra ravennate, ci racconta le fasi del progetto realizzato in collaborazione con la Società Economica di Chiavari
Tutti contrari al depuratore in colmata a Chiavari. La politica si compatta durante l’incontro pubblico
I consiglieri regionali prendono posizione. Sandro Garibaldi: “Non c’è chiarezza nelle carte". Gianni Pastorino: “Tutti insieme vincoleremo la volontà della Giunta Regionale”
A sei mesi dallo spostamento del capolinea Amt a Chiavari, i servizi ai capolinea e la sicurezza restano un miraggio
Federico Bairo - Rsa Usb di Amt: “Il trasporto pubblico è una risorsa, non un ingombro, ma l’amministrazione lo sposta nelle zone periferiche”
Continua l’ostinato silenzio dell’amministrazione sul degrado della collina di N.S. delle Grazie a Chiavari
Massimo Maugeri di Legambiente: “Il degrado è complice dell’abbandono, ma manca l’impegno, non solo le risorse economiche”
Emanuele Cozzio annuncia la sua candidatura a Sindaco di Santa Margherita Ligure
“Dopo 10 anni di impegno amministrativo, nel prendere questa decisione sento una grande responsabilità. Tradurrò l'esperienza vissuta in una prospettiva evolutiva, rivolta anche al mondo della società civile, con cui ho avuto modo di maturare un forte legame"
Cresce l’attesa per l’incontro pubblico organizzato dal Comitato No al depuratore in colmata
Appuntamento il 9 marzo a Casa Charitas a Chiavari. I dubbi e gli interrogativi dei cittadini al microfono di 'Piazza Levante' sulla scelta che riguarda il futuro
Lavagna, domenica 10 marzo “Giornata internazionale della donna, voci e danze: storie di donne dal mondo”
Un girotondo di interventi e danze, un appello per denunciare gli eventi che hanno riportato indietro le lancette dell’orologio delle conquiste civili delle donne
Alla Società Economica è andata in scena la presentazione del nuovo progetto di ristrutturazione del Teatro Cantero
Premesse e conclusioni dell’intervento di Antonio Gozzi, presidente del Gruppo Duferco. “Un regalo alla città, ai chiavaresi, sapendo che non siamo soli”
No al Depuratore: il 9 marzo al Teatro Charitas incontro pubblico con cittadini e politici
Il presidente del Comitato Andrea Sanguineti: “Trattati come sudditi, chi amministra deve delle risposte. Restano ancora aperti tutti gli interrogativi”
Asl4 costretta dal difensore civico ad anticipare visite ed esami
Nasce lo sportello a tema sanità pubblica e registra la prima, significativa, vittoria per il Comitato Impegno Comune promosso da Davide Grillo: “Un percorso che riduce le liste d’attesa”
A tre mesi dal crollo della soletta dell’asilo infantile a Chiavari, arriva il dissequestro dell’immobile
Parla Alberto Sivori, presidente dell’Associazione Asilo Infantile Della Torre: “Siamo sulla buona strada”
Massimo Maugeri di Legambiente: ”Alcuni sindaci sono soci di Iren"
"La sovrapposizione dei ruoli genera confusione sul tema della depurazione e sui relativi costi”. Prosegue la battaglia contro l'impianto alla Colmata
Chiavari - La difficile storia di Elena, da tre anni sfrattata e invalida dorme in macchina
L’appello al Comune: “Dov’è la casa che mi avete promesso? Sono stanca, non posso più stare per strada”
L’abbraccio dei pazienti al dottor Zampogna che ha condiviso con loro 42 anni
“Un lavoro bellissimo e complicato, che ho desiderato fare fin da bambino. Ho dato tanto, ma ho ricevuto moltissimo”
Cardiologie aperte anche in Asl 4. In campo il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Lavagna, diretto dal professor Guido Parodi
Il team lavora sulla prevenzione di fattori di rischio modificabili, per ridurre i ricoveri e rendere i presidi locali più efficienti
Leivi, a dieci anni dall’alluvione riaperta via Gazzo. Il sindaco Centanaro: “Viabilità, fondamentale l’entroterra”
L'assessore regionale alla Difesa del suolo Giampedrone sulla tutela delle risorse idriche e le scelte dei progettisti
Lavagna, bilancio e affidamento in concessione del porto turistico: arroventato consiglio comunale
L’amministrazione opta per il Project Financing. Sarà la Regione a gestire la gara. Il sindaco Gian Alberto Mangiante: “Ho tutelato la città”
Palcoscenico all’aperto per la riapertura del Teatro Cantero di Chiavari
Successo dell’iniziativa dell’Associazione Impegno Comune che ha offerto ai cittadini un fuoriprogramma con musica e frammenti di storia
Al Liceo Artistico Luzzati si concretizza il progetto di un polo della creatività
Sarà orientato all’arte, alla fotografia, al cinema e alla comunicazione multimediale, competenze legate alle professioni del futuro
Pietro Armenante: ”La nostra agricoltura non viaggia sui trattori e neppure con le sovvenzioni"
Il titolare della Azienda Agricola “Tomato de Ma”: ”Chi produce cibo è anche responsabile della nostra salute e di quella dei nostri territori”
Intervista a Sandro Longo sugli aspetti critici della relazione di Iren sul nuovo depuratore di Chiavari
Parla il professore ordinario di Idraulica presso l'Università di Parma, che ha sollevato parecchie osservazioni in maniera documentale rispetto al progetto che fa discutere la città
Roberto Pettinaroli va in pensione e lascia il 'Secolo XIX' dopo 42 anni di carriera
Quindici anni sono stati spesi come responsabile nella redazione del Levante: “Rimarrò sempre un giornalista, un mestiere che, se fatto bene, non fa sconti”
L’asilo Della Torre / Delpino bene storico e patrimonio vitale per la comunità
Nato per volontà dei benefattori chiavaresi, ha svolto la sua opera ininterrottamente per 173 anni, anticipando l’evoluzione dei tempi
A due mesi dal crollo del pavimento, l’Asilo Delpino costretto a rinunciare all’avvio del prossimo anno scolastico
Restano la preoccupazione delle famiglie di trovare nuovi spazi per i bambini e l’amarezza di separarli dalle loro maestre
Il Liceo Marconi Delpino di Chiavari continua a mietere successi sia in campo culturale che sportivo
Intanto si prosegue la strada intrapresa della modernizzazione formativa negli spazi, nei contenuti e nelle modalità
Nasce a Chiavari “Impegno Comune”, associazione culturale e politica
Il fondatore Davide Grillo: ”Intendiamo proseguire con costante impegno l’incontro e il confronto con i cittadini e le istituzioni”
“Fermatevi, o le conseguenze saranno irrimediabili”: l'appello del Comitato No Depuratore
Presentato uno studio commissionato all’Università di Parma dai ricorrenti al Tar che ha portato alla luce numerose criticità nella relazione idraulica fornita da Iren
Gianni Bottino: “Apriamo alla ricerca e alla promozione di un prodotto 100% ligure, il basilico Dop”
Intervista al direttore del Consorzio di tutela del Basilico Genovese Dop: "Lo facciamo anche attraverso l'accordo con l’Unione Cuochi Liguri"
Anoressia e bulimia, Liguria tra regioni più colpite. Il Governo taglia i fondi per le cure
Il dottor Fabrizio Gallo, specialista nella cura dei disturbi alimentari: “Adolescenti i più colpiti”. Il 19 gennaio manifestazione anche a Genova
Asl 4, proroga di due anni per il dg Paolo Petralia, pronto a raccogliere le sfide del futuro
“La sanità di comunità è il vero cambiamento culturale, organizzativo e gestionale dove fare prevenzione”
Il Governo incentiva i pescatori a rottamare le barche, ma è polemica
Augusto Comes di Federcoopesca: “La riduzione della pesca a strascico avrà impatti negativi sull’occupazione e sulla filiera di pescato fresco"
La collina frana, il Santuario delle Grazie a Chiavari è in pericolo
Il parroco: ”Dal 2019 le mie segnalazioni sono state ignorate, l’ordinanza emanata soltanto oggi ci sorprende e ci danneggia, occorre intervenire urgentemente”
Chiavari, Silvia Garibaldi dai banchi dell'opposizione traccia il bilancio dell’attività dell'amministrazione
La consigliera comunale non ha dubbi: “È stato un anno inconcludente, solo annunci, una rappresentazione teatrale senza contenuti”
Italia Nostra: “Scongiurato l’ennesimo assalto alla diligenza Preli”
Così l'associazione commenta la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto anche l’appello intentato dal Comune di Chiavari condannandolo alla soccombenza delle spese
La mostra “Dialoghi informali” alla Galleria G. F. Grasso della Società Economica
Una visita alla collettiva del momento con Claudio Castellini, curatore dell’evento e presidente dell’Associazione Tecnica Mista
Chiavari, alla vigilia dell’ultimo consiglio comunale del 2023 il consigliere Nicola Orecchia pressa sull’autore del cartello diffamatorio
Il rappresentante di una delle liste di opposizione: "Se fosse una persona seria, invece di rimanere anonimo, chiederebbe scusa alla funzionaria diffamata e risarcirebbe il danno”
Nuove regole sull’Osservatorio regionale per la tutela degli animali, associazioni in rivolta contro Regione Liguria
Anna Bruzzone, presidente della LIDA Tigullio: “Stiamo valutando un ricorso al Tribunale amministrativo regionale"
Capodanno 2024, la tendenza: sempre più gente festeggia in piazza
Barbara Possagnolo di Tigullio Wedding & Events: “Dietro ogni evento pubblico ci sono mesi di lavoro e una vera cabina di regia per garantire la sicurezza”
Matteo Bassetti ospite a Chiavari per la conclusione del corso “Ufficio Stampa 2.0” di Wylab
Il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova: “Sono troppe le fonti improvvisate che diffondono fake news”
Smart Lab a Casarza Ligure, presentato il progetto del nuovo hub di innovazione per aziende e scuole
La struttura sarà intitolata a don Nando Negri, il fondatore del Villaggio del Ragazzo: una bella opportunità per tutto il territorio
Il pandolce, una tradizione ligure dalle origini leggendarie. Intervista a Luca Antonini
Parla il patron della Pasticceria Copello di Chiavari, erede di una storia pasticciera lunga duecento anni
A due mesi dallo spostamento del capolinea dei bus a Chiavari non si fermano le polemiche
L’RSA - USB trasporti denuncia: “Troppe criticità, nessuna visione di futuro. Il Comune non ha onorato gli impegni sottoscritti"
Il mitico presepe degli Amici du Brunzin ospitato a Palazzo Franzoni a Lavagna
Da oltre vent’anni raffigura gli abitanti della città. La storia unica di questa Natività continua. E nella sede del Comune si ricrea l’atmosfera del borgo
Anche il chiavarese Luiso Sturla è ospite alla mostra “Dialoghi Informali”
"L’arte è emozione e momenti di vita talvolta difficili da raccontare. La mia pittura è informale, ma con radici figurative ispirate alla natura”
Il Comitato 'No al depuratore in colmata': "Siamo stati ricevuti dal nuovo difensore civico della Liguria Francesco Cozzi, mentre Iren continua a negarsi"
Massimo Maugeri: "Scuola e depuratore sono temi distinti con iter differenti"
Gioco d’azzardo e scommesse, Boitano: "Il pericolo per i giovani è online"
Il titolare di un'agenzia di scommesse: “Lo Stato incassa cifre notevoli e ci sono vent’anni di ritardi nella regolamentazione".
Presentata la trentanovesima edizione del “Lunaio de Ciavai”, dell’Associazione O Castello
Cesare Dotti, curatore della pubblicazione: “Una città affacciata sulle acque attraverso 563 proverbi e oltre 70 fotografie”
Il comitato “No al depuratore in Colmata” è sceso in piazza: raccolta firme e informazione sui rischi
Molto numerosi i residenti che sollecitano una soluzione alternativa al problema. Sanguineti: "Il Comune di Chiavari faccia questa battaglia"
Venerdì 1° dicembre, alle ore 18, alla Società Economica di Chiavari, la presentazione dell’ultimo libro di Getto Viarengo
L’autore dialogherà con il presidente dell’Entella Antonio Gozzi per illustrare il suo "L'albero della cuccagna", edito da Internòs
La Filarmonica di Chiavari presenta il calendario di “Dicembremusica 2023”
Danilo Marchello, direttore artistico: “Un programma ambizioso, si parte con la Sinfonia n.9 di Beethoven, un evento straordinario”
Depuratore a Chiavari il sindaco di Leivi Centanaro ribadisce: "Ancora attuale la mia proposta, valorizza la risorsa idrica ed evita lo scarico a mare”
Intanto, il consigliere regionale Gianni Pastorino di Linea Condivisa chiede un’audizione in Città Metropolitana
Iniziativa pubblica del Comitato No al Depuratore in Colmata: tutti in piazza
"Il 24 saremo davanti al Comune di Chiavari, non è una sfida, ma un invito all’amministrazione e tutta la città"
A Lavagna “Sono tutti cavoli nostri”, la presentazione della vice sindaca Elisa Covacci 
"Abbiamo tanta ricchezza di storia, tradizioni e gastronomia che rappresentano per noi motivo di fierezza e orgoglio da condividere"
La mareggiata flagella Chiavari. Il consigliere Orecchia sposa la causa del Comitato No al Depuratore in Colmata
Intanto l’assessore regionale Giacomo Giampedrone non ritiene di dover rivedere il progetto, rispondendo alle interrogazioni di Luca Garibaldi e Gianni Pastorino
La consigliera Silvia Garibaldi interviene sulle ulteriori criticità che il maltempo ha fatto emergere
“Un depuratore non è un pavimento che si può ricostruire. Chi pagherebbe i danni incalcolabili di un disastro?": le domande che ci si sta facendo sempre di più in città
Davide Grillo: “Piano assunzioni poco chiaro e costi alti nel quadro della spesa pubblica”
L'ex candidato sindaco a Chiavari raccoglie le istanze delle organizzazioni sindacali del comune ed espone le sue riflessioni
La violenta mareggiata a Chiavari aumenta gli interrogativi sulla costruzione del depuratore in colmata
Legambiente interpella vertici e azionisti di Iren sui rischi e sulla oculatezza dei costi per le difese a mare
I volontari della Protezione Civile della Croce Verde di Chiavari impegnati anche in Toscana
A poche ore dall’emergenza sulle nostre coste, hanno proseguito l’attività di sostegno alle persone nelle aree più colpite dalle esondazioni
Chiude la libreria delle Paoline, Chiavari perde un pezzo di storia
Roberta Cassini e Goffredo Feretto a malincuore abbassano la saracinesca dopo 47 anni. “Ci vorrebbe un miracolo per salvarla”
Dall’evento "Sapori e storie verticali" nuovo impulso al progetto per la realizzazione del Parco Fluviale dell’Entella
Si riparte da sei Comuni. I sindaci di Cogorno e Leivi lanciano un accorato appello: “La Regione Liguria ci ascolti”
A un mese dallo spostamento del capolinea bus a Chiavari, le scuole chiedono un incontro al Sindaco
Gli istituti interessati dai cambiamenti: "Vogliamo analizzare le varie criticità. Ci sono conseguenze del traffico sulle ore di lezione"
L'autore Francesco Dario Rossi ci racconta il suo libro “Rileggere oggi Liala”
Un fenomeno da 10 milioni di copie vendute, snobbata dalla critica ma amata dal pubblico. Un Nom de plume, firmato D'Annunzio, diventato leggenda
Gianfranco Saffioti, "Il Meteorologo Ignorante”: "Così ho raggiunto 55.048 follower"
“Dobbiamo cambiare le modalità di comunicazione delle allerte. Al mio Ignotur sempre più persone che chiedono informazioni chiare"
Non c’è pace per chi vive e lavora sulla Piana dell’Entella. Ora anche la tromba d’aria
L'evento atmosferico assai violento abbattutosi su Lavagna ferisce e lascia ovunque i segni del suo passaggio. L'appello dei residenti: “Venite ad aiutarci”
L’ottava edizione di "Sapori & storie verticali" fa tappa anche a Lavagna
“Dai contratti di fiume al parco fluviale", il titolo dell’incontro che vedrà la partecipazione di esperti e sindaci
A Chiavari vietato mugugnare. I creatori del famoso gruppo di Facebook gettano la spugna
Parlano gli amministratori, dopo le querele che sono partite da parte del Comune di Chiavari: "L'aria per noi è diventata pesante"
Italia Nostra sollecita Regione e Soprintendenza al rispetto del vincolo di tutela della Piana dell’Entella
Parla l’avvocato Daniele Rovelli: “Devono essere rispettati i criteri di vera ingegneria naturalistica”
Alla Società Economica di Chiavari un convegno per ricordare il biologo e naturalista Federico Delpino
L'iniziativa organizzata a 190 anni dalla nascita. Una figura fuori dagli schemi. E soprattutto ancora attuale
Chiavari: i cittadini dell’ex capolinea di piazza dell’Orto ringraziano il sindaco per averli liberati dai miasmi
E gli studenti di piazza Nassiriya e i residenti di piazza Roma chi ringrazieranno? Il caso non pare essersi placato
Via al patto anti-inflazione anche nei supermercati Gulliver: “Una scelta in linea con la nostra strategia"
"Mettiamo al centro l’attenzione e la vicinanza alle persone e ai territori che ci ospitano. Un impegno che vorremmo prolungare"
Alla Società Economica di Chiavari la Mostra "I 200 anni della Anatomia Universa di Paolo Mascagni"
Una esposizione che ripercorre i lavori e gli studi del Mascagni e ne analizza i risvolti sulla medicina moderna
Che fine hanno fatto le aule per il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Chiavari? Lo chiede il consigliere Nicola Orecchia
“Questa Amministrazione va forte solo a parole”
Proprietari e operatori della piana dell’Entella accolgono il vincolo di tutela con moderato ottimismo
“Il disastro è stato fatto, chiediamo che venga ripristinato quello che è stato distrutto, anche se ci vorranno anni”
Due argini due misure? Sul vincolo della Piana dell’Entella interviene Massimo Maugeri di Legambiente
“Una vittoria dei cittadini, che non ferma lo scontro tra istituzioni“
Il segretario della Fimmg, Antonio Zampogna: "Ci sono ancora molte, troppe resistenze a vaccinarsi”
"Si registra una crescita dei contagi Covid. Forse da metà ottobre al via campagna vaccinale e antinfluenzale", annuncia il medico di base chiavarese
Arriva il decreto per salvare la Piana dell'Entella. Mangiante: "Restano ancora alcune problematiche"
Parla il sindaco di Lavagna: "Sulle procedure adottate, la battaglia non è finita. Continuiamo a sbattere contro un muro di gomma allucinante"
La geografa Claudia Vaccarezza: "Ma il vincolo è stato imposto con un netto ritardo"
Parla la precorritrice dell’iter della salvaguardia del sito della Piana dell’Entella: “Invalidati mille anni di storia identitaria e di biodiversità”
Zucchero Amaro, l’intervista alla neo presidente: “Il commercio equo e solidale è un patto tra produttori e consumatori"
Alessandra Governa: “Al centro c'è sempre la sostenibilità del pianeta e delle persone. Ottime le collaborazioni con i produttori locali"
Paola Salmoiraghi, dirigente del Marconi Delpino, al Zueni Festival torna sulla questione del capolinea di piazza Nassiriya
La preside del liceo chiavarese: "Siamo ancora in una fase di verifica e di confronto con l’amministrazione sulla sicurezza degli studenti"
Sabato 23 settembre partirà da Rapallo la marcia aperta a tutti, per dire “Sì al grande Parco Nazionale di Portofino”
Gli organizzatori: “Non esistono alternative al Parco a 7 comuni, è una questione di orgoglio e di dignità”
Si chiude con grande successo la tre giorni del Zueni Festival. Superate le aspettative
Idee, talenti e professionalità “in vetrina” per e con i giovani, per raccogliere le sfide del futuro locale
I sindaci di Leivi e Carasco sullo spostamento del capolinea bus a Chiavari: "È mancato il confronto"
Casaretto e Centanaro: "Ogni Comune è padrone nel suo territorio, ma sulle scelte che coinvolgono il comprensorio, sarebbe necessario confrontarsi”
Giulia Musso porta al Zueni Festival il suo esilarante spettacolo “A ognuno il suo”
L’inno all’ospitalità ligure partito dal panificio Rossetti arriva al Giardino dei Lettori della Società Economica venerdì 15 alle ore 21 (le zanzare sono avvisate)
Al Zueni Festival domenica 17, alle 18, “Chat Gpt vs creatività tradizionale"
La scrittura classica deve temere l’intelligenza artificiale? Nicola Peirano e Adamo Romano a confronto
Si scrive “Zueni” e si legge radici locali, visioni globali, l’energia dei giovani del Tigullio
Al via dal 15 al 17 settembre "Zueni Festival". I giovani della Società Economica di Chiavari invitano a condividere esperienze, idee e progetti
Posticipata al 2 ottobre la rivoluzione dei capolinea bus a Chiavari
Ancora incertezze sui locali tecnici per gli autisti. Nuovo incontro fissato per il 14 settembre
C’è amianto nei magazzini del Comune di Chiavari in via Pio X e lungo il viale cimiteriale?
Se lo chiede e lo chiede a Comune e Asl Davide Grillo. E parte un esposto ai Carabinieri
A Chiavari la 73° Settimana Liturgica nazionale. Il Cardinal Zuppi: “Ma la vita è sempre speranza"
Il presidente della Cei: "Dobbiamo ricucire quello che la violenza ha lacerato". Monsignor Tasca: “È bello essere qui, facciamo in modo che lo sia anche per i giovani della nostra regione”
“La corsa del triumvirato”. Silvia Garibaldi contro lo spostamento del capolinea dei bus
La consigliera comunale stigmatizza la decisione presa dall'amministrazione chiavarese di lasciare piazza Nostra Signora dell'Orto per un capolinea 'diffuso'

Altri articoli

Gli estremismi del green deal: la mancanza di coraggio degli industriali europei ha peggiorato la situazione

La politica non è stata capace di visione e di guida e, opportunisticamente, ha pensato di seguire e/o cavalcare l’onda di un ambientalismo populista e estremista che vede nelle imprese il problema invece che la soluzione

“Noi sindaci di frontiera: un po’ responsabili e un po’ ‘matti’. Ma capisco chi molla tutto”: la testimonianza di Katia Piccardo

"Vedo tanta fatica e tanta stanchezza. La solitudine in cui siamo lasciati spesso fa male e demotiva anche i migliori. Le scrivanie dei sindaci sono piene di documenti ribaltati da enti che non si fanno trovare"