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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Consulenza esterna per gestire i flussi turistici tra Rapallo, Portofino, Santa Margherita e Camogli

Affidata per la prima volta a una società specializzata, la Systematica, con importanti esperienze e risultati alle spalle, l’organizzazione degli arrivi
Camogli, uno dei borghi del Golfo Paradiso sempre più amati dai turisti
Camogli, uno dei borghi del Golfo Paradiso sempre più amati dai turisti
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(r.p.l.) I sindaci di Rapallo, Portofino, Santa Margherita Ligure e Camogli hanno presentato nei giorni scorsi un progetto congiunto per affrontare il problema del traffico turistico, con un focus particolare sulla gestione dei flussi crocieristici e dei pullman turistici.

Il percorso, a cura di Systematica, si articola in una fase conoscitiva e in un processo dinamico basato su analisi, strategia, operatività e concertazione. L’obiettivo è offrire risposte concrete ai cittadini, migliorare la qualità della vita locale e ottimizzare l’accoglienza turistica.
“Abbiamo sempre subìto l’arrivo dei turisti. Vogliamo invece governare le presenze, per garantire benessere ai residenti e accoglienza di qualità ai visitatori” hanno dichiarato i sindaci Elisabetta Ricci, Matteo Viacava, Guglielmo Caversazio e Giovanni Anelli. Tra le prime azioni previste, l’analisi dei flussi evitando la logica del numero chiuso, ma puntando su soluzioni innovative e condivise.

Intanto, il meteo clemente di questi giorni spinge le aspettative sugli arrivi turistici. Se tradizionalmente il Natale si passa a casa, con una prudenza da parte del mercato interno, il primo bilancio in vista del Capodanno in Liguria vede in crescita gli arrivi di stranieri, a Genova e in Riviera.

“Le prenotazioni last minute stanno arrivando – racconta Fabio Raimondo, presidente dei giovani albergatori di Federalberghi Liguria – prenotazioni e anche cancellazioni. Al momento il mercato italiano è un po’ sottotono, tiene invece la domanda straniera. Sulla Liguria reggono le destinazioni che da sempre hanno un mercato forte, il Tigullio, la costa di Ponente con Sanremo, per il resto sicuramente il Natale è una festa che resta tradizionalmente in famiglia e i numeri storicamente non sono mai eccessivi, anche se il ritmo non sta andando male”.

Se le prenotazioni già da anni arrivano in extremis, sotto data, si attende ancora l’exploit di Capodanno. Positivo il settore, “attendiamo prenotazioni fino all’ultimo – sottolinea Raimondo – Genova sicuramente per il 31 dicembre è una meta di tendenza per gli stranieri, si riscopre una destinazione che anche sotto le feste vuole apparire attrattiva. Sulle riviere inoltre abbiamo notato molti miglioramenti anche da parte delle amministrazioni che stanno investendo tanto. Bisognerà proseguire e canalizzare gli investimenti per spingere ancora sulla destagionalizzazione”.

Tra gli stranieri le maggiori presenze riscontrate sono quelle di francesi, austriaci e tedeschi, classici per il periodo, nel levante numeri in rialzo anche per il ritorno del turismo dagli Stati Uniti.

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