di DANILO SANGUINETI
Marco Kimi Antonelli, la grande speranza italiana per tornare a vincere il titolo mondiale piloti in Formula Uno ottant’anni dopo Alberto Ascari, venne notato dai talent scout della Mercedes mentre gareggiava con i Go Kart. Segnalato e garantito dagli osservatori al grande Toto Wolff fu subito prelevato messo sotto contratto dalla grande marca tedesca della Mercedes.
Basterebbe questa storia per motivare i ragazzi che si dedicano al karting sognando un giorno di poter approdare sulle piste dorate dei Gran Prix della Formula Uno. È ancora lunga la strada che devono percorrere i poulain della CKC Carasco, però farsi onore con i mezzi, sicuramente non faraonici, messi a loro disposizione, è un segnale che nel materiale umano a sua disposizione c’è del talento sul quale lavorare con profitto.
È iniziata il primo marzo, nel segno dei grandi numeri, la stagione 2026 del Trofeo Easykart.
Il primo round sul Franciacorta Karting Track ha fatto registrare oltre 200 piloti iscritti, confermando la costante crescita del campionato e l’entusiasmo che anima il paddock del circuito Easykart.
Un debutto da record che ha visto il format articolarsi su due giornate: prove libere ufficiali e qualifiche nella giornata di sabato, mentre Sprint Race e Finali si sono disputate domenica, regalando spettacolo e sfide combattute in tutte le categorie.
Nella Classe 125cc grande exploit di Riccardo Pollastri: un ottimo inizio di stagione che lo vede tagliare il traguardo della combattutissima finale in seconda posizione, staccato di soli 92 millesimi dal primo ed al termine di un duello serrato fino all’ultima curva. In qualifica aveva segnato un terzo posto ed il secondo in gara sprint.
Sempre nella 125cc Alessandro De Gaetano è riuscito a portare a casa una buona settima posizione sotto la bandiera a scacchi, rimontando ben sei posizioni rispetto alla griglia di partenza.
Nella Categoria 100cc: Marco Zoccheddu taglia il traguardo in decima posizione, Gabriele Solari in ventitreesima posizione mentre Giuliano Boracchia, al suo debutto nella categoria 100cc, ha dovuto ritirarsi in finale per un contatto con un altro pilota.
Nella Categoria 60cc Luca Scaffardi ha chiuso la finale in decima posizione.
Il prossimo appuntamento per la seconda di campionato sarà alla Pista Azzurra di Jesolo il 29 marzo.
CKC sta per Circuito Kart Carasco. La pista nell’entroterra del Levante intanto segna anche un punto sotto l’aspetto organizzativo: entra a far parte del Rental Karting Ranking (RKR). Un’iniziativa che vuole far crescere il vero movimento kartistico amatoriale fatto di appassionati. Il movimento kartistico amatoriale conta ora ben dodici Campionati o Piste affiliate. Tutte le gare ufficiali organizzate dalla pista di Carasco saranno pertanto valide per l’assegnazione dei punteggi del Ranking 2026. Il prossimo 28 marzo saranno presenti alle Rental Karting Finals un gruppo di piloti che rappresenteranno la nuova pista affiliata.