di DANILO SANGUINETI
Escursionismo ed ecologismo miscelati e tenuti insieme dal ciclismo. Un cocktail che non può non risultare vincente quello offerto dal Cinque Terre Passion Ride che ha incominciato a raccogliere adesioni un po’ da tutte le parti d’Italia.
È un nuovo modo per proporre l’attività sulle due ruote perché unisce alcuni percorsi impegnativi a prospettive paesaggistiche senza pari, praticamente fra le migliori in Italia se non addirittura nel mondo.
“Cinque Terre Passion Ride” è un’esperienza ciclistica unica attraverso luoghi dichiarati patrimonio dell’Unesco. Tra panorami mozzafiato e borghi sospesi, i percorsi si snodano attraverso strade che sembrano disegnate per pedalare, vigneti terrazzati e scorci sul mare che lasciano senza fiato. Organizzato da Ligurian Bike, ha tenuto lo scorso anno una sorta di prova generale, “l’Edizione Zero” che ha al via tanti liguri, ma anche numerosi partecipanti provenienti da altre regioni e persino dall’estero: la kermesse di sabato 5 aprile 2025 ha richiamato quasi 200 ciclisti dalla Liguria e non solo.
In questo 2026 si fa sul serio. L’appuntamento è fissato per sabato 9 e domenica 10 maggio, con partenza e arrivo in Piazza Europa alla Spezia.
Le iscrizioni alla Cinque Terre Passion Ride sono ufficialmente aperte e rappresentano l’occasione perfetta per assicurarsi un posto in uno degli eventi ciclistici più suggestivi della stagione. Che si scelga il tratto corto – ideale per chi vuole godersi panorami spettacolari e salite stimolanti – o l’itinerario più lungo – pensato per chi cerca una sfida più impegnativa – l’evento permetterà a tutti di vivere un’esperienza unica. Per iscriversi basta andare sul sito https://www.cinqueterrepassionride.it.
Il percorso corto, denominato “Percorso Focaccia”, di 58,3 km, con 1460 metri di dislivello, rappresenta l’essenza delle Cinque Terre in un anello intenso che unisce salite regolari, discese scorrevoli e il tratto costiero più spettacolare della Riviera ligure.
La partenza è da La Spezia, con un avvicinamento progressivo verso Marinasco e Foce, dove la strada inizia a salire e il panorama si apre sul Golfo. Superata questa prima sezione, il percorso entra nell’entroterra verso Ricco del Golfo di Spezia, tra strade tranquille e tratti ideali per trovare il proprio passo. La salita verso il Pizzo Cuchelone rappresenta il cuore del percorso: regolare ma impegnativa, richiede attenzione nella gestione dello sforzo. Dopo il punto più alto, la strada conduce a Pignone, offrendo un tratto più scorrevole per recuperare prima di tornare verso la costa. Da qui si punta direttamente a Monterosso, dove il mare ricompare all’improvviso e inizia il tratto più iconico del percorso. La strada panoramica attraversa tutte le Cinque Terre – Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore – tra curve sospese sul mare, vigneti terrazzati e scorci mozzafiato. L’ultima salita verso il Monte della Madonna chiude il percorso prima del rientro a La Spezia.
Il percorso lungo, denominato “Percorso Pesto”, 83,4 km e 2160 m+, parte da La Spezia e ricalca, nella prima parte, il tracciato del corto, fino al bivio verso Levanto. Qui la lunga discesa verso il mare è uno dei momenti più gratificanti: veloce, panoramica e stimolante. Si torna indietro verso La Spezia affrontando il tratto iconico costiero verso Monterosso, con Vernazza, Manarola e Riomaggiore, tra scorci poetici, vigneti terrazzati e il profumo del mare sempre accanto.
Entrambi i percorsi prevedono un tratto cronometrato da Pignone a Termine di circa 4 km, che permetterà ai partecipanti più competitivi di testare le proprie capacità su una sezione intensa e panoramica.