di ALESSANDRA FONTANA
Dal cinema che racconta il legame profondo tra le comunità rurali e la terra a uno spettacolo dedicato a Fabrizio De André, in programma a 1.500 metri di quota. L’estate prosegue in Val d’Aveto con nuovi appuntamenti tra Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, unendo cultura, natura e occasioni per vivere il territorio anche nelle ore più fresche della giornata.
Giovedì 6 agosto, alle 20,30, il Centro Visite Bosco Fontana di Cerisola ospiterà la proiezione gratuita di “Alcarràs” di Carla Simón. L’iniziativa fa parte della rassegna “Un bosco per tre paesi” e accompagna la mostra fotografica “Corrispondenze. Dall’Appennino all’Himalaya. Lo sguardo sulla natura, il viaggio dentro l’uomo” di Andrea Gabrieli, visitabile fino al 30 agosto nei Centro Visite di Bosco Fontana e del Parco Naturale Regionale dell’Aveto.
Il film racconta la storia di una famiglia di agricoltori catalani costretta a confrontarsi con la possibile perdita dei campi coltivati da generazioni. Una vicenda che riflette sul rapporto tra le comunità rurali e la terra, sui cambiamenti che minacciano equilibri consolidati e sul conflitto tra appartenenza, tradizione e nuovi interessi economici. La proiezione segue quella di “As bestas” di Rodrigo Sorogoyen, proposta martedì 4 agosto. Due pellicole differenti, unite dalla stessa domanda: che cosa accade quando la trasformazione di un territorio mette in discussione non soltanto il paesaggio, ma anche la vita, l’identità e il futuro di una comunità? L’ingresso alla serata di Cerisola è gratuito.
Venerdì 7 agosto l’attenzione si sposterà invece sulle alture di Santo Stefano d’Aveto, dove il Prato della Cipolla farà da scenario a una serata dedicata a Fabrizio De André. Il pubblico potrà raggiungere gratuitamente con la seggiovia la località situata a circa 1.500 metri di quota. Alle 18 è prevista la presentazione del libro “Alla stazione successiva” dell’avvocato Raffaele Caruso, un percorso attraverso il tema della giustizia letto e interpretato attraverso le canzoni del cantautore genovese, con l’accompagnamento musicale di Napo.
Dopo la possibilità di cenare al rifugio o consumare un pasto al sacco, al calare del buio inizierà “Dagli occhi al cuore”, spettacolo teatrale dedicato alle figure femminili che popolano le canzoni di De André. La serata potrà proseguire anche dopo lo spettacolo. Sarà possibile trascorrere la notte in quota affittando una tenda oppure rientrare a piedi, accompagnati dalle guide alpine, dal Soccorso Alpino e dai maestri di sci.
Gli appuntamenti proseguono il calendario estivo di Santo Stefano d’Aveto, inaugurato nei primi giorni di agosto con la Festa delle Mongolfiere e con una prova del campionato regionale Mini Enduro di mountain bike riservata ai bambini fino ai 12 anni. Le mongolfiere hanno animato il campo sportivo del paese, offrendo la possibilità di ammirare dall’alto la vallata e il Monte Maggiorasca al tramonto. A Rocca d’Aveto, invece, i più piccoli si sono cimentati sulle due ruote, confermando la vocazione sportiva di un territorio che durante l’estate propone occasioni rivolte a pubblici e interessi differenti.