di DANILO SANGUINETI
Va bene il talento singolo, va bene il campione o la campionessa da coltivare con cura, però lo stato di salute di un club di scherma lo si deduce in prima battuta dai risultati che ottiene a livello di squadra. Pertanto è molto positivo che la Chiavari Scherma, club di origine del presidente del comitato regionale Fis Giovanni Falcini, abbia recentemente conquistato una promozione, un passaggio di categoria, arrivando a portare il suo team di spada femminile in Serie A2 .Tenendo presenti le difficoltà incontrate dal forzato abbandono, tre anni orsono, della sua sede storica, all’interno dell’Istituto Delpino, si può veramente dire che il club guidato da Giacomo Falcini, direttore tecnico, erede del padre Giovanni, abbia compiuto un mezzo miracolo.
Ad inizio mese si disputava a Piacenza il Campionato Italiano a squadre delle categorie assoluti di spada, fioretto e sciabola.
La Chiavari Scherma era impegnata nel campionato di B1 con la squadra di spada femminile, composta dal capitano Alice Cassano (classe 1997 – atleta storica della società e attuale istruttrice di livello nazionale), Carlotta Conte (2005), Aglaia Tassano (2008) e Clarissa Garibaldi-Panarese (2010 – reduce da una convincente vittoria ai Campionati regionali GOLD Under 17).
Il campionato, composto da sedici squadre, prevedeva la promozione in A2 per le prime quattro squadre e la retrocessione in B2 per le ultime quattro.
Il quartetto chiavarese, dopo una fase a gironi in cui si posizionava all’ottavo posto della classifica generale, affrontava in maniera impeccabile i due incontri di eliminazione diretta che valevano l’accesso in semifinale e la promozione in A2.
Negli ottavi superata Padova in maniera agevole come rivela il punteggio di 45-33 (stoccate). Nei quarti contro la numero uno del tabellone, il Club Scherma Apuano, vittoria esaltante con il netto punteggio di 45-30. Quindi promozione assicurata dall’ingresso tra le migliori quattro. In semifinale Chiavari cedeva il passo al Giardino di Milano per 45-36. Nonostante la sconfitta subita, le quattro atlete certe della promozione, disputavano contro il forte Treviso una finale per il 3°e 4° ricca di emozioni e scambi di fronte: al sesto dei nove match complessivi, infatti, le spadiste verde-blu erano in svantaggio di ben 11 stoccate e sono riuscite prima a colmare e poi a superare le avversarie di 3 stoccate a 20 secondi dalla fine, con il punteggio di 44-41. Quando si pensava di avere ormai il terzo posto in tasca la spadista trevisana Spinelli riusciva in pochi secondi a “compiere il miracolo” riportando il punteggio sul 44- 44 al termine del tempo regolamentare. Ciò nonostante, nell’ultimo minuto supplementare Alice Cassano recuperava lucidità e riusciva a mettere a segno la stoccata decisiva che valeva la medaglia di bronzo: un bellissimo epilogo della giornata di gara.
La Chiavari Scherma così, grazie a questo podio, riapproda con un nuovo gruppo per trequarti molto giovane nella Serie A2, ad un passo dalla massima Serie A1 che manca all’appello dal 2019.