Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Chiavari, la Società Economica consegna trentuno borse di studio agli studenti più meritevoli del comprensorio

Già nel 1793, il Presidente Stefano Rivarola propose e attuò una scuola per le fanciulle, dando il via a una lunga tradizione di iniziative a favore dell’istruzione
La Società Economica ha consegnato trentuno borse di studio a studenti meritevoli
La Società Economica ha consegnato trentuno borse di studio a studenti meritevoli
Condividi su

(r.p.l.) Presso la sede della Società Economica di Chiavari si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio agli studenti più meritevoli del comprensorio. L’evento ha visto una grande partecipazione, confermando ancora una volta l’importanza di sostenere e incentivare i giovani talenti del nostro territorio.

L’assessore Margherita Casaretto ha espresso l’emozione nel vedere la sala gremita: “Ogni anno vedere questa sala così affollata e percepire la vostra emozione, un misto di soddisfazione per i traguardi raggiunti e di orgoglio anche per chi vi sta accanto e vi sostiene, mi riempie di gioia”.

L’assessore ha poi sottolineato l’importanza di stare accanto ai giovani nel loro percorso formativo: “Sostenere gli studenti nel loro corso formativo, incentivandoli con riconoscimenti, ha sempre fatto parte delle finalità che la nostra Associazione ha orgogliosamente onorato seguendo l’esempio di chi ci ha preceduto nel tempo”.

La cerimonia ha rappresentato il culmine di un impegno costante da parte dei Soci della Società Economica di Chiavari, che grazie ai lasciti destinati allo scopo, hanno potuto portare avanti questa iniziativa. Tutto ciò ha potuto verificarsi grazie alla dedizione dei Soci che hanno consentito almeno parzialmente di portare avanti questa iniziativa, ma anche perché non si è mai smesso di credere all’importanza di investire sui giovani del territorio esortandoli a sviluppare i propri progetti e premiando i loro sforzi ed i loro risultati. Tutto ciò ai giorni nostri si concretizza nell’assegnazione dei premi di studio.

Sono state consegnate un totale di 31 borse di studio agli studenti delle scuole medie inferiori, superiori e dell’Università.

La Società Economica di Chiavari, sin dalla sua fondazione nel 1791, ha sempre avuto un ruolo centrale nello sviluppo educativo del territorio. Già nel 1793, il Presidente Stefano Rivarola propose e attuò una scuola per le fanciulle, dando il via a una lunga tradizione di iniziative a favore dell’istruzione. Da allora, la Società ha fondato e promosso numerose scuole e progetti formativi, dal “l’ospizio di carità e lavoro” nel 1819 alla scuola di Architettura e Ornato nel 1820, fino alla scuola di Chimica applicata all’industria nel 1853.

La Società Economica di Chiavari continuerà a sostenere i giovani del territorio, riconoscendo i loro sforzi e incentivandoli a sviluppare i propri progetti, contribuendo così al progresso e al benessere della comunità.

Ultimi video

A Chiavari, l’omicidio di Nada Cella tra silenzi e insidie investigative. Le condanne in primo grado segnano una svolta
Ma la verità potrebbe non essere ancora completa. Intervista, alla criminologa Antonella Delfino Pesce: “Possibili nuovi sviluppi e testimonianze finora rimaste anonime”
Passaggio ufficiale dell’approdo di Lavagna a F2i. Il sindaco Gian Alberto Mangiante: “Non è una svendita”
E spiega: “Tra incassi, accolli e investimenti, il Comune riceverà circa 164 milioni senza alcun esborso, a beneficio di tutta la comunità. Ora una migliore e nuova pagina per la città"

Altri articoli

Referendum, parla il giornalista Ermes Antonucci: “Ecco come smonto tutte le ‘balle’ diffuse dai comitati del no”

"Attorno al referendum girano un sacco di bufale, ognuno poi la può pensare come vuole, può essere favorevole o contrario, l'importante però è confrontarsi sulla base di informazioni corrette"

A Recco è imminente l’apertura del cantiere per la sostituzione del ponte di raccordo al casello autostradale

È un’opera voluta per risolvere definitivamente una serie di criticità, legate non solo alla viabilità di tutta l’area, ma anche parte della rete di collegamenti con la Val Fontanabuona