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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Editoriale

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Periodo

La caduta del prezzo dell’energia. Fattori reali e speculazione. I tempi diversi di industria e finanza

L’enorme liquidità disponibile a livello mondiale, alla continua ricerca di nuove asset class, ha individuato anche nelle commodities energetiche (gas, energia elettrica, certificati di CO2) oggetti interessanti

Il ciclo virtuoso degli investimenti. Scelte private e pubbliche per la crescita

La scelta dell’UE di finanziare un gigantesco piano di investimenti pubblici nata nella crisi pandemica si può rivelare oggi uno straordinario strumento anticiclico promuovendo attraverso la domanda pubblica la tenuta degli investimenti globali e la ripresa economica

L’Unione Europea in testacoda sul green deal

I costi della transizione energetica, secondo lo studio del Rousseau Institute, ammonterebbero da qui al 2050 a 40.000 miliardi di euro solo per il vecchio continente

Un progetto per il Cantero, e giornalismo spazzatura

Il percorso di restauro, condiviso passo passo con la Sovrintendenza, oltreché essere finalizzato all’adeguamento della struttura alle normative vigenti si pone l’obiettivo di proporre un modello di gestione che ne favorisca il mantenimento e lo sviluppo culturale

I tragici errori dell’Europa sull’industria

Estremismo ideologico, disattenzione o addirittura fastidio verso l’industria e in particolare quella di base e i suoi problemi: se si continua così si muore

Riflessioni su cosa ci insegna la storia di Genova e Venezia nel Medioevo

Il Mediterraneo torna strategico e l’Italia può e deve giocare una partita tutta nuova nell’interesse dell’Europa e dell’Occidente

Per un’Ilva del futuro viva e sostenibile. Un’operazione di sistema che l’Italia è in grado di fare

Ipotizzare una presenza transitoria dello Stato che accompagni il processo di decarbonizzazione dell’impianto fino a giungere a produzioni green rispettose dell’ambiente, delle popolazioni circostanti e degli indirizzi europei non mi sembra una bestemmia

Il nostro futuro è solo in una forte alleanza euro-atlantica, economica, industriale e strategica. Il Mediterraneo e il ruolo dell’Italia

Una delle grandi direttrici dello sviluppo mondiale nei prossimi 20 anni sarà in Africa. L’Occidente non può lasciare il continente africano alla Cina e alla Russia

Cosa ci aspetta nel 2024? Competitività, vitalità e crescita europea cercasi disperatamente

Gli anni futuri saranno durissimi perché l’Unione Europea dovrà affrontare un confronto molto difficile con Usa e Cina, e in prospettiva India, sulla leadership economica

Una nuova era per il commercio al dettaglio italiano? Rinnovarsi o perire

Il futuro dei negozi, e con esso della dimensione economica, sociale, civile e culturale dei nostri centri storici, sta nella sua capacità di ridefinire una missione, un ruolo economico, un nuovo modello di business

Un approccio più pragmatico e razionale alla transizione energetica fa emergere le enormi contraddizioni dell’estremismo ambientalista

Una delle cause principali dell'incredibile aumento di consumi di carbone è costituita proprio dal gigantesco fabbisogno di metalli dipendente dalla transizione energetica

Depuratore in Colmata, eppur qualcosa si muove

Dopo mesi di informazione dei cittadini da parte del Comitato che si oppone al maxi impianto, sembra che sia finalmente possibile cambiare strada nell’interesse di tutti