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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Editoriale

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Periodo

Gli estremismi del green deal: la mancanza di coraggio degli industriali europei ha peggiorato la situazione

La politica non è stata capace di visione e di guida e, opportunisticamente, ha pensato di seguire e/o cavalcare l’onda di un ambientalismo populista e estremista che vede nelle imprese il problema invece che la soluzione

L’Europa e il dilemma del libero mercato

Il Vecchio Continente con molta umiltà deve chiedersi cosa è che non ha funzionato, e comprendere che non sarà mai più il centro del mondo che dice a tutti cosa devono fare, ma dovrà guadagnarsi un futuro con tanta fatica e tanto dolore

L’industria è centrale anche a Genova e in Liguria

Costruire oggi un riscatto dopo anni di declino e di progressiva marginalizzazione dalle traiettorie di crescita del Paese significa innanzitutto sconfiggere il luogo comune che l’industria è il passato

Il miracolo dell’industria manifatturiera italiana

Bisogna convincere l’Europa che l’industria e le imprese sono il principale attore della crescita economica, dell’innovazione, dell’inclusione sociale

La sicurezza sopra e sotto il mare: un progetto strategico per l’industria italiana

In un mondo sempre più turbolento i temi della sicurezza strategica e della difesa, sul mare e sotto il mare, saranno al centro della scena. L’apparato industriale italiano può dire la sua in maniera autorevole

Cosa devono fare le imprese in presenza di una forte caduta del prezzo dell’energia?

I recenti provvedimenti del Governo italiano devono essere letti in quest’ottica: mitigazione del rischio di esplosione improvvisa del costo

La caduta del prezzo dell’energia. Fattori reali e speculazione. I tempi diversi di industria e finanza

L’enorme liquidità disponibile a livello mondiale, alla continua ricerca di nuove asset class, ha individuato anche nelle commodities energetiche (gas, energia elettrica, certificati di CO2) oggetti interessanti

Il ciclo virtuoso degli investimenti. Scelte private e pubbliche per la crescita

La scelta dell’UE di finanziare un gigantesco piano di investimenti pubblici nata nella crisi pandemica si può rivelare oggi uno straordinario strumento anticiclico promuovendo attraverso la domanda pubblica la tenuta degli investimenti globali e la ripresa economica

L’Unione Europea in testacoda sul green deal

I costi della transizione energetica, secondo lo studio del Rousseau Institute, ammonterebbero da qui al 2050 a 40.000 miliardi di euro solo per il vecchio continente

Un progetto per il Cantero, e giornalismo spazzatura

Il percorso di restauro, condiviso passo passo con la Sovrintendenza, oltreché essere finalizzato all’adeguamento della struttura alle normative vigenti si pone l’obiettivo di proporre un modello di gestione che ne favorisca il mantenimento e lo sviluppo culturale

I tragici errori dell’Europa sull’industria

Estremismo ideologico, disattenzione o addirittura fastidio verso l’industria e in particolare quella di base e i suoi problemi: se si continua così si muore

Riflessioni su cosa ci insegna la storia di Genova e Venezia nel Medioevo

Il Mediterraneo torna strategico e l’Italia può e deve giocare una partita tutta nuova nell’interesse dell’Europa e dell’Occidente