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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Canoa Polo, l’Italia guidata dal chiavarese Luca Bellini si piazza al secondo posto negli World Games edizione 2025

La squadra è stata assemblata e potenziata nell’ultimo biennio, ossia da quando “LB9” ha preso in mano le redini degli azzurri
La nazionale italiana di canoa polo allenata dal coach chiavarese Luca Bellini
La nazionale italiana di canoa polo allenata dal coach chiavarese Luca Bellini
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di DANILO SANGUINETI

C’è mancato poco. Sicuramente molto meno che nelle edizioni precedenti, quando i risultati di prestigio stentavano ad arrivare. Raggiungere il primo posto nella più importante competizione mondiale di canoa polo. I World Games – l’edizione 2025 si è tenuta a metà mese in Cina – valgono da massima rassegna intercontinentale per quegli sport che non sono ammessi (per ora) alla quadriennale rassegna a cinque cerchi organizzata dal Cio. 

Chengdu la squadra azzurra guidata dal chiavarese Luca Bellini ha conquistato la medaglia d’argento, battuta nel corso dell’intero torneo dalla super forte e super premiata Germania. È tanto, anzi tantissimo perché ottenuto da un’Italia rinnovata con l’arrivo in panchina di Bellini. La squadra è stata assemblata e potenziata nell’ultimo biennio, ossia da quando “LB9” – il soprannome universalmente conosciuto del campionissimo chiavarese – ha preso in mano le redini degli azzurri. 

Nella fase di qualificazione l’Italia aveva perso proprio con la Germania ma combattendo (5-3), per poi ottenere due vittorie con Gran Bretagna (4-2) e con Cina (18-0). Nella fase ad eliminazione diretta la squadra si è fatta valere sia con la Spagna (5-3) nei quarti che con la Danimarca in semifinale (3-1). Con i tedeschi in finale una gara a due volti: vantaggio iniziale, raddoppio immediato e terza rete per la Germania, nella ripresa la giovane Italia ha accorciato le distanze con Massa.

In acqua sono andati Andrea Bertelloni, Jan Erik Haack e Gianmarco Emanuele della Pro Scogli Chiavari CK, il club dove Luca allena e ancora gioca; Andrea Silvio Costagliola, Fabrizio Massa, Giuseppe Ruggiero, Alessandro Schiano Di Cola (Canoa Club Napoli) e Tommaso Gaetano Lampò (Canottieri Jonica). Schiano Di Colas, Lampò e Ruggiero sono giovanissimi, 21 anni a testam, Massa e Costagliola sono sotto i 30 che in questo sport rappresentano l’ingresso nella fase di maggiore resa fisica e tattica. 

“Sono tutti elementi dal grandissimo potenziale. Abbiamo iniziato il ciclo con il bronzo agli Europei 2023, proseguiamo la crescita con questo oro ai World Games due anni dopo. È chiaro che abbiamo ancora margini di crescita e la vetta è tutt’altro che lontana come ha testimoniato la sfida decisiva con la Germania. C’è di che essere fiduciosi”. Parola di LB9, uno che quando entra in competizione, sia in acqua o sia in panchina, non ha che un obiettivo: vincere. “La Federazione mi permette di lavorare con calma e serenità, si sta formando un gran gruppo, sappiamo che il tempo è dalla nostra parte”.

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