di DANILO SANGUINETI
Il Rapallo pallanuoto getta la maschera. La campagna acquisti condotta dal presidente Enrico Antonucci seguendo i suggerimenti del tecnico Luca Antonucci è di portata tale che “obbliga” a piazzare la squadra in cima ai pronostici per lo scudetto 2026-2027 di pallanuoto femminile.
È stata allestita una formazione che è un cocktail potenzialmente irresistibile di elementi fatti maturare nel fiorente settore giovanile gialloblù e di ‘grossi calibri’ prelevati dai club più forti, quelli che nella passata stagione sono riusciti a stare davanti a Bianconi e socie, in modo da allestire “un sette” che non abbia punti deboli e che faccia quell’ultimo passo verso quella vetta che nell’ultimo biennio è sempre e solo stata sfiorata.
Il Rapallo è stabilmente tra le migliori, ma sempre un passo indietro rispetto alle vincitrici. La stagione 2025-26 lo ha dimostrato con evidenza solare: terza nella regular season, con 44 punti contro i 47 della Sis Roma ed i 45 dell’Orizzonte Catania; mentre nelle semifinali playoff venne fermato dalle etnee, poi scudettate, con un secco 2-0. Ricorda mister Antonucci: “L’Orizzonte dimostrò di avere qualcosa in più nella fase cruciale della stagione. Resta il rammarico perché dispiace, il gruppo ci credeva molto, ma dobbiamo essere orgogliosi del percorso fatto. Tra infortuni e un calendario complicato non arrivammo ai playoff nelle migliori condizioni, ma questa esperienza ci è servita per crescere”.
Soprattutto ora che la rosa messa a disposizione è in grado anche di puntare molto in alto, non solo in A1 ma anche nella competizione europea, quella Champions League che il Rapallo ha assaggiato, ma che non ha ancora completamente assimilato dato che ha faticato a farsi strada verso la fase finale.
Il piano per il campionato è chiaro: confermato un nucleo di giocatrici “fatte in casa” attorno alla capitana inamovibile, ossia Roberta Bianconi; attorno al quale, nei ruoli essenziali, elementi di assoluto valore, non solo nazionale.
Il capitano, esempio di dedizione alla causa, sarà ancora in acqua al fianco delle riconfermate Giuditta Galardi, Jelena Vukovic e Benedetta Cabona (erede designata di Bianconi). In più ci saranno cinque acquisti super. A cominciare da quella che in molti ritengono il portiere più forte del mondo, Isabel Williams, titolare nella nazionale degli Stati Uniti (sempre tra le prime in ogni competizione internazionale), reduce dall’esperienza con il CN Sabadell; Nikki Meijer, attaccante della Nazionale olandese e capocannoniera dell’ultima Serie A1 giocando nel Cosenza; Emma Bacelle, classe 2007, (40 gol nello scorso campionato), esterno veloce, protagonista con la Nazionale agli Europei Under 20 in Portogallo; Cecilia Nardini romana, classe 1999, mancina, arriva dal Lille Métropole dopo una stagione da ricordare (Campionato francese e Coppa di Francia); infine il centroboa Giusy Citino, dal Cosenza dopo una stagione vissuta da protagonista e culminata con la vittoria della Conference Cup. Un sette veramente bello.