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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Bricchi de ma, il museo del Tigullio e l’appello per arricchire le sezioni della grande e ricca esposizione online

Nei giorni scorsi a Lavagna sono stati presentati i progressi compiuti in questi mesi e che hanno dato vita a un museo in continuo aggiornamento
La presentazione, nella sala consiliare del Comune di Lavagna, della iniziativa Bricchi de ma
La presentazione, nella sala consiliare del Comune di Lavagna, della iniziativa Bricchi de ma
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di ALESSANDRA FONTANA

Un museo in grado di raccogliere bellezze, tradizioni e ricordi del Tigullio a partire dal suo paesaggio. Questo è Bricchi de mâ. A lanciare l’idea, alla fine del 2023, Jecoguides: “Insieme al Comune di Lavagna e al Comune di Cogorno con Pietre Parlanti e Dynamoscopio, abbiamo scritto un progetto di innovazione digitale e transizione ecologica, che mira a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale di un territorio tanto bello quanto fragile”.

Il museo è online e visitabile da tutti cittadini, il nome, scelto grazie a un sondaggio sempre nell’ottica del coinvolgimento, racchiude il senso del progetto: “Siamo convinti che il patrimonio culturale appartenga a tutte e tutti e che ognuno possa contribuire con le sue storie, esperienze, collezioni, interpretazioni, risorse… Bricchi de mâ – parco museo del Tigullio nasce per accogliere e condividere i saperi e i contributi delle comunità che lo abitano e lo visitano” spiegano i curatori.

Nei giorni scorsi a Lavagna sono stati presentati i progressi compiuti in questi mesi e che hanno dato vita a un museo in continuo aggiornamento: “Dalla Costa all’Entroterra, Bricchi de mâ promuove la costruzione di una rete consapevole per dar forza ad un percorso di sviluppo locale partecipato. Per questo motivo trovano posto tutti coloro che cercano un futuro diverso per il territorio: dalle amministrazioni alle comunità di abitanti, dagli operatori turistici al piccolo commercio, dai produttori locali alle aziende ai liberi professionisti. All’interno del portale bricchidema.it, in costante ampliamento, è possibile, infatti, contribuire e partecipare in vari modi”.

A spiegarlo è proprio il Comune di Lavagna che illustra le sezioni da arricchire: la sezione Patrimonio, che propone la narrazione di tanti aspetti culturali e ambientali del Tigullio; la sezione Iniziative diffuse di turismo sostenibile; la sezione Percorsi, che propone alcune escursioni da svolgere in autonomia, a piedi o in bici, a cui si abbina una App gratuita con il tracciato e il racconto del patrimonio. E ancora la sezione Didattica, disponibile fra qualche mese con una serie di proposte ad hoc pensate per le scuole del territorio; la sezione Esperienze, dove visitatori e turisti potranno prenotare e acquistare escursioni ambientali, laboratori, visite guidate, passeggiate naturalistiche, esplorazioni sportive, enogastronomiche: “Insomma, ciò che il Tigullio ha da offrire a chi non cerca solo spiaggia e ombrellone”. Fondamentale, affinché avvenga questo rilancio turistico, che tutti partecipino ingrandendo queste sezioni. 

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