di ALESSANDRA FONTANA
“L’apertura di questo nuovo servizio è una grande opportunità per i cittadini di Borzonasca che potranno recarsi direttamente all’ufficio di Prossimità, evitando di dover depositare atti e richiedere informazioni presso le Cancellerie del tribunale di Genova”.
Così il sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio commenta l’apertura del nuovo sportello di prossimità che aprirà ad aprile in paese. Nei giorni scorsi c’è stata una vera e propria inaugurazione in Comune per un servizio che dovrebbe avvicinare il tribunale ai cittadini dell’entroterra.
A partire da martedì 7 aprile infatti, l’ufficio sarà accessibile su appuntamento nei giorni di martedì e giovedì, dalle 9 alle 12. In tali orari offrirà informazioni, supporto e gestione delle pratiche di Volontaria Giurisdizione da presentare al Tribunale. Presso l’ufficio sarà inoltre possibile ottenere gratuitamente orientamento su servizi come amministrazioni di sostegno, tutele e richieste al giudice tutelare riguardanti i minori, nonché effettuare il deposito telematico dei relativi documenti. A completamento del servizio, sarà attiva una pagina dedicata sul sito del Comune di Borzonasca, contenente tutte le indicazioni e le informazioni utili per accedere allo sportello.
L’istituzione dell’ufficio di Prossimità si inserisce in un progetto più ampio, finanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale “Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020”, coordinato dal Ministero della Giustizia su tutto il territorio nazionale. In particolare, l’Ufficio di Borzonasca è stato attivato grazie alla collaborazione con la Regione e con l’Amministrazione comunale, che ha messo a disposizione spazi, strumenti e personale appositamente formato e dedicato al servizio.
Decisamente soddisfatto anche il presidente del Tribunale di Genova, Enrico Ravera, che ha sottolineato che “Con l’ufficio di Prossimità non si attribuisce solo maggiore centralità al cittadino, ma si favorisce la stessa qualità del servizio reso, rendendo più prossimo il punto di erogazione e meglio distribuiti gli stessi carichi di lavoro fra diversi operatori e diverse sedi che non siano esclusivamente le Cancellerie del Tribunale”. Al taglio del nastro erano presenti, oltre all’amministrazione comunale guidata da Maschio, Elisa Lidonnici, referente di progetto per Regione Liguria e appunto Enrico Ravera.