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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Belpiano, tutto pronto per la tradizionale accensione del presepe al Mulino di Ra Pria: appuntamento per sabato

A raccontare novità e tradizioni è l’ideatrice del recupero del mulino, Maria Grazia Sbarboro: “Sarà una bella occasione di incontro, di luce e di speranza”
Sabato è in programma la tradizionale accensione del presepe presso il Mulino di Belpiano
Sabato è in programma la tradizionale accensione del presepe presso il Mulino di Belpiano
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di ALESSANDRA FONTANA

Il conto alla rovescia è ufficialmente cominciato e a Belpiano c’è fermento per l’accensione del tradizionale presepe nel Mulino di Ra Pria. Sabato 20 dicembre infatti dalle 17.30 avverrà la tredicesima accensione di quella che è diventata ormai una vera e propria attrazione in Valle Sturla. A raccontare novità e tradizioni è sempre lei, l’ideatrice del recupero del mulino Maria Grazia Sbarboro: “Sarà una bella occasione di incontro, di luce e di speranza ammirando un Presepe dove si respira la semplicità dell’atmosfera natalizia e che ben ne evidenzia lo stupore. Inserito in un contesto prettamente agricolo del nostro entroterra ligure ricco di contenuti: storia, arte, tradizione, paesaggio, natura e soprattutto acqua”.

Un vero e proprio salto nel passato nella frazione di Borzonasca: “Ci saranno anche una quindicina di figuranti muniti di luci che si avvicineranno al mulino dai vari percorsi laterali – continua Sbarboro – quindi quando giunti in prossimità del mulino e presepe seguirà l’accensione. Una bella scenografia, per la prima volta. Figuranti che arrivano da Genova, Tigullio, Chiavari, Lavagna, Cogorno, Val Graveglia guidati dalla ‘Stella’”. 

Ovviamente gli abiti saranno quelli della tradizione contadina. Questi sono solo alcuni dei principali dettagli compongono l’allestimento con le opere degli artisti: Roberto Curotto, Maria Grazia Rebuzzi, Pamela Cafferata, Cinzia Riconnessa, il Damasco di Lorsica, Loredana Vanin, da varie parti della Liguria. Realizzato principalmente con le sagome disegnate da Andrea Corbetta che ne cura anche la scenografia, allievo di Lele Luzzati ed allietato dalle melodie natalizie di Manuela Barabino e Danilo Formaggia. Quest’anno sarà diversa anche l’illuminazione: saranno oltre 45 i punti illuminanti e circa altrettanti personaggi a comporne la scena. 

Non mancheranno le sculture di legno di Silvano Rotti scultore ed ideatore con sua moglie Floriana dell’ormai decennale Simposio internazionale di Scultura di Cellio con Breia, con un una composizione di animali che ben si inserisce arricchendone così la scena presepiale. La frase che accompagnerà le accensioni quest’anno è quella di Rosangela Brizzolara: “… e la macina continua a cercare un chicco di Pace”.

“Per il Presepe 2025 saranno anche conclusi gli interventi di cui al Bando Architettura del Paesaggio PNRR  che ne completano il contesto con un ampio recupero ambientale e paesaggistico, nonché l’installazione di un sistema multimediale che consente di superare le barriere architettoniche per la visione della “magica stanza del mugnaio” per anziani e diversamente abili, qualificandone così la fruibilità e l’accoglienza: un mulino ed un Presepe non per tanti ma per tutti” conclude Sbarbaro. Le accensioni continueranno nei giorni festivi e prefestivi fino al 6 gennaio.

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