Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 8 gennaio 2026 - Numero 408

Banda larga… ma non troppo: in Liguria hanno Internet veloce solamente 66 comuni su un totale di 230

Il Pd: “Il Governo faccia sapere come intende procedere per sostenere e accelerare il processo di digitalizzazione delle aree interne”
Internet a banda larga è ancora molto lontano dalla sua piena realizzazione
Internet a banda larga è ancora molto lontano dalla sua piena realizzazione
Condividi su

(r.p.l.) In Liguria solo 66 comuni sono collegati alla banda larga: 52 con fibra ottica e 14 via radio. Tutti gli altri sono ancora in attesa di avere internet veloce. Il quadro emerge dalla relazione dell’assessore regionale Alessandro Piana in risposta all’interrogazione presentata in consiglio regionale da Matteo Campora (Vince Liguria) sui progetti per lo sviluppo della banda larga.

“Il progetto è iniziato nel 2016 ed è purtroppo ancora in corso di completamento – ha esordito Piana – un progetto nazionale in mano al Ministero delle Infrastrutture e al Ministero del Made in Italy. Regione Liguria non ha alcun ruolo operativo”.

L’assessore e vicepresidente regionale è poi passato ai numeri: “In Liguria sono 230 i comuni interessati, 32 collegati via radio e i restanti con fibra ottica. La principale criticità che emerge è l’assenza di un collegamento tra i comuni e la rete che li rende di fatto isolati”.

“Nel corso dell’incontro con Infratel e Open Fiber è emerso che in 187 comuni i lavori sono terminati: 32 collegati via radio e 155 con la fibra – ha aggiunto – dei 155 con la fibra, a oggi solo 52 sono effettivamente collegati, mentre gli altri 103 sono ancora isolati. Dei 32 collegati via radio, oggi solo 14 sono collegati e gli altri no. Per i prossimi lavori, è stato espresso che nel 2025 sia portata la rete ad altri 24 comuni: 3 con collegamento via radio e 21 con fibra ottica. Mentre nel 2026 gli altri comuni: 14 via radio e 91 con fibra ottica. In totale saranno 195 comuni. Ne rimangono fuori 35 che sono nel nuovo bando di gara”.

Numeri alla mano, a oggi solo il 28,7% dei comuni liguri dell’entroterra previsti dal piano risulta effettivamente collegato alla banda larga. Nello specifico, hanno la fibra il 33,5% dei comuni previsti, e hanno il collegamento via radio il 43,8% dei comuni inseriti nel piano per questo tipo di connessione.

La questione ligure è arrivata all’attenzione della deputata del Partito Democratico Valentina Ghio, componente della Commissione trasporti, infrastrutture e telecomunicazioni che, insieme ai deputati Alberto Pandolfo e Luca Pastorino, ha presentato un’interrogazione alla Camera per chiedere al Governo come intende intervenire per sostenere e accelerare il processo di digitalizzazione in Liguria in considerazione dei clamorosi ritardi in atto.

“Il Governo faccia sapere come intende procedere per sostenere e accelerare il processo di digitalizzazione delle aree interne e dei piccoli comuni liguri, visto che in Liguria, stando ai dati della Regione, su oltre 200 comuni interessati, soltanto 66 risultano oggi effettivamente collegati alla banda larga: 52 tramite fibra ottica e 14 tramite collegamento radio, pari al 28,7 per cento del totale – spiega Ghio – La digitalizzazione rappresenta una condizione necessaria e fondamentale per l’erogazione di servizi sanitari e scolastici a distanza; per il lavoro agile; per il turismo esperienziale e per contrastare lo spopolamento. La banda ultralarga costituisce un’infrastruttura strategica al pari di quelle tradizionali, in quanto indispensabile per garantire pari opportunità di accesso ai servizi, sviluppo economico e coesione territoriale, soprattutto in quelle aree interne, spesso caratterizzate da isolamento geografico e spopolamento. L’assenza di una connessione stabile e veloce rappresenta una grave criticità non solo per i cittadini, ma anche per le attività produttive, artigianali e turistiche che vedono fortemente limitata la loro capacità di competere, attrarre investimenti e offrire servizi innovativi”.

“Ad oggi oltre 160 comuni liguri non sono collegati in tutto o in parte – conclude Ghio – chiediamo al Ministero dei Trasporti e a quello del Made in Italy quali iniziative urgenti intendano adottare per assicurare il completamento e l’effettiva messa in esercizio della rete nelle aree già infrastrutturate ma non ancora collegate alla rete primaria. Se siano previste risorse aggiuntive per accelerare il completamento della copertura digitale per garantire a tutte le comunità liguri la possibilità di usufruire di un accesso equo, stabile e veloce alla banda ultralarga senza ulteriori ritardi”.

Ultimi video

Chiavari, dibattito politico o intimidazione? Parla il consigliere Nicola Orecchia
“L’assessore Canepa ha scelto le querele invece di rispondere sull’assegnazione delle case comunali, come sarebbe doveroso verso i cittadini”
‘Chiavari e l’Ottocento’ torna all’Economica con un dialogo esclusivo tra Serena Bertolucci e Giovanni Meda Riquier
Il tema è Francesco Gandolfi, un pittore da riscoprire. L’assessore Sabina Croce: “La rassegna celebra il recupero della storia di Chiavari”

Altri articoli

Autostrade, ripartono i cantieri: sarà un 2026 nuovamente molto difficile per spostarsi in Liguria

Disagi anche per chi viaggia in treno: sino ad aprile la regione è di fatto esclusa dall'alta velocità, a causa della soppressione della coppia di Frecciargento

Comuni montani, in Liguria sessantuno rischiano il declassamento, con perdita di risorse. Vinai (Anci): “Ci batteremo sino alla fine”

Il prossimo 13 gennaio Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, comunicherà l’elenco definitivo di chi potrà rimanere dentro i parametri e di chi invece sarà escluso