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Giovedì 8 gennaio 2026 - Numero 408

Autostrade, ripartono i cantieri: sarà un 2026 nuovamente molto difficile per spostarsi in Liguria

Disagi anche per chi viaggia in treno: sino ad aprile la regione è di fatto esclusa dall’alta velocità, a causa della soppressione della coppia di Frecciargento
Le code sulle autostrade liguri sono ormai all'ordine del giorno
Le code sulle autostrade liguri sono ormai all'ordine del giorno
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di ALBERTO BRUZZONE

Sarà un 2026 ancora difficile per quanto riguarda i cantieri in Liguria e, almeno sino ad aprile, difficilissimo. Alle ben note criticità della rete autostradale ligure si aggiungono infatti le problematiche legate ai trasporti ferroviari. Lavori tutti necessari e improcrastinabili, volti a migliorare le condizioni infrastrutturali della nostra regione, ma è chiaro come non mancano né mancheranno i disagi. Ecco la situazione che attende genovesi e liguri per i prossimi mesi. 

TRENI – Nei giorni scorsi Trenitalia ha annunciato che “per consentire l’esecuzione per fasi dei lavori di manutenzione straordinaria tra le stazioni di La Spezia Centrale e Genova Brignole, la circolazione ferroviaria subirà alcune modifiche”. Sino al 28 febbraio, i treni del Regionale che circoleranno tra Genova Nervi e Genova Brignole subiranno un allungamento di percorrenza fino a 10 minuti. Le Frecce tra Genova e La Spezia subiranno un allungamento di percorrenza fino a 15 minuti. Sempre sino al 28 febbraio, alcuni treni del Regionale della tratta Sestri Levante – La Spezia non saranno effettuati e alcuni della tratta Genova – La Spezia modificheranno l’orario e le fermate.
Ma la novità che ha fatto più discutere è la soppressione nell’intero percorso della coppia di Frecciargento Roma-Genova via Firenze (Genova Principe 5,48 – Roma 10,05; e Roma 20,23 – Genova Principe 00,37). Di fatto, la Liguria è fuori dall’alta velocità, almeno sino alla “conclusione dei lavori nel nodo di Genova. Fino al 19 aprile, due treni Frecciargento tra Roma e Genova sono cancellati temporaneamente per consentire l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria tra le stazioni di La Spezia Centrale e Genova Brignole”.
Con un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro, Rfi eseguirà un massiccio programma di interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione infrastrutturale nel tratto compreso tra le stazioni di Genova Brignole e Genova Nervi: “Verrà completamente rifatto e rinnovato l’armamento ferroviario, compresa la sostituzione completa delle rotaie, delle traverse e il rinnovo della massicciata”.
Una scelta così drastica, però, si è trascinata dietro parecchie perplessità: “La sospensione del Frecciargento Roma-Genova per lavori di manutenzione è la riprova che i rappresentanti liguri nel governo non contano nulla”, attacca Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato, e la sua collega Annamaria Furlan aggiunge: “È inaccettabile che un’area strategica come la Liguria venga privata di collegamenti essenziali. Il Governo e i vertici del sistema ferroviario devono garantire soluzioni alternative efficaci e tempi certi di ripristino”.

AUTOSTRADE – Dopo la “tregua” natalizia, si ricomincia a soffrire lungo le tratte liguri. Il 7 gennaio riparte l’ultima fase di interventi di ammodernamento della galleria Fornaci, tra gli svincoli di Spotorno e Savona in direzione Savona, sulla A10 Savona-Ventimiglia. Il cantiere verrà rimosso entro il 2 aprile 2026. Gli interventi sul tunnel opposto, in direzione Ventimiglia, verranno invece effettuati il prossimo anno, da gennaio 2027 per concludersi entro la Pasqua successiva, con l’obiettivo di ridurre il più possibile i disagi per l’utenza autostradale.
Per quanto riguarda il resto della rete, sulla A10 sono previsti lavori di adeguamento normativo e strutturale, attività di monitoraggio e consolidamento su diversi viadotti, lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza e cantieri legati al miglioramento sismico di alcune opere, con riduzioni di carreggiata in più tratti fino a Ventimiglia.
Sulla A6 Torino-Savona proseguiranno le attività di consolidamento strutturale e di adeguamento sismico su viadotti e opere di sostegno, con cantieri attivi in particolare tra gli svincoli di Altare e Savona oltre a un intervento di adeguamento delle barriere di sicurezza.
Sulla A12 e sulle relative diramazioni sono programmati lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza, interventi su viadotti e svincoli e il proseguimento delle attività di potenziamento delle interconnessioni con la A15. Infine, la A7: qui proseguono i lavori sulle gallerie Monreale, Giovi e Campora Nord e la riqualificazione delle barriere tra Busalla e Ronco Scrivia (ce ne sarà almeno sino all’inizio dell’estate). Sulla A12, dal 12 gennaio partono i lavori di ammodernamento degli impianti nella galleria Santa Giulia tra Lavagna e Sestri Levante. L’uscita per Chiavari da Livorno resterà chiusa fino al 28 febbraio per la riqualificazione delle barriere.

TERZO VALICO – Scavati 86,5 chilometri di galleria sugli oltre 90 totali della linea del Terzo Valico dei Giovi. “Guardando all’intera opera da Genova e Tortona, il completamento è al 94 per cento: siamo in dirittura d’arrivo”, ha detto nei giorni scorsi il commissario Calogero Mauceri, ribadendo l’obiettivo di avere il primo treno su tutta la tratta nel 2027.

GRONDA – Otto anni in più di concessione, dall’attuale scadenza del 2038 al 2046, e contestuale via libera al piano da 30 miliardi di euro all’interno del quale sono previste anche le risorse per realizzare la Gronda autostradale. Il consiglio di amministrazione di Autostrade per l’Italia ha esaminato il piano di investimenti, confermandolo negli elementi-cardine. Ma i cantieri sono di là da venire e, come denunciato dai sindacati nelle scorse settimane, cento edili sono stati dirottati su altri lavori. 

TUNNEL VAL FONTANABUONA – Si è in attesa della convocazione, da parte di Autostrade, della conferenza dei servizi, che dovrà coinvolgere tutti i soggetti interessati dal tracciato. L’auspicio è che la procedura possa partire a febbraio 2026, ma molto probabilmente per i cantieri veri e propri dovrà trascorrere ancora un altro anno.

TUNNEL SUBPORTUALE – Con l’adozione del decreto ministeriale n. 1/2026 è stato approvato tre giorni fa il progetto esecutivo del Tunnel Subportuale di Genova. “Si tratta – spiega il Ministero dei Trasporti – di un’infrastruttura strategica per la città, destinata a migliorare in modo strutturale la mobilità urbana, ridurre il traffico di attraversamento e rafforzare il rapporto tra porto e tessuto urbano, aprendo al tempo stesso nuove prospettive di riqualificazione per Genova. Con questo atto si mantiene l’impegno assunto con la città e il territorio, trasformando un progetto atteso da anni in un intervento finalmente cantierabile”.

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