di DANILO SANGUINETI
Nonostante sia una disciplina che nasce in montagna e che avrebbe nella montagna il suo sfondo naturale per ragioni che si possono facilmente intuire in questa epoca dove si simula, si riassume e al peggio si virtualizza, l’arrampicata sportiva ha ormai preso la via dell’indoor, sistemando gran parte delle competizioni nel periodo invernale, pur non avendo niente a che fare con i giochi olimpici in corso di svolgimento.
Uno dei paradossi dell’età contemporanea. In questo momento i climber di livello sono impegnatissimi e stanno mettendo assieme i risultati che serviranno a stilare le classifiche nazionali. In questa ottica la Pro Recco Arrampicata, pur essendo tra le ultime arrivate, sta ritagliandosi uno spazio significativo nel panorama italiano.
Lo ha sottolineato lo stesso sportivissimo sindaco di Recco, Carlo Gandolfo, che ha voluto congratularsi personalmente con gli atleti del sodalizio cittadino: “Un traguardo che premia il lavoro, la costanza e l’impegno degli atleti e dello staff che li accompagna in questo percorso sportivo. A loro, alle famiglie e agli allenatori rivolgo i miei più sinceri complimenti e un grosso in bocca al lupo per la competizione”.
I recchelini hanno conquistato a suon di piazzamenti nelle selezioni regionali il diritto di accedere alla Coppa Italia Boulder. Per chi non fosse edotto dei termini usati, il Boulder (o Bouldering) è una delle tre discipline principali dell’arrampicata sportiva, insieme a lead e speed. Il Boulder è la forma più “essenziale” e fisica dell’arrampicata; consiste nell’arrampicare brevi passaggi molto intensi su massi naturali (outdoor) o pareti basse in palestra (indoor) senza usare né corde né imbraghi. La sicurezza è affidata a tappetoni (crash pad) e spotter, cioè compagni che aiutano a cadere in modo controllato.
Ebbene per la Coppa Italia Boulder Senior hanno conquistato l’accesso alla finale Giulia Tanfani, Mario Gardella e Luca Legrottaglie, confermando la solidità tecnica e la crescita costante del gruppo Pro Recco.
Non solo atleti esperti. Dalle categorie giovanili sono arrivate altre soddisfazioni: nella Under 17 si è qualificato Forrest Marangoni, mentre nella Under 15 hanno ottenuto il pass Ginevra Tanfani e Michele Caputa. Un risultato di grande valore, soprattutto considerando che in ogni categoria soltanto tre o quattro atleti per regione riescono a raggiungere la fase nazionale.
I dirigenti della Pro Recco Arrampicata stanno lavorando per allargare la base dalla quale pescare i futuri campioni. Mercoledì 18 febbraio la palestra sita in via Cavour 38 ha ospitato una simulazione di gara proprio in preparazione delle prove di Coppa Italia Boulder riservata alle categorie Under 15, Under 17 e Senior. Una prova esibizione alla quale hanno assistito decine di aspiranti freeclimber, uno spot efficace a costo zero per questo sport.