di ALESSANDRA FONTANA
Dal Forest bathing a una vera e propria Academy di formazione, pensata per colmare un vuoto e per arricchire le persone che decideranno di partecipare. Questa è la storia di Fbl Academy: “Fbl Academy è un viaggio, un percorso formativo che abbiamo creato dopo tantissimi anni di esperienza sul campo”.
Così Gianluigi Puiè racconta la nascita di un sogno che è diventato una realtà a tutti gli effetti. Un progetto nato dalla volontà e dall’esperienza di Puiè e Lara Canepa. “Noi giriamo spesso per l’Italia e abbiamo notato che in un mondo in cui basta cercare online Forest bathing per trovare centinaia di corsi in grado di far diventare guide, mancava qualcosa. Queste persone spesso non si sentono davvero pronte a guidare un gruppo in natura oppure non sono rimaste pienamente soddisfatte perché oltre all’aspetto nozionistico mancava qualcosa”.
Ed è per colmare questo vuoto che purè e Canepa hanno pensato a un progetto totalmente nuovo: “Non possiamo accompagnare gli altri dove non siamo mai stati, su questo presupposto abbiamo fondato l’academy. Le strade che portano al Forest bathing (o shinrin-yoku) sono infinite, non esistono modi giusti o sbagliati, noi abbiamo creato il nostro e riteniamo che ognuno debba trovare il proprio”.
L’Academy nasce proprio dall’esigenza di rispondere ai bisogni delle persone che lavorano in natura o che vogliono avvicinarsi a questo mondo, portando le conoscenze e il livello su un piano più alto, ancora più professionale e di diffondere il proprio metodo: “Vogliamo trasmettere il metodo Forest bathing Liguria in modo che gli iscritti possano farlo loro, interiorizzarlo e trasformarlo in base a esigenze e obiettivi. Accompagnando le persone nella loro crescita, anche personale”.
Tra gli obiettivi, oltre a quelli già citati: “Accompagnare un gruppo di persone e aiutarle a mettere a fuoco le proprie risorse e competenze affinché possano creare la loro proposta”. Il Forest bathing Liguria è una realtà nelle valli del Parco Aveto dal 2019, ma Puiè e Canepa lavorano a stretto contatto con la natura, e con le persone, da oltre dieci anni. Da qui il desiderio di creare qualcosa che potesse realmente creare valore per operatori e partecipanti.
Il percorso dura un anno ed è composto da cinque moduli: “Ogni modulo avrà uno scopo specifico, i primi quattro saranno esperienziali ed è questa la sostanziale differenza con gli altri corsi. Saranno uno per ogni stagione a partire da ottobre 2026, mentre l’ultimo modulo sarà molto pratico. Alla fine i partecipanti dovranno realizzare un project work e organizzare un evento in natura condotto da loro stessi a cui noi parteciperemo e daremo il nostro feedback”. Il corso ha anche parti dedicate all’individualità con sessioni di coaching per completare anche dal punto di vista umano e professionale questo percorso. Il primo webinar di presentazione sarà il 18 marzo.