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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Alla Cella Art Gallery di Santa Margherita la personale dedicata a Carla Macciò

Il progetto espositivo si articola attraverso una doppia chiave di lettura che unisce bidimensionalità e plasticità tridimensionale
Una delle sculture realizzate da Carla Macciò in mostra a Santa Margherita Ligure
Una delle sculture realizzate da Carla Macciò in mostra a Santa Margherita Ligure
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(r.p.l.) La Cella Art Gallery di Santa Margherita Ligure riparte a fine agosto con un appuntamento espositivo dedicato alle trame geometriche e alla solida tradizione plastica del territorio. La mostra personale dell’artista ligure Carla Macciò raccoglie una selezione mirata di dipinti a olio e acrilico affiancati da sculture nate e modellate nel laboratorio del celebre maestro Lorenzo Garaventa

Il progetto espositivo si articola attraverso una doppia chiave di lettura che unisce bidimensionalità e plasticità tridimensionale. 

Nelle opere pittoriche, Macciò sviluppa una ricerca astratta focalizzata sulle linee di forza, sulle trasparenze e sulla frammentazione dello spazio. Campiture verticali e incroci geometrici netti richiamano strutture architettoniche, trasparenze vitree ed elementi industriali filtrati da una palette fredda e rigorosa, interrotta da improvvisi bagliori caldi e vibrazioni cromatiche. 

A fare da contraltare al rigore geometrico delle tele intervengono le sculture in bronzo, marmo bianco di Carrara e refrattario. Figure umane sinuose, sedute o raccolte in sé stesse, mostrano la forte impronta stilistica assimilata frequentando lo studio di Lorenzo Garaventa. In queste opere emerge intatta la lezione sul mondo classico: un controllo profondo del dato naturale filtrato attraverso canoni formali di misura, armonia ed equilibrio volumetrico.

Carla Macciò (Genova, 1953) cresce respirando l’arte della decorazione grazie all’attività del padre a Campo Ligure, ereditandone la maestria artigianale e l’attenzione per la decorazione murale e il trompe l’oeil. Consegue la maturità artistica nel 1971 presso il Liceo Nicolò Barabino, avendo come mentori figure del calibro di Lorenzo Garaventa, Petrolini, Basso e De Luca. Per anni docente di Disegno e Storia dell’Arte, ha affiancato all’insegnamento un’intensa produzione artistica esposta in rassegne in Italia e all’estero, oltre a importanti committenze pubbliche e istituzionali per la valorizzazione del borgo di Campo Ligure.

Inaugurazione sabato prossimo alle ore 18, presso la sede di corso Marconi 2 a Santa Margherita Ligure. L’evento, a cura di Barbara Cella, vedrà la presentazione critica di Luca Sabatino Raimo. Sarà presente l’artista. La mostra resterà allestita sino al prossimo 13 settembre (orari di apertura: da mercoledì a domenica 10,30-13 e 17-19,30).

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