Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 4 dicembre 2025 - Numero 403

Aerobica Entella, la ginnastica che sogna il grande salto

Condividi su

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Steel Magnolias, fiori d’acciaio: sono le ragazze e  i ragazzi che fanno aerobica, capaci di coniugare eleganza e potenza, imprescindibile fascino nelle movenze e indispensabile forza muscolare. Il connubio va perfezionato con sincronismo e resistenza, requisiti che suggeriscono come questa disciplina sia salutare per chiunque, concesso di perfezionare a pochi.
Gli stereotipi sulle differenze di genere da queste parti non attecchiscono: ci sono ginnaste che balzano e roteano ad altezze e velocità da lasciare di stucco i loro coetanei, ci sono ginnasti che immettono nei loro esercizi un’armonia che incanta.
Nel Tigullio dal settembre 2004 c’è l’Aerobica Entella a portare avanti un discorso che è iniziato con voce sommessa, pochi mezzi e un pugno di appassionati e che con il passare degli anni ha irrobustito i toni e ampliato la visione. “Gli unici numeri che non sono cresciuti sono quelli del bilanci – scherza ma non troppo Federica Schiaffino, direttore tecnico del club – perché anche oggi come 14 anni fa siamo costretti a fare salti mortali ancora più audaci di quelli che tentiamo in pedana. Viviamo di volontariato dei dirigenti in primis, e dei genitori degli allievi e delle allieve che sono commoventi per l’impegno e il tempo che ci dedicano”.

Al Palazzetto il pubblico delle grandi occasioni
Per averne un’idea bastava fare un salto al Palasport di Sampierdicanne lo scorso weekend. La società ha organizzato il campionato Interregionale zona Nord accogliendo atleti, tecnici e immancabili famiglie al seguito da Piemonte, Lombardia, Veneto e naturalmente Liguria. Tra di essi anche diversi nazionali nelle categorie Gold Senior, Junior A e B, Allieve. “E’ stata una fatica improba, al sabato nella categoria Silver (quella riservata ai pre-agonisti) gli spalti del Palazzetto erano strapieni, abbiamo dovuto dilatare gli orari delle prove di Aerobic Step, AeroGym e AeroStart per dare a ogni concorrente il tempo necessario per prepararsi ed esibirsi. I rappresentanti della FGI erano soddisfatti, per noi è stato come essere insigniti di un’altra onorificenza”. L’Aerobica da parente povero della famiglia raccolta sotto il tetto della Federginnastica sta diventando il bacino più ampio di raccolta e selezione dei talenti; l’Entella Chiavari registra un costante aumento di iscrizioni, un confortante progresso nei risultati ottenuti dagli atleti di punta.

Quanti progressi
Federica Schiaffino, che è anche direttore tecnico regionale, dipinge un quadro a tinte rosee: “Gli agonisti che gareggiano con un i nostri colori sono ventidue, allenamenti e gare li impegnano dieci mesi su dodici. Li seguiamo con attenzione, ma non trascuriamo i praticanti, ne abbiamo novanta ‘assidui’ e parecchi altri che passano da noi per seguire una terapia riabilitativa o un lavoro di miglioramento atletico. Perchè l’Aerobica è una disciplina senza controindicazioni, utile per chi ha subito traumi e per chi vuole correggere alcuni difetti di coordinazione”.
Superata la fase pionieristica, l’Entella vorrebbe provare a camminare ancora più spedita se non fosse per le due solite zavorre, mancanza di impianti e mezzi finanziari adeguati. “Facciamo base nella palestra dell’Ex Odeon sopra la piscina comunale. Dobbiamo dividere il non immenso spazio con altre società, lavoriamo su metà della superficie della struttura, vi lascio immaginare quali intoppi si debba quotidianamente superare. Per la gare c’è il Palazzetto dello Sport: una palestra che ogni volta va adattata, allestendo pedane, tabelloni, tavoli e tutto quello che occorre per la competizione. Potrebbe andare meglio, sappiamo e abbiamo verificato che in altre realtà va peggio, molto peggio quindi tiriamo avanti senza troppi brontolii”.

La seconda generazione di tecnici e dirigenti è dietro l’angolo: “Molte ragazze che dieci anni fa gareggiavano con noi non ci hanno abbandonate, si sono diplomate e laureate in Scienze Motorie e sono pronte per rilevare il testimone dalle nostre mani, diventare a loro volta istruttori. L’augurio è che possano lavorare con maggiore tranquillità”. Gli introiti del club sono le rette pagate dagli iscritti, se ne ricava il necessario per camminare, di correre non se parla. “Niente sponsor, niente entrate da biglietti. Ci tiene in piedi l’entusiasmo”.
Una bazzecola per chi sul senso dell’equilibrio ha costruito una carriera.

DANILO SANGUINETI

 

IL SERVIZIO DI MARISA SPINA AL PALAZZETTO DELLO SPORT DI SANPIERDICANNE PER IL CAMPIONATO INTERREGIONALE ZONA NORD

[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/v8Ys5bxXeWM” align=”center”][/vc_column][/vc_row]

Ultimi video

Depuratore di Chiavari: il Comitato incontra il consigliere metropolitano Giovanni Stagnaro, che conferma l’intenzione di superare la soluzione della Colmata
Andrea Sanguineti: “Positivo il cambio di rotta verso alternative alla scelta della precedente maggioranza”
Sul depuratore in colmata a Chiavari logiche di potere, non soluzioni. Parla la consigliera di opposizione Silvia Garibaldi
“Le parole di Rossi in Consiglio Metropolitano sviliscono il dibattito. Servono criteri ampi della buona politica, non logiche di partito”

Altri articoli

Pesca: Alessio Alesiani, ‘mago’ della canna da riva, ha ottenuto la meritata convocazione in Nazionale

“La soddisfazione è grande per questo risultato, in una specialità molto impegnativa sia sotto l’aspetto della preparazione delle attrezzature, sia per l’impostazione della pescata”

Lisa-Alice Julien, portacolori della Atletica Due Perle di Santa Margherita, vince la Mezza Maratona di Benalmádena

Il presidente Nicola Fanelli: "Lisa-Alice Julien non si ferma mai. Ogni gara è una crescita, ogni traguardo un nuovo punto di partenza"