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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

A Mezzanego ritorna il Nocciola Day, insieme ai mercatini e alla casetta di Babbo Natale

In questi anni è stato fondamentale l’impegno del Parco dell’Aveto per la valorizzazione della nocciola Misto Chiavari
Una visita guidata a un noccioleto del nostro entroterra
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di ALESSANDRA FONTANA

Nocciola, passato, presente e futuro di Mezzanego. “Ve lo diciamo per tempo: tenetevi liberi domenica 15 dicembre per un’edizione ‘natalizia’ del Nocciola Day a Mezzanego”. Così il Parco dell’Aveto annuncia l’appuntamento natalizio che si terrà in Valle Sturla: “Insieme ai mercatini e alla casetta di Babbo Natale, ci sarà una protagonista d’eccezione: la nocciola Misto Chiavari. Nel pomeriggio in programma passeggiata con visita al noccioleto e visita guidata all’antico opificio di sgusciatura”.

Un’occasione per conoscere uno dei prodotti tipici della vallata e per saperne di più sulla produzione. In questi anni è stato fondamentale l’impegno del Parco dell’Aveto per la valorizzazione della nocciola Misto Chiavari e proprio durante “Terre delle nocciole una prospettiva per il futuro”, una tavola rotonda con Regione Liguria, il Parco aveva fatto il punto sulla strada già percorsa e quella ancora da fare. “Un percorso che parte da lontano, dai primi Nocciola Day, che risalgono a oltre dieci anni fa e che hanno fatto conoscere o riscoprire le cultivar locali anche fuori dalle nostre valli, ai primi contatti con Slow Food, culminati con il riconoscimento del policultivar delle nostre nocciole nell’Arca del Gusto (i prodotti tipici a rischio scomparsa, da tutelare) e soprattutto con la creazione di una specifica Comunità del Cibo, che ha dato amplissima visibilità al nostro prodotto” ricapitolano dal Parco. 

L’impegno dell’ente è proseguito poi con l’idea di candidare il paesaggio “Terrazze a noccioleto del Tigullio” al Registro nazionale dei paesaggi rurali storici, non solo per il suo valore culturale e di potenziale attrazione turistica, ma anche per il ruolo determinante che i terrazzamenti ben mantenuti hanno nel contrasto al dissesto idrogeologico. “Da non trascurare le opportunità anche dei premiati, in termini di sovvenzioni, che hanno i paesaggi inseriti nel Registro” sottolineano dall’ente. Il Parco ha contributo anche all’inserimento della nocciola tra gli elementi da valorizzare e sostenere nella Strategia di Sviluppo Locale del GAL VerdeMare Liguria, fin dalla sua prima costituzione, e che si è concretizzata nel bando per il recupero dei noccioleti abbandonati. “Un’azione che ha avuto molto successo tra le aziende agricole e i proprietari dei noccioleti, e che auspichiamo trovi ancora spazio nella nuova programmazione, così da rafforzare la filiera e incentivare produzione, che oggi non riesce a soddisfare le tante richieste del mercato” concludono soddisfatti. La nocciola è tradizione e quindi passato, ma è soprattutto anche futuro per Mezzanego.

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