di DANILO SANGUINETI
Il Team PiùSport è il club del presidente del comitato regionale della Federciclismo, Luca Raggio. È il suo fiore all’occhiello, lo ha pensato e ideato appena appesa la bicicletta al chiodo, non più tardi di un lustro fa. Ha dimostrato che un ex Pro come lui poteva essere anche un organizzatore formidabile e un mentore per bande di ragazzini appassionati delle due ruote “a propulsione umana”. Nel breve giro di un paio di stagioni ha saputo ampliarne l’attività fino a farlo diventare un club tra i più importanti della Liguria, e il punto di riferimento per l’intero movimento nel Tigullio e dintorni. L’ultima perla della sua collana di eventi di successo è il revival di due piccole classiche del ciclismo giovanile che erano state brutalmente cancellate dalla crisi, severissima, nel quale versava il ciclismo nostrano nel decennio scorso.
Raggio è entrato in azione nei mesi invernali e dopo un attento lavoro di preparazione il 30 agosto scorso ha potuto accogliere a Casarza Ligure decine di giovani ciclisti per il ritorno in grande stile del doppio appuntamento per il ciclismo giovanile: ponendo fine a un intervallo di nove anni, sono tornati il “Memorial Livio Garibotto” e il “Memorial Alberto Massucco” grazie all’organizzazione impeccabile della ASD Freeridetigullio e del Team PiùSport, le due società gemellate dall’intesa del biker Alessandro Gennesi e del ciclista Luca Raggio.
Al mattino il Memorial Livio Garibotto, dedicato agli Esordienti, e nel pomeriggio il Memorial Alberto Massucco, riservato ai Giovanissimi.
Il presidente Raggio racconta con soddisfazione: “La partecipazione al Garibotto è stata sorprendentemente alta, nonostante l’estate inoltrata e una giornata affollata di altri eventi sportivi. La scena se l’è presa tutta Mattia Di Domenico. Il giovane campione italiano degli “Esordienti 2° anno” ha imposto il proprio ritmo. Chilometro dopo chilometro ha scavato un solco, fino a presentarsi sul traguardo con oltre due minuti e mezzo di vantaggio: un arrivo solitario, pulito, di quelli che restano nella memoria”. Dietro di lui, il gruppo con Nicola Garsi bravo a sprintare per il secondo posto e a conquistare anche la classifica degli “Esordienti 1° anno”, un risultato importante per la sua società, ossia quella organizzatrice.
Nel pomeriggio il momento del “Memorial Massucco”, valido come prova del “Challenge Regionale Giovanissimi”. Quasi novanta ragazzi, alcuni arrivati da Piemonte e Toscana, hanno riempito il circuito cittadino di Casarza con la loro energia. Il percorso, ondulato e tecnico, ha trasformato il centro del paese in un piccolo teatro sportivo, dove ogni curva diventava una prova di abilità e ogni rettilineo un’occasione per farsi notare.
Nella classifica riservata alle società, la “Contraband Cycling Team” ha messo tutti in fila. Ancora Raggio: “È stata una giornata che ha riportato il ciclismo giovanile nelle strade di Casarza e che ha premiato il grande lavoro della “FreerideTigullio”, sostenuto dalla presenza delle società, degli atleti e del pubblico”. E mentre le transenne venivano smontate e le ultime biciclette caricate sui furgoni, già si parlava del futuro: la società organizzatrice e il Comune hanno espresso la volontà di ritrovarsi qui, ancora una volta, tra un anno.
Casarza, insomma, ha riscoperto il gusto delle giornate di ciclismo vero. E sembra non volerlo perdere.