di DANILO SANGUINETI
Valia Galdi sta architettando (non potrebbe essere altrimenti, considerata a sua professione) un’altra impresa da segnare negli annali della vela paralimpica. Parteciperà da protagonista alla rassegna continentale della classe Hansa 303. In non più verdissima età non ha paura di restare tra gli agonisti e confrontarsi con i migliori e le migliori del Vecchio Continente. La mera partecipazione sarebbe di per sé già un risultato degno di menzione, se poi dovesse arrivare qualche medaglia e un piazzamento importante, meriterebbe un posto nel Guinness dei Primati. Sta per iniziare l’avventura dell’architetto Galdi, che assieme a Eleonora Ferroni e al presidente Umberto Verna porta i colori della Lega Navale di Chiavari in giro per l’Europa.
Grazie al lavoro svolto la I Zona Velica sarà rappresentata al campionato Europeo di Barcellona dal 10 al 20 settembre in tutte le categorie ammesse: Hansa 303 singolo maschile e femminile, Hansa 303 doppio e Hansa Liberty.
Valia Galdi per alcuni giorni accantonerà la sua opera di libera professionista – ha sviluppato la sua attività attorno ai temi dell’Universal Design e della sostenibilità – e diventerà una velista agli ordini del team azzurro. Racconta: “Da ragazza navigavo su un cabinato di 10 metri con un gruppo di giovani universitari, ruolo prodiera. A seguito dell’incidente che mi ha costretto a usare una sedia a rotelle (anche se oggi a forza di lavoro, operazioni e soprattutto forza di volontà, è indipendente dal mezzo) ho dovuto abbandonare per un po’ la vela. Trasferitami a Chiavari nel 2018, grazie all’attività del Polo “Vela e Voga per tutti” della LNI, ho avuto l’opportunità di tornare in barca, sulle Hansa 303 e fare esperienza di pratica sportiva con ottimi risultati. Sotto la guida di Umberto Verna mi è stata data l’opportunità di regatare in singolo, cosa innovativa per una donna disabile”.
Dal 2021 è stata molte volte campionessa regionale e zonale per la categoria. Nel 2023 Valia entra a far parte della squadra nazionale di alto livello e viene convocata per il Campionato mondiale di classe a Portimao mentre a Chiavari prosegue con la partecipazione alle regate nazionali e regionali. In rappresentanza dell’Italia partecipa ai Campionati mondiali World Sailing in Olanda sfiorando il podio e classificandosi quarta. Nel 2024 è terza nella ranking list internazionale.
“Il 2023 e 2024 sono stati due anni importanti per me ma non solo, queste partecipazioni hanno contribuito a dare impulso alla formazione di una squadra femminile. La vela paralimpica sulle Hansa 303 era agli inizi, ora ci sono giovani atlete che possono rappresentare la Classe ai principali eventi internazionali”. Nonostante i tanti impegni lavorativi e le difficoltà fisiche ricorrenti prosegue nell’attività agonistica e promuove iniziative per la nautica inclusiva in Italia e anche all’estero mettendo a disposizione di amministrazioni pubbliche e organizzazioni private le sue competenze di progettista sempre aggiornata che vive da protagonista le difficoltà delle persone con disabilità.
“Quest’anno ho deciso di partecipare al Campionato di Barcellona. Un impegno economico e di tempo non indifferente ma il mare e la vela ti fanno vivere certe sensazioni che ti danno energia e voglia di fare progetti con gli altri e per gli altri. L’idea di essere da stimolo ad altri è un motivo in più per prendersi il tempo ed impegnarsi, nonostante l’età ed il lavoro”.