Torna anche nell’estate 2026 Chiavari in Jazz, la rassegna promossa e interamente sostenuta dal Comune di Chiavari, che fin dalla sua nascita ha creduto nel valore culturale e nella crescita del progetto. Realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Jazz Club Chiavari e con la direzione artistica di Rosario Moreno, la manifestazione propone cinque appuntamenti, dal 1° al 28 agosto, nella suggestiva cornice di piazza Nostra Signora dell’Orto.
Un percorso musicale che attraversa il jazz contemporaneo, le nuove voci della scena italiana, la grande tradizione improvvisativa e le sonorità soul internazionali, confermando Chiavari in Jazz come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate cittadina.
Nata nel 2013, Chiavari in Jazz ha costruito nel tempo un’identità precisa, capace di coniugare qualità artistica, apertura al pubblico e attenzione alle diverse espressioni della musica contemporanea. Nel corso delle sue edizioni la rassegna ha coinvolto oltre 25.000 spettatori, tra cittadini e turisti, animando alcuni dei luoghi più suggestivi della città e attirando l’attenzione della stampa specializzata e generalista. Il progetto ha inoltre visto il coinvolgimento della Rai, con interviste televisive in diretta su Rai3 Regione, TGR Liguria e Rai2, oltre a passaggi radiofonici su Radio Rai2 e Radio Rai3, che hanno inserito nei propri palinsesti alcuni dei concerti realizzati a Chiavari.
Anche per l’edizione 2026 il cartellone riunisce artisti affermati e nuovi protagonisti, progetti originali e formazioni dal respiro internazionale, offrendo cinque serate a ingresso gratuito nel cuore della città.
Ad aprire la rassegna, sabato 1° agosto, sarà il Francesco Zampini Trio feat. Alex Sipiagin con Somewhere, Everywhere, nuovo progetto del chitarrista Francesco Zampini, pubblicato nel 2026 dalla storica etichetta Red Records. Musicista dalla forte vocazione internazionale, Zampini ha costruito negli anni un linguaggio personale, elegante e contemporaneo, capace di unire una solida cultura jazzistica a una scrittura aperta, lirica e ricca di sfumature. Sul palco sarà affiancato da Michelangelo Scandroglio al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria, due tra i musicisti più interessanti della scena italiana contemporanea. Ospite speciale della serata sarà Alex Sipiagin, trombettista di fama mondiale e tra le voci più autorevoli del jazz contemporaneo, noto per le sue collaborazioni con Michael Brecker, Dave Holland, Gil Evans, Gonzalo Rubalcaba e con la Mingus Big Band. La sua presenza aggiunge al progetto una dimensione internazionale di grande prestigio, in un concerto dove scrittura, interplay e improvvisazione si incontrano con naturalezza.
Venerdì 7 agosto sarà la volta di Jany McPherson con A Long Way, un progetto che riassume con grande intensità il percorso artistico della pianista, cantante e compositrice cubana. Nata a Guantanamo e trasferitasi in Francia, McPherson ha sviluppato una voce musicale originale, capace di attraversare jazz, musica afro-cubana, lirismo pianistico e scrittura contemporanea. Il tour 2026/27 prende il titolo da un repertorio profondamente personale, definito dalla stessa artista “music from the soul for the soul”: una musica che nasce dall’esperienza, dalla memoria e dalla ricerca di una dimensione emotiva autentica. Il suo pianismo raffinato e la sua voce intensa dialogheranno con Luca Bulgarelli al contrabbasso e Dario Congedo alla batteria, per una serata dal forte respiro internazionale, sospesa tra virtuosismo, libertà improvvisativa e profondità espressiva.
Il 14 agosto salirà sul palco il trio Nugara con The Last Question. Vincitore del Jazz Club Music Contest 2025 promosso da Italia Jazz Club, il gruppo formato da Francesco Negri al pianoforte, Viden Spassov al contrabbasso e Francesco Parsi alla batteria si è imposto come una delle realtà più originali e riconosciute della nuova scena jazz italiana. Dopo oltre settanta concerti tra Italia ed Europa, il trio ha maturato un linguaggio personale, costruito sull’equilibrio tra scrittura, improvvisazione e ricerca timbrica. The Last Question, titolo anche del loro più recente lavoro discografico, è un concept album ispirato all’omonimo racconto di Isaac Asimov: un progetto visionario che affronta temi come il tempo, la coscienza, l’intelligenza artificiale e la natura umana, trasformandoli in un percorso musicale intenso, evocativo e fortemente contemporaneo.
Venerdì 21 agosto sarà protagonista il Michele Papadia 5tet feat. Fabrizio Bosso & Francesco Bearzatti, con Out of Gravity. Il nuovo progetto del pianista, organista e compositore Michele Papadia è un viaggio musicale che ruota attorno ai temi della libertà, della condivisione e della spiritualità. Un repertorio originale in cui jazz contemporaneo, funk, afrobeat, elettronica e improvvisazione si intrecciano in una proposta moderna, energica e aperta alle contaminazioni della Black Music. Per questa occasione Papadia ha riunito una formazione di straordinario livello, con Francesco Ponticelli al basso elettrico e Stefano Tamborrino alla batteria, affiancati da due protagonisti assoluti del jazz italiano: Fabrizio Bosso alla tromba e Francesco Bearzatti al sax tenore. Bosso, tra i trombettisti italiani più apprezzati a livello internazionale, è riconosciuto per il suo suono inconfondibile, la straordinaria tecnica e una capacità espressiva che gli ha permesso di attraversare con autorevolezza jazz, musica brasiliana, soul e repertorio classico. Bearzatti, sassofonista e compositore tra i più originali della sua generazione, porta nel progetto il suo linguaggio energico, narrativo e profondamente personale, maturato in una carriera segnata da importanti collaborazioni e da progetti di grande rilievo internazionale. Insieme, i due ospiti daranno ulteriore forza a un concerto nel quale groove, scrittura e improvvisazione convivono in una dimensione libera e contemporanea.
A chiudere la rassegna, venerdì 28 agosto, saranno gli Stone Foundation con The Revival of Survival. Storica formazione inglese attiva da oltre venticinque anni, gli Stone Foundation sono oggi uno dei punti di riferimento più solidi e riconoscibili del modern soul britannico. La band presenterà il nuovo album The Revival of Survival, undicesimo lavoro in studio e disco che ne conferma la capacità di rinnovare il linguaggio del soul contemporaneo attraverso un sound elegante, energico e profondamente legato alla dimensione live. Funk, disco, jazz, soul e sonorità clubbing si fondono in un repertorio dal groove irresistibile, arricchito da arrangiamenti raffinati e da una forte impronta collettiva. Forti di una lunga attività internazionale e di collaborazioni con Paul Weller e altri protagonisti della scena soul e black britannica, gli Stone Foundation porteranno a Chiavari il loro coinvolgente ensemble di otto elementi, per una chiusura di rassegna intensa, trascinante e dal respiro internazionale.
Il programma
Sabato 1° agosto
FRANCESCO ZAMPINI TRIO feat. ALEX SIPIAGIN
Somewhere, Everywhere
Venerdì 7 agosto
JANY MCPHERSON
A Long Way
Venerdì 14 agosto
NUGARA
The Last Question
Venerdì 21 agosto
MICHELE PAPADIA 5tet feat. FABRIZIO BOSSO & FRANCESCO BEARZATTI
Out of Gravity
Venerdì 28 agosto
STONE FOUNDATION
The Revival of Survival
Tutti i concerti si terranno in Piazza Nostra Signora dell’Orto, a Chiavari, con inizio alle ore 21:30. In caso di pioggia i concerti si terranno presso l’Auditorium San Francesco.
Ingresso gratuito.
