di DANILO SANGUINETI
Il procedere a forza di braccia e gambe nell’acqua, oltre che essere una delle attività fisiche più sane e con meno controindicazioni che possano essere praticate dagli umani, consente quando è esercitato all’aria aperta ed in mare, di costeggiare posti da sogno. Tra le gare di fondo che si svolgono nella Riviera di Levante è arduo trovare qualcosa di più affascinante (e sì che la concorrenza è nutrita quanto agguerrita…). Persino per il più impegnato degli agonisti nel Periplo Manara ha rischiato di smarrirsi lungo il percorso “incantato” verso Riva Trigoso, circumnavigando e bordeggiando un tratto di costa incantato e incantevole.
Nella prima domenica di luglio in ben 140 si sono presentati alla partenza della gara di mezzofondo, organizzata come sempre in maniera impeccabile da Aquamanara 1968.
Nuoto in mare aperto sulla lunghezza di 4 chilometri, il Periplo Manara, con partenza dalla baia del Silenzio di Sestri Levante ed arrivo sulla spiaggia di Riva Trigoso, zona a Ponente, fa parte a buon diritto della storia del nuoto in acque libere. La prima edizione della gara risale all’ ottobre del 1978. Il “Periplo” di punta Manara per un decennio fu disputato partendo da Riva Trigoso per arrivare a Sestri Levante. Era consuetudine che i nuotatori accompagnati da alcuni gozzi rivani nuotassero fino alla punta per incontrare i gozzi sestrini: una volta giunti sulla punta del promontorio, nei pressi dell’edicola della Madonna del Soccorso ricevevano la benedizione del parroco di San Bartolomeo, e solo allora la gara partiva per terminare nella baia di Portobello.
Nell’edizione attuale si è deciso di invertire la direzione di marcia, o meglio di nuotata, coprendo lo stesso percorso. L’edizione 2026 ha visto in lizza nuotatori provenienti da tutta Italia oltre che da Francia ed Inghilterra: le condizioni meteo con assenza di vento e mare calmo hanno favorito i partecipanti, che si sono impegnati al massimo per riuscire a doppiare Punta Manara, ed arrivare sulla spiaggia di Riva Trigoso presso la sede della associazione Scurpena.
Primi assoluti all’ arrivo per la categoria maschile Stefano Gentile (Master-Nuotatori Genovesi) con il tempo di 52’08”5, e per la categoria femminile Giulia Ambrosi (Agonista- My Sport Genova Nuoto) con il tempo di 55’19”5. Nei master, categoria femminile prima classificata Sara Preti (My Sport) con il tempo di 59’12”0. Nella categoria amatori femmine prima classificata Laura Adorni (Aquamanara 1968) con il tempo di 01h 00’43”4; nella categoria amatori maschile primo classificato Alessandro Manea (Thiene) con il tempo di 01h 01’13”8. Nella categoria agonisti maschi primo classificato Alessio Caprile (My Sport) con il tempo di 52’16”6.
La presenza in mare delle imbarcazioni per l’assistenza ai nuotatori di tutti i circoli ed associazioni marinare di Sestri Levante e Riva Trigoso, la LNI Sezione di Sestri Levante, i ragazzi delle canoe di Shock Wave Sports, il Nuoto Salvamento La Spezia, coordinate dalle moto d’acqua del Salvamento Voltri, ha premesso di svolgere questa gara impegnativa senza il minimo intoppo.
Il dirigente di Aquamanara 1968 Giuseppe Adorni rivolge un pensiero a tutti coloro che hanno consentito, lavorando “a secco”, che la gara fosse un successo: “Un ringraziamento particolare alla Capitaneria di Porto per il contributo con i loro uomini e mezzi in mare, alla Croce Rossa Italiana sezione di Riva Trigoso e al Radio Club Tigullio per l’assistenza a terra, che hanno permesso di svolgere la manifestazione in sicurezza. Un ringraziamento alla ASD Scurpena che ogni anno ci ospita per l’arrivo nella sua sede di questa manifestazione, e all’Acli Comitato Provinciale di Chiavari. L’appuntamento per gli appassionati del nuoto in acque libere è per lunedì 3 agosto, sempre a Sestri Levante in baia del Silenzio per la Bay Night Swimming, una “Australiana” di 300 metri, con partenza alle ore 19 e finale in notturna”.