di DANILO SANGUINETI
Scavare, piantare, legare, unire, colmare, chiudere. Nei secoli, dopo diverse rivoluzioni tecnologiche e industriali, edificare una casa continua ad avere come scopo quello di erigere un solido – spesso un parallelepipedo, a volte una semisfera o un cubo, in determinate culture un tronco di cono o una piramide più o meno rifinita – che garantisca conforto agli umani che vi si rifugiano dentro.
In un campo in apparenza così conservativo, come quello dell’edilizia, le innovazioni che fanno la differenza sono meno frequenti ma sovente sono epocali. Tipo quella che non era necessario affidarsi esclusivamente a laterizio, malta e calcestruzzo per “eternare” il lavoro e sopportare carichi strutturali notevoli. Lo avevano intuito in posti di grande civiltà (per esempio Giappone e Scandinavia), lo avevano confermato il “Grande Paese” al di là dell’Atlantico creando città dal niente per oltre due secoli, qui nel Belpaese ci abbiamo messo, more solito, un bel po’ ed in alcuni posti fatichiamo a capirlo ancora oggi.
Ascoltare la storia di una azienda e di un imprenditore, che non sta al passo con i tempi, dato che questi tempi li ha anticipati usando intelligenza, ampiezza di vedute e perizia, è una rinvigorente iniezione di fiducia. Anche nella “landa dei maniman” c’è chi preferisce la mossa del cavallo all’arrocco sulle posizioni di rendita. Drago Edilstudio testimonia con la sua storia e il suo operato che rifiutarsi di marciare sempre in retroguardia si può. Che esiste un anelito ad uscire dal seminato e che può portare a un imprevisto quanto concreto, e crescente, successo.
Diego Drago, una dei due soci che dirigono Drago Edilstudio, per spiegare come ce l’ha fatta, come è riuscito a fare della azienda che ha il suo centro in via Casali 63 a Carasco, deve obbligatoriamente partire da lontano, “ab ovo”, quando lui, oggi quarantenne, era un pivello che seguiva papà Angelo, un esperto di “gessino” nella sua bottega dove si facevano lavoro di minore importanza per conto delle imprese edilizie di prima fascia.
“Papà – racconta con nella voce un rispetto che va all’artigiano valente prima che al genitore – non si accontentava dei tapulli che gli venivano richiesti. Si guardò attorno, e circa 35 anni fa, 1990 e seguenti, trovò ad Alessandria una ditta, Edilidea, che stava facendosi un grande nome nel campo dell’edilizia a secco. Era fermamente convinto che il futuro stava lì. Si fece conoscere dai dirigenti, ottenne dei subappalti, si impratichì”. Edilstudio inizia la sua galoppata. “Puntammo sul cambiamento tecnologico dell’edilizia tradizionale, concentrandoci nel settore dei sistemi costruttivi a secco. Seguimmo passo passo – come facciamo ancora oggi – la crescita del settore tenendoci aggiornati costantemente sull’evoluzione dei materiali e sulle diverse tipologie di applicazioni”.
Un primo step importante, ne serviva un altro. E come arrivò la dice lunga sulla mentalità di Angelo e del figlio che, ancora prima di entrare in ditta, lo seguiva ovunque, osservava e assimilava.
“Nel 1998 la nostra famiglia va a trascorrere le vacanze estive in Alto Adige, precisamente in Valle Aurina. Un giorno, al termine di una passeggiata, ci imbattiamo nel capannone di una ditta leader nel settore della costruzione a secco per tutta la regione. Papà si fa avanti, conosce i titolari. Legano dal primo istante, non ci vuole molto che ci chiedono se siamo disposti a collaborare. Non ce lo siamo fatti dire due volte”. Edilstudio trova in questa partnership il carburante adatto per decollare. E diventa quello che è ancora oggi: “Una azienda specializzata in costruzione a secco, nella fornitura e posa di controsoffitti in cartongesso o modulari, isolamenti termoacustici, pareti divisorie, contropareti, elementi di arredo in cartongesso, sottofondi a secco, rivestimenti esterni, protezione antincendio, rasature, tinteggiature”.
La funzionalità è garantita da una organizzazione moderna, strutturata modularmente, con un nucleo centrale di operai esperti. “Siamo circa in quindici, poi ci sono le squadre che chiamiamo per i vari lavori, ognuna che sa intervenire in un determinato settore e in una determinata area geografica”. Perché Drago Edilstudio non è certo confinata nel Levante, né si fa rinchiudere nei confini liguri.
“Intanto la collaborazione con la ditta dell’Alto Adige va avanti da 28 anni. Nel 2001 partecipiamo al lavoro più importante per la nostra realtà dell’epoca, ossia alla realizzazione di tutti gli interni della nuova struttura alberghiera Hotel Sheraton, adiacente alla Fiera di Bolzano. Quest’opera, durata quasi un anno, ha dato alla nostra azienda un importante impulso, grazie al quale sono nate altre importanti collaborazioni, dandoci l’occasione di realizzare opere di prestigio in quasi tutte le valli dell’Alto Adige (Val Gardena, Val Pusteria, Val Sarentino, ecc, ecc). Tutt’oggi la nostra collaborazione con imprese locali e professionisti continua con la massima scrupolosità ed immutata passione”. Ecco un altro segreto del loro successo. Il crederci. “Da quando sono subentrato a mio padre ho voluto, dopo poco tempo, essere affiancato da un socio, Andrea Ceresa. Io mi occupo dei cantieri, lui della parte gestionale dell’azienda, un’intesa che nel tempo si è rafforzata, per me non è più un socio ma un fratello”.
Edilstudio arriva. In tutta la Liguria prima e poi in tutte le regioni limitrofe. “Focalizzare le nostre risorse esclusivamente sulla specializzazione nei sistemi a secco, ci ha permesso di diventare negli anni una delle imprese leader del settore”. E non intende sedersi sugli allori. “Il nostro personale è formato professionalmente all’interno dell’azienda e viene aggiornato costantemente sulla corretta applicazione dei materiali. Siamo strutturati con staff d’ufficio e staff tecnico, per poter garantire la massima cura del cliente, dal contatto da parte dello stesso con i nostri responsabili, fino all’esecuzione del lavoro e alla verifica della corretta posa e qualità delle opere”.
In più la sede di Carasco assicura una posizione strategica. “È facilmente raggiungibile ed è studiata per assicurare la massima funzionalità, con spazi dedicati a uffici, sale riunioni e aree di accoglienza. Gestiamo un magazzino ampio e ben organizzato, sempre fornito di tutti i materiali necessari per la costruzione a secco, così da garantire consegne tempestive e rispondere puntualmente alle richieste dei clienti. Siamo apprezzati dagli operatori del settore per l’efficienza della nostra logistica”.
E ancora non basta. “La nostra azienda segue un preciso protocollo di applicazione che garantisce la posa a regola d’arte del sistema costruttivo a secco, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dettate dai produttori e dai progettisti. Accettiamo piccole e grandi commesse per lavori da eseguire presso abitazioni, uffici, attività commerciali e strutture alberghiere, garantendo sempre uno standard qualitativo di ottimo livello. Siamo segnalati dai migliori produttori di materiali per sistemi di costruzione a secco e da innumerevoli professionisti che operano nel settore e affidano alla nostra azienda lo sviluppo dei propri progetti”.
Diego Drago ghigna. “Qui in giro dicono di noi “Bravi ma cari!” Io rispondo che in questo settore la qualità e l’affidabilità hanno un costo. Nel costruire sfido chiunque a negare il vecchio detto “chi più spende meglio spende”. In ogni caso stiamo superando anche questo pregiudizio. Anche qui da noi nel Tigullio cominciamo ad essere apprezzati. E si moltiplicano le richieste di un nostro intervento. Il tempo e le opere parlano a nostro favore”.
EdilDrago fa e continuerà a fare la sua parte. Ora ci vorrebbe uno sforzo del resto del… gruppo. Un calcio al conformismo fa meno male che continuare a battere la testa contro il solito muro. Oltretutto tirato su non a secco.