di ALESSANDRA FONTANA
La biodiversità agricola raccontata attraverso disegni, progetti educativi e attività condivise. In occasione della Giornata Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare, celebrata il 19 maggio a Ne, studenti e insegnanti sono stati protagonisti di una serie di iniziative dedicate alla tutela delle varietà locali e alla valorizzazione del patrimonio agricolo del territorio.
Tra i progetti presentati spicca la bozza del murale ideato dal Consorzio della Quarantina e disegnato da Metella Cepollina, che nei prossimi mesi sarà realizzato dai bambini delle scuole di Ne. L’opera ruota attorno a tre temi centrali: l’esperienza dell’“Orto in condotta”, il mercatino degli agricoltori e la delibera approvata dal Comune di Ne che vieta la coltivazione di OGM e delle nuove Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) in Val Graveglia, con l’obiettivo di proteggere le varietà tradizionali dal rischio di inquinamento genetico.
Nel corso della manifestazione, organizzata dalla Comunità del Cibo della Montagna Genovese, i ragazzi hanno inoltre realizzato cartelloni e materiali informativi per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione della biodiversità agricola. Un lavoro che ha coinvolto le scuole del territorio e che ha permesso agli studenti di approfondire temi legati alla sostenibilità, alla produzione alimentare e alla salvaguardia delle colture locali.
Le iniziative dedicate alla biodiversità sono proseguite anche a Genova. Nella Sala “Liguri nel Mondo” della Regione Liguria si è infatti svolta una sfida tra diversi istituti liguri di ogni ordine e grado, chiamati a presentare elaborati e prodotti comunicativi sul tema.
A conquistare il primo posto è stato l’Istituto Bernardo Marsano di Genova con il gioco didattico “Non giochiamoci la biodiversità, coltiviamola!”, progetto sviluppato dalle classi quinte del percorso tecnico delle sedi di Sant’Ilario e San Colombano Certenoli. Il lavoro è stato premiato per la capacità di coniugare divulgazione e partecipazione attiva, coinvolgendo gli studenti in un percorso di riflessione sull’importanza della tutela della biodiversità.
Un riconoscimento che premia l’impegno di alunni e docenti, tra cui la professoressa Eleonora Rovini, e che conferma il ruolo sempre più centrale della scuola nella diffusione della cultura della sostenibilità e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni verso la difesa del patrimonio agricolo e ambientale. Tutte le informazioni relative ai progetti sono state raccolte da Orti di pace, fondato da Pia Pera e portato avanti da Nadia Nicoletti, è un portale di riferimento nazionale per le attività degli orti scolastici e collettivi.