Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Dispersione scolastica, nasce ‘Play to stay’: un progetto per combatterla attraverso lo sport

Il primo laboratorio per il Tigullio ha preso vita presso la palestra del Centro Benedetto Acquarone di Chiavari, dove gli studenti si sono messi in gioco con il Dodgeball
Il Dodgeball allestito presso il Centro Benedetto Acquarone di Chiavari
Il Dodgeball allestito presso il Centro Benedetto Acquarone di Chiavari
Condividi su

di DANILO SANGUINETI

Sport e scuola è un abbinamento che in Italia nel tempo ha avuto clamorosi scompensi, alti e bassi da vertigini, con esiti che ancora oggi risultano alterni nonostante ripetuti e variegati interventi. Tanto resta da fare, tanto si può fare appoggiandosi alle migliori forze dell’iniziativa privata. Si veda quanto accaduto poco tempo fa a Cogorno. Mercoledì 18 febbraio ha preso ufficialmente il via il progetto “Play To Stay”, “Sport di squadra – Classe in Rete”: si tratta di un accordo di partenariato tra l’Opera Diocesana Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo (capofila), Gianelli Campus srl Impresa Sociale Unipersonale, Liceo “Marconi – Delpino“, Convitto Colombo, Polisportiva Benedetto Acquarone, Predatori Golfo del Tigullio, Dog Open Games.

“Play to stay”, “Sport di squadra – Classe in Rete”, è un’operazione cofinanziata dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità 4 – Occupazione Giovanile – Obiettivo Specifico 4.6 – “Play to Stay”.

L’obiettivo è quello di prevenire e contrastare la dispersione scolastica prima che il distacco diventi irreversibile. Lo sport diventa contesto educativo privilegiato, non solo attività fisica. Infatti, genera appartenenza, motivazione e benessere. Scuola, sport e territorio formano un’alleanza educativa in cui l’apprendimento cresce in aula e sul campo. E le relazioni positive guidano lo sviluppo di studenti-persona e cittadini.

Quattro i laboratori sportivi riguardanti DodgeballFlag FootballOrienteering e Climbing, ai quali parteciperanno gli studenti del Villaggio del Ragazzo (Cogorno), del Gianelli Campus, del Liceo Marconi-Delpino (Chiavari) e del Convitto Nazionale Cristoforo Colombo (Genova).

Il primo laboratorio per il Tigullio ha preso vita presso la palestra del Centro Benedetto Acquarone di Chiavari, dove gli studenti si sono messi in gioco con il Dodgeball. I ragazzi si sono cimentati nell’apprendimento delle tecniche specifiche di attacco e difesa, dimostrando molto interesse per l’attività. Il secondo appuntamento con il Dodgeball si è svolto il mercoledì successivo, sempre presso la palestra del Centro Benedetto Acquarone di via San Pio X a Chiavari.

Nel dettaglio il Dodgeball, l’italico Palla Prigioniera rivisto in salsa americana, è perfetto per gli scopi prefissi dal progetto dato che ha come obiettivo non solo “vincere”, ma tenere la squadra viva grazie a collaborazione, autocontrollo e scelte rapide. I criteri educativi sono espliciti: autoregolazione emotiva, perché il gioco “accende” ma richiede precisione, decisione in tempi brevi, scegliere se lanciare, passare o schermare, cooperazione reale, la squadra funziona se protegge e si parla.

Ultimi video

Il futuro che ha radici nel Tigullio: Zueni Festival ai nastri di partenza
Gregorio Pessagno (Hotel Stella del Mare) e Davide Zuppinger (Daloma Beach) sul palco del Zueni Pitch il 25 settembre alla Società Economica di Chiavari
“Dopo la tristezza, la gratitudine”: sette anni che lasciano il segno
Applausi ed emozione alla Società Economica di Chiavari per il saluto a Paola Salmoiraghi, dirigente del Liceo Marconi-Delpino. Un percorso condiviso con studenti, docenti e comunità

Altri articoli

Rapallo pallanuoto, la squadra femminile in cima ai pronostici per lo scudetto 2026/2027

È stata allestita una formazione che è un cocktail irresistibile di elementi fatti maturare nel fiorente settore giovanile gialloblù e di ‘grossi calibri’

Santa Margherita Ligure, al Circolo Velico successo per le regate ‘Lui e Lei’ e per la ‘Nonno e Nipote’

Le due classicissime “familiari” hanno portato nelle acque del Tigullio una decina di imbarcazioni dei circoli del Golfo e non solo