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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Nuoto, il comitato regionale pensa al progetto “Grow & Swim Open 2026” per lo sviluppo dello sport in acque libere

È un percorso pensato per ampliare la base del movimento regionale e accompagnare la crescita tecnica e culturale degli atleti, a partire dalle categorie giovanili
Il comitato ligure della Federazione Italiana Nuoto sta mettendo a punto un nuovo progetto
Il comitato ligure della Federazione Italiana Nuoto sta mettendo a punto un nuovo progetto
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di DANILO SANGUINETI

I primi mesi di Alessandro Martini alla guida del comitato regionale della Fin hanno fatto capire che non si è trattato di un semplice passaggio di consegne. Il dirigente rapallese ha intenzione di caratterizzare il suo mandato con tutta una serie di iniziative, proposte e progetti che potrebbero ridisegnare nel giro di qualche stagione le prospettive degli sport acquatici nella nostra regione.

Martini ha origini pallanuotistiche ma possiede una chiara visione di cosa si debba fare per rilanciare la sezione nuoto in tutti i suoi aspetti, non ultimo quello della pratica in mare, il cosiddetto nuoto in acque libere, che sta diventando sempre più una fucina di talenti e soprattutto produttore di medaglie sia ai campionati mondiali ed europei come alle Olimpiadi.

Il progetto pensato dal comitato regionale per l’anno che sta per iniziare si chiama. “Grow & Swim Open 2026” per lo sviluppo del nuoto in acque libere.

Si tratta di un nuovo progetto dedicato allo sviluppo del nuoto in acque libere, pensato per ampliare la base del movimento regionale e accompagnare la crescita tecnica e culturale degli atleti, a partire dalle categorie giovanili.

“Vogliamo creare un percorso strutturato e accessibile su tutto il territorio ligure – spiega il presidente del Comitato Regionale Ligure della FIN, Giovanni Alessandro Martini – valorizzando le caratteristiche uniche della nostra costa e offrendo occasioni di formazione, confronto e sicurezza in mare. L’obiettivo è aumentare la partecipazione e il livello degli atleti liguri, accompagnandoli verso le competizioni nazionali”.

Il progetto, nato da un’idea di Alessio De Luca responsabile settore fondo Fin Liguria, prevede allenamenti collegiali, il coinvolgimento di tecnici specializzati e la creazione di eventi dedicati, tra cui un circuito di gare per Esordienti A, prove propedeutiche in piscina per gli Esordienti B e l’istituzione di un Campionato Regionale di fondo come appuntamento fisso del calendario.

Il primo passo effettivo è stato il collegiale convocato martedì 23 dicembre alla piscina Sciorba di Genova, con sessioni di allenamento in vasca e momenti teorici dedicati alla tecnica di gara in acque libere.

Per il raduno sono stati convocati 26 atleti, 14 Juniores e 12 Ragazzi, in rappresentanza delle principali società liguri, con la guida tecnica di Alessio De Luca, Anna Siccardi ed Edoardo Stochino.

“Il programma “Grow & Swim Open 2026” rappresenta così un primo passo concreto verso una crescita strutturata del nuoto in acque libere in Liguria, con uno sguardo già rivolto agli appuntamenti nazionali e al Trofeo delle Regioni 2026”.

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