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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

A Camogli approda la mappa delle ‘creuze’: si potrà trovare in Comune e negli uffici della Pro Loco

L’assessora Emanuela Caneva: “È la prima volta che proponiamo gli itinerari delle creuze, che saranno identificati con colori differenti, anche per dare la giusta visibilità ai numerosi muretti a secco”
Il Comune di Camogli ha messo a punto una mappa delle creuze cittadine
Il Comune di Camogli ha messo a punto una mappa delle creuze cittadine
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di ROSA CAPPATO

Valorizzare la capacità di promozione turistica della città di Camogli. È questo l’intento che si prefigge l’amministrazione comunale che sta realizzando una mappa delle ‘creuze’ del territorio. Crêuza è un termine ligure, oramai più spesso riconvertito nella semplice parola italiana ‘crosa’ che vuol individuare il tipico sentiero stretto, o la mulattiera, che contraddistingue tutta la regione Liguria, da Levante a Ponente, dalle alture, sino al mare. 

La pavimentazione della Creuza è notoriamente formata da mattoni, posti al centro del camminamento e da ciottoli tondi inseriti ai lati. Tecnicamente i mattoni sono di profilo convesso per favorire il drenaggio delle acque ai lati, ma la creuza può essere anche formata da larghi gradoni, con dei blocchetti in pietra inseriti dove risulta maggiormente pendente. 

Le crêuze parlano di Liguria, di tradizione, di storia antica quando ci si spostava a piedi su e giù dalle alture verso il mare. Chi ama le escursioni se decide di visitare il territorio del borgo marinaro, salendo sino al Parco di Portofino, area naturale protetta in cui la città e tutto il suo territorio è inserita, non può che incontrare inevitabilmente diverse creuze. 

Da qui è nata l’idea di inserirle in una vera e propria mappa, poco ingombrante, da mettere nello zaino, uno strumento che possa essere utile anche qualora il telefonino fosse scarico o senza connessione, un po’ alla ‘vecchia maniera’, ma di grande utilità. È imminente l’uscita di questa mappa, i primi mesi del prossimo anno, – spiega l’assessore con deleghe al Turismo, Pubblica istruzione, Progetti europei Emanuela Caneva – Una cartina che si potrà trovare in Comune e negli uffici della Pro loco di Camogli. Si tratta di un prodotto nuovo, il primo nel suo genere, utile anche a non perdersi, se non si conosce il nostro territorio. È la prima volta che proponiamo gli itinerari delle creuze, che saranno identificati con colori differenti, anche per dare la giusta visibilità ai numerosi muretti a secco, la cui arte è stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2018. Sarà possibile percorrere attraverso questa mappa ben circa 38 km, un bene anche oneroso dal punto di vista della manutenzione, che tutti potranno scoprire a fondo”. 

Con questa mappa, bilingue, si va nel Parco, scegliendo tra ben otto itinerari, dettagliati sul retro della cartina, con tanto di foto dei punti da raggiungere. “Abbiamo voluto indicare chiaramente tutti i dislivelli – prosegue l’assessore – i tempi di percorrenza e la lunghezza dei singoli percorsi, così da offrire l’opportunità di decidere dove arrivare, specificando molto bene anche il tipo di terreno. Tra le indicazioni i fruitori troveranno anche i consigli sulle scarpe e l’abbigliamento da indossare per ogni tipo di sentiero, trattandosi appunto di creuze differenti tra loro, alcune molto ripide o di lunga percorrenza”. 

Si scoprono, così, tutte le frazioni del borgo, con le indicazioni dei parcheggi opportuni e di alcune scorciatoie che portano in centro nel tempo più rapido: “Si potranno ammirare scorci che diversamente su strade comuni non si potrebbero incontrare, tesori nascosti della nostra città”. 

Inoltre si tratta di promozione a livello internazionale, perché quella mappa finirà con molta probabilità nella casa dello straniero che l’ha trovata interessante, che è passato a Camogli e ne ha voluto cogliere le bellezze della natura incontaminata, facendo parte di un Parco che da regionale sta per diventare nazionale. 

Il progetto era stato avviato un anno fa, quando dall’assessorato al Turismo di Camogli era giunta notizia dell’intenzione di realizzare una mappa delle creuze camogline, al fine di valorizzare sotto il profilo ambientale, culturale e storico i percorsi pedonali che collegano il centro cittadino con le frazioni. Per attuarne la redazione si era reso necessario dover provvedere allo studio e all’ideazione grafica di questa pubblicazione, a cura di chi possiede un’attenta conoscenza del territorio e che fornisse con precisione tutte le indicazioni utili per affrontare e descrivere questi particolari e tipici camminamenti. 

È stato dunque incaricato uno studio professionale di Genova, che ha curato ogni dettaglio, partendo dal progetto grafico, sino all’impaginazione dei testi, ma anche sotto il profilo delle icone, per produrre infine i file da dare in stampa: ecco così una mappa precisa e anche gradevole, delle antiche pedonali, a disposizione dei cittadini e degli ospiti amanti delle escursioni. Sul fronte delle quantità si provvederà alla stampa di ben 5.000 mappe delle ‘creuze’ del territorio di Camogli con queste caratteristiche: fronte retro a colori, formato aperto 56×33 cm e formato chiuso 94×16,5 cm e piegatura. 

Come da prassi consueta per tali iniziative, si procederà con una prima stampa di 1000 mappe e poi con la successiva di altre 4000, per provvedere ad eventuali modifiche o imprecisioni. Pensando all’ambiente, inoltre, tema caro a questa amministrazione comunale, si stamperanno le guide su carta da foreste sostenibili. L’operazione viene considerata di valore, in virtù del fatto che ‘questo materiale – viene sottolineato nella determinazione degli uffici preposti – valorizza la capacità di promozione turistica della Città di Camogli’. Dell’operazione se ne occuperà una tipografia con sede a Recco, con una spesa inferiore ai 2mila euro, già inserita a Bilancio. Anche questa novità, la prima per Camogli, rientra nella programmazione di attività e iniziative dell’amministrazione comunale, che riguardano la definizione di nuovi servizi turistici e la valorizzazione delle frazioni, così come la riorganizzazione e la pulizia costante di creuze e strade, che con questa mappa verranno valorizzate.

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