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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

‘Libri in libertà’: nasce il book crossing di Rezzoaglio e presto seguiranno altri punti per lasciare e prendere i volumi

Un’idea che il sindaco Massimo Fontana aveva in testa già da diverso tempo e che ora, grazie all’impegno di diverse persone, è diventata una realtà
Il book crossing di Rezzoaglio è stato inaugurato nei giorni scorsi
Il book crossing di Rezzoaglio è stato inaugurato nei giorni scorsi
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di ALESSANDRA FONTANA

‘Libri in libertà’ arriva a Rezzoaglio. È questo il nome dell’ultima iniziativa dedicata agli amanti dei libri. Si tratta di un vero e proprio luogo in cui lasciare e prendere i volumi per dare ad essi una nuova vita. Un luogo pensato per grandi e piccini nel cuore di Rezzoaglio. 

“La presentazione del progetto ‘Libri in Libertà’ a Rezzoaglio è stata un successo – raccontano con soddisfazione gli amministratori – Un sentito grazie allo scrittore Daniele Camia per la sua presenza e le parole ispiratrici, e a tutti voi che avete partecipato con entusiasmo. È stato un momento di condivisione, cultura e comunità… proprio come piace a noi! Il rinfresco finale è stato la ciliegina sulla torta, un’occasione per stare insieme e continuare a parlare di libri in libertà”. 

Il gabbiotto, che una volta ospitava la Pro Loco, è diventato una sorta di biblioteca sempre aperta: “È possibile ritirare un libro e portarne un altro oppure ritirarne uno e riportarlo a lettura ultimata”. Chiunque può andare e donare. Un’idea che il sindaco Massimo Fontana aveva in testa già da diverso tempo e che ora, grazie all’impegno di diverse persone, è diventata una realtà: “Tanti bambini sono già arrivati a curiosare, a sbirciare i libri ed è davvero una cosa bella”. 

L’obiettivo però è aprire nuovi punti in diverse frazioni di Rezzoaglio: “Il prossimo sarà a Magnasco – continua Fontana – nei pressi della vecchia fermata del bus. Riqualificheremo l’area anche grazie al sostegno dei volontari”.

Ma c’è di più: “Vogliamo sistemare alcuni frigoriferi dismessi e lasciarli in tutti i paesi che ci daranno questa possibilità. All’interno ovviamente ci saranno i libri che conservati lì dentro non si rovineranno”. L’idea di lasciare i libri “liberi” di trovare altre persone è nata diversi anni fa ed esiste in moltissime città italiane e ancora oggi, al di là dei luoghi dedicati come scaffali, o librerie a cielo aperto, è possibile imbattersi in libri lasciati su panchine, treni e altri punti delle città. Un modo per far circolare la letteratura e far avvicinare grandi e piccini al mondo della lettura.

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