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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Pallanuoto, negli under 16 il Lavagna 90 è tra le prime sedici società italiane: un risultato che riempie d’orgoglio

I giovani bianconeri sono arrivati ad un passo dal combattere per il titolo. Nella semifinale di metà luglio se la sono giocata contro autentici squadroni della categoria
Il Lavagna 90 grande protagonista a livello nazionale nella categoria Under 16
Il Lavagna 90 grande protagonista a livello nazionale nella categoria Under 16
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di DANILO SANGUINETI

L’Italia è tornata a vincere in una competizione giovanile di livello internazionale (un titolo europeo, quindi mondiale data nel settore maschile lo scarso peso agonistico degli altri quattro continenti) dopo diversi anni di magra. Il successo degli Under 16 azzurri ai recenti campionati continentali a Istanbul, in Turchia, è giunto inatteso e quindi ancora più gradito. C’è un gruppo di potenziali campioni che sta nascendo. A seguire il ragionamento il campionato Allievi “A” che è entrato nella fase finale mette in mostra il meglio del futuro e tra questo meglio c’è anche una squadra che il Lavagna 90 del tecnico Gabriele Berri ha costruito con pazienza negli anni. I giovani bianconeri sono arrivati ad un passo dal combattere per il titolo. Nella semifinale di metà luglio se la sono giocata contro autentici squadroni della categoria.

Il Lavagna è finito comunque tra le prime sedici d’Italia, un grandissimo risultato al termine di una stagione lunga e difficile, un premio per un gruppo di ragazzi fantastici. A Roma il 18 e 19 luglio, insieme a Lazio, Alma Nuoto e Sori, i levantini non sono scesi in acqua appagati del risultato finora raggiunto ed hanno cercato o di vendere cara la pelle per entrare tra le otto finaliste. 

Mister Berri poteva contare su: Giambruno Simone, Copello Davide, Demartini Alessandro, Barale Alessandro, Brusco Pietro, Pianezza Guglielmo, Maranzana Gabriele, Zonzi Lorenzo, Coluccio Mattia, Fulgoni Giacomo, Delfino Samuele, Trentini Luca, Groppo Sebastiano, Vattuone Pietro, Lamieri Pietro, Ambrosino Ettore, D’Onghia Riccardo.

Lo stesso tecnico nel riassumere due giorni emozionati fa il sunto di come è andata: “Avevamo iniziato alla grande, superando nettamente l’Alma Nuoto, nonostante un avvio un po’ contratto. Contro due vere corazzate come Lazio e Sori, avremmo avuto bisogno di due prestazioni perfette per metterle davvero in difficoltà. Purtroppo, complice una serie di fattori, non ci siamo riusciti. Ma al di là del risultato, sono profondamente orgoglioso dei miei ragazzi – anche di chi non ha potuto essere presente in queste partite per motivate ragioni – perché ognuno ha vissuto questa esperienza dando tutto e contribuendo al percorso del gruppo. Queste tre tappe sono state estremamente formative: un passo importante nella nostra crescita. E spero che, nella delusione per l’esito finale, ci sia anche la consapevolezza di essere diventati un gruppo vero, una squadra. Un ringraziamento speciale va al mio staff: Ale, Matteo, Dando, Paolo e mister Martini, che hanno vissuto questa avventura con dedizione e professionalità, affrontando ogni sfida con spirito di sacrificio. Grazie di cuore anche ai genitori, sempre presenti e appassionati nel seguirci. Alla società Lavagna, che ci ha sostenuto in ogni momento”.

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