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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

L’Enpa cerca nuovi volontari: “Niente social, a noi interessa solamente poter aiutare gli animali”

“Abbiamo chiuso un anno duro – racconta la presidente Patrizia Bandettini di Poggio – e non si sa come affrontare questo, poiché le difficoltà ci sono e anche le istituzioni sembrano lontane”
L'Enpa di Camogli cerca volontari per poter allargare le proprie file
L'Enpa di Camogli cerca volontari per poter allargare le proprie file
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di ROSA CAPPATO

L’ente nazionale protezione animali, Enpa Camogli Levante ligure Odv lancia un appello: “Diventate volontari e sosteneteci”. Già anticipata la campagna soci di Enpa, non più a gennaio, ma a novembre scorso, poiché l’istituzione è in difficoltà e il reclutamento ancora in vigore. “Non ci facciamo pubblicità sui social – riferisce la sua presidente Patrizia Bandettini di Poggio – e non ci vantiamo del nostro operato, che è quotidiano, poiché non è questa ‘la formula istituzionale’. Però lavoriamo e anche molto. In silenzio”. 

Ebbene sì nell’era dei social dove anche un pranzo dev’essere pubblicato in tempo reale sulla propria pagina, Enpa tira dritto e non perde tempo perché l’obiettivo è solo uno: aiutare gli animali. “Abbiamo chiuso un anno duro – prosegue la presidente – e non si sa come affrontare questo, poiché le difficoltà ci sono e soprattutto anche le istituzioni sembrano lontane: lavorano solo i volontari, che ogni giorno, anche festivo, si danno da fare per recuperare le pappe e tanti cani randagi e di persone indigenti, tra altre mille incombenze tra cui molte burocratiche”. 

Sul fronte della campagna adozioni, poi, ancora due cani sono tuttora ospiti a casa di Bandettini di Poggio, senza parlare dei gatti. Tra le ultime iniziative sviluppiate, infatti, seguendo le iniziative di carattere nazionale, anche Enpa Levante si era occupata, ad ottobre, di ‘Adoption Box’, l’affido temporaneo, una forma di volontariato utile a migliorare il benessere degli animali in attesa di adozione definitiva. Consiste nel prendersi cura di un animale per un periodo di tempo limitato, ospitato in casa propria fino al momento in cui trova una famiglia permanente. 

Si tratta di un passaggio rilevante perché permette all’animale di vivere finalmente in un ambiente domestico, ben diverso dalla vita che trascorre in un rifugio. L’affido temporaneo funziona come per le adozioni definitive: si valuta l’idoneità della famiglia e dell’ambiente, per garantire il benessere dell’animale e poi si procede. Tale sistema, in alcuni casi, come le emergenze legate ai cuccioli o agli animali con bisogni speciali, permette di alleggerire il carico dei rifugi e garantisce agli animali cure e attenzioni costanti in un ambiente più sereno, come quello di una vera casa. Può inoltre contribuire al miglioramento del comportamento degli animali stessi e li rende più ‘adottabili’. 

“Sono molto importanti – spiega la volontaria – perché quando un animale viene adottato, cambia completamente situazione di vita e deve adattarsi a nuovi odori, spazi e persone. Questo può essere molto stressante. L’affido temporaneo lo aiuta a fare esperienze positive in casa, abituandolo a una vita familiare e riducendo il rischio di comportamenti problematici che potrebbero farlo ‘tornare indietro’”. Si auspica col nuovo anno un maggiore interesse per questa modalità e un incremento reale delle adozioni vere e proprie. C’è poi l’intenzione di organizzare il ‘Dog Pride’, evento annuale che l’ente nel 2024 non ha potuto realizzare per la prima volta in tanti anni di attività sul territorio levantino. È una simpatica sfilata di cani fantasia e di razza, che si svolge nel mese di luglio a Rapallo e i cui proventi vanno tutti in beneficenza ad Enpa, utili per il nutrimento e le cure degli animali randagi o meno fortunati.

“Si è dovuto rimandare, a fronte di costi insormontabili per noi, che non godiamo di sovvenzioni pubbliche, ma sopravviviamo con le offerte da parte di membri soci e simpatizzanti, in calo”. Si cercano dunque altri soci sostenitori e membri, oltre un ulteriore aiuto per questa storica istituzione a livello nazionale, ma soprattutto locale. “Proseguiamo con le raccolte pappe, nei tanti supermarket e rivendite per animali, aderenti, così come si continuerà ad allestire i nostri banchetti di aiuti a Santa Margherita Ligure. L’invito è uno solo: ‘diventate volontari Enpa e sosteneteci’”.

Da statuto l’Enpa non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati. È un’organizzazione di volontariato in cui ‘essere volontari’ significa dedicarsi ad una causa con sincera passione. Enpa ha il compito di provvedere alla protezione degli animali, della biodiversità, della natura, degli ecosistemi e degli habitat naturali, per il futuro di tutte le specie viventi del pianeta. Svolge ogni attività di tutela dei diritti degli animali in ambito legislativo, giudiziario, sociale, culturale, didattico e formativo in Italia e all’estero. Promuove comportamenti e stili di vita rispettosi degli animali e della loro dignità, contro forme di sfruttamento come gli allevamenti intensivi, l’attività venatoria, la sperimentazione animale. L’ente ha, tra altro, il compito di collaborare con ogni soggetto giuridico, istituzione, italiano o straniero, pubblico o privati, affinché la protezione degli animali sia incentivata, promossa e sviluppata, anche concorrendo al perfezionamento della normativa in Italia, nell’Unione Europea, nel mondo. Il 10 dicembre scorso, in occasione della ‘Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali’, l’organizzazione ha rinnovato con forza l’appello per il riconoscimento della crudeltà contro gli animali come indicatore di pericolosità sociale. Ciò a seguito della pubblicazione dei dati del 2024, da parte dell’Arma dei Carabinieri, sui reati contro gli animali. L’ufficio legale dell’Enpa, in particolare, ha registrato un significativo aumento delle richieste di riconoscimento della pericolosità sociale, passate dal 5% del 2023, al 19,5% nel 2024. Le specie più colpite risultano essere i cani: 44,83%, seguiti dai gatti: 20,69% e gli ovini: 13,79%. Per informazioni sul volontariato o sulle varie tipologie di supporto e donazioni: www.enpacamoglielevanteligure.it.

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