Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Borzonasca, la Pro Loco rinasce e ha un direttivo tutto al femminile: “Una bella avventura”

Norma Marlia è la presidentessa, Silvia Filiberti la vice, la segretaria è Elisa Tedaldi, Giada Zoppi è invece la tesoriera e le tre consigliere sono Mirella Mariani, Cristina Oddone e Mirella Perazzo
Il direttivo della Pro Loco di Borzonasca posa insieme al sindaco Giuseppino Maschio
Il direttivo della Pro Loco di Borzonasca posa insieme al sindaco Giuseppino Maschio
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

Borzonasca ha di nuovo la sua Pro Loco ed è un direttivo tutto al femminile. Una storia a lieto fine per il paese della Valle Sturla che fino a qualche tempo fa si trovava senza un gruppo di volontari. Nelle scorse settimane il sindaco Giuseppino Maschio, e non solo, aveva chiamato i cittadini a raccolta. Un’assemblea pubblica, anche per chi non era in regola con il tesseramento Pro Loco, per provare a ricostruire il gruppo dopo le dimissioni consegnate un anno prima.

La pandemia è stata decisiva, purtroppo a causa delle misure restrittive molte realtà hanno smesso di svolgere le proprie attività. Nei paesi è fondamentale conservare i gruppi, sono loro il motore di eventi più o meno grandi. Senza i volontari le feste – tanto criticate o amate a seconda dei casi – non esisterebbero.

La Pro Loco di Borzonasca è rinata dalle sue ceneri grazie alla buona volontà delle donne che il paese lo vivono ogni giorno: Norma Marlia è la presidentessa, Silvia Filiberti la vice, la segretaria è Elisa TedaldiGiada Zoppi è invece la tesoriera e le tre consigliere sono Mirella MarianiCristina Oddone e Mirella Perazzo.

“Siamo contente, noi abbiamo cominciato a lavorare insieme per altre attività e ci siamo trovate subito bene – racconta la presidentessa del gruppo – Ci troviamo sia caratterialmente sia a livello di sviluppo di idee e per questo, quando è stato il momento, ci siamo lanciate in questa avventura”, ottenendo la fiducia e i voti dei concittadini.

“Ci siamo dette ‘o la va o la spacca’ e ci siamo buttate, è andata”, conclude con soddisfazione Marlia. Mettersi in gioco, specialmente nelle realtà piccole, è difficile. Proprio in queste settimane i piccoli Comuni stanno facendo i conti con la mancanza di candidature in vista delle elezioni. La Pro Loco si rivela un’eccezione sia per partecipazione, sia per le quote rosa che la compongono.

Il gruppo è già operativo: “Abbiamo ripetuto la caccia alle uova – conferma la presidentessa – hanno partecipato anche bambini che non sono di Borzonasca ed è stato divertente. Avevamo già organizzato l’evento l’anno scorso ed era piaciuto molto ai piccoli”. Questa non era la prima esperienza per Marlia e il suo gruppo: “Abbiamo cominciato privatamente da cittadine ad organizzare Halloween due anni fa, i bambini entravano nelle attività commerciali chiedendo dolcetto o scherzetto e poi il gran finale con musica, giochi e festeggiamenti al Teatro De Andrè”.

La loro buona volontà non è certo passata inosservata: “Un membro del Comitato di Agricasta ci ha chiesto poi di organizzare qualcosa per Natale e così, galvanizzate, abbiamo fatto. Siamo un gruppo creativo e lo spirito è proprio questo. Ci siamo dette proviamoci e… in effetti ci hanno votato”.

Il direttivo si è insediato da poco e la prossima settimana ci sarà una riunione molto importante: “La faremo con i comitati del paese. Durante l’estate ognuno organizza qualcosa e butteremo giù le date per verificare che non ci siano sovrapposizioni o intoppi e poi ci piacerebbe organizzare una sorta di carnevale estivo ma è ancora presto, vedremo e decideremo tutti insieme!”. Lunga vita alla Pro Loco e a tutti i cittadini di buona volontà che tengono vivi i paesi dell’entroterra. 

Ultimi video

Antonio Gozzi nominato Cavaliere del Lavoro: dall’acciaio alle startup e all’editoria, passando per la Virtus Entella
Il modello Gozzi premiato dal Quirinale. Unico ligure tra i prescelti di quest’anno: "Da Chiavari si può competere con i migliori”
Crisi Amt, emergenza trasporti anche nel Tigullio. Parla Federico Bairo di Usb Trasporti
“Bus fermi e corse soppresse non dipendono dai lavoratori, ma dai ritardi nei pagamenti ai fornitori. Utenti e dipendenti vivono una situazione di stress inaccettabile”

Altri articoli

Piano Sociosanitario Regionale: dopo l’ira dei sindaci, esclusi dal confronto, riparte il dialogo con la Regione Liguria

L’assessore Nicolò: “Nei prossimi giorni li incontreremo”. Natale e Sanna del Pd: “L’unico passo da fare è ritirare questo impianto e ripartire da zero”

Nel nuovo 'disordine mondiale' l'export italiano cresce nonostante tutto. Ma la crisi di Hormuz continua a spaventare

Presentato lo studio condotto da Argo, osservatorio nato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale e ideato da ARcom Formazione, una scuola di formazione la cui direttrice scientifica è la genovese Sara Armella