Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 15 ottobre 2026 - Numero 448

Oltre settecentomila euro a Mezzanego per la creazione del Museo della Nocciola, che servirà a valorizzare e promuovere la Nocciola Misto Chiavari

Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

Rilanciare l’entroterra e recuperare i terreni che altrimenti sarebbero abbandonati al loro destino, o quasi, creando invece risorse e opportunità. È questo il progetto ambizioso che sta portando avanti il Comune di Mezzanego, con l’aiuto del Parco Regionale dell’Aveto, del GAL Verdemare e ora anche della Città Metropolitana. L’ente ha infatti recentemente premiato Mezzanego per la realizzazione di uno spazio divulgativo ed espositivo per la valorizzazione della Nocciola Misto Chiavari (un vero e proprio Museo della Nocciola) e punto vendita del prodotto trasformato e non. I lavori dureranno due anni e l’importo previsto è di 700.396,07 euro, una cifra da capogiro che ovviamente un piccolo Comune non potrebbe sostenere da solo.

“Un premio alla capacità di progettare – spiega con soddisfazione il sindaco Danilo Repetto – Questa è un’importante opera di riqualificazione per la zona di Borgonovo, quella dalla strettoia del portico. Oltre a uno spazio divulgativo sarà ospitato il punto vendita”.

Questa è la ciliegina sulla torta di un percorso che va avanti in realtà da molto tempo: “Si coniuga con le altre azioni che abbiamo intrapreso per valorizzare la nocciola. Dal riconoscimento per i terrazzamenti di nocciole nel Tigullio, che stiamo portando avanti con il Parco dell’Aveto, un riconoscimento che verrà concesso dal Ministero dei Beni Culturali – precisa Repetto – alle misure in atto del GAL per recuperare i noccioleti. In queste settimane usciranno i risultati nel dettaglio, sono misure che permetteranno a sei, sette aziende di recuperare migliaia di metri quadrati di terreni”.

Ma l’impegno non si ferma qui: “Abbiamo anche chiesto alla Regione che nella prossima programmazione del piano di sviluppo rurale sia mantenuta questa misura per recuperare i noccioleti. Una misura che sarebbe di grande aiuto per noi. Senza contare che abbiamo rilevato che, a livello di pasticceria, con la crema di nocciola Misto Chiavari il prodotto funziona, nell’entroterra e non solo. Può diventare un motivo di vanto anche per la costa”.

Il contributo di oltre 700mila euro è una vera e propria boccata di ossigeno per la Valle Sturla e non solo. La Città Metropolitana infatti si è aggiudicata i fondi del bando indetto dal Ministero dello Sviluppo economico per l’erogazione di contributi per 10 milioni di euro da destinare alla realizzazione di investimenti imprenditoriali e infrastrutturali nel territorio metropolitano, che ha visto nella graduatoria provvisoria il nostro ente classificato al primo posto tra i progetti presentati a livello nazionale: “Sono particolarmente soddisfatto del grande lavoro fatto dagli uffici, che ha permesso la creazione di un progetto pilota costituito sia da interventi imprenditoriali, sia da interventi infrastrutturali proposti dagli Enti Locali, e questo dimostra il ruolo centrale e strategico della Città Metropolitana – ha dichiarato Claudio Garbarino, consigliere delegato al Piano Strategico – Le proposte progettuali avanzate da dodici comuni del nostro territorio sono orientate verso la valorizzazione delle risorse naturali, si tratta di una previsione complessiva pari a circa 3,8 milioni di euro a loro riservati, mentre per la realizzazione delle iniziative imprenditoriali, equamente suddivise tra il tema della valorizzazione delle risorse e il tema della transizione ecologica, è stato richiesto un contributo totale di circa 6,1 milioni di euro, comunque anche in questo caso localizzate su tutta l’area metropolitana”.

Il Progetto Pilota, nella sua formulazione conclusiva, è caratterizzato da interventi pubblici ripartiti su 12 Comuni tra cui anche quelli del nostro Levante: Borzonasca, Busalla, Cogorno, Fontanigorda, Mezzanego, Montebruno, Ne e Santo Stefano D’Aveto.

Sempre in Valle Sturla, ma a Borzonasca, arriveranno invece oltre seicento mila euro per la riqualificazione e la manutenzione straordinaria dei tratti pedonali di un sentiero di notevole interesse storico-culturale, dall’elevato valore ambientale paesaggistico, naturalistico ed a forte richiamo turistico, che era parte dell’Antica Via del Sale.

Ultimi video

Amt, il servizio è in crisi ma gli stipendi dei dirigenti aumentano: Federico Bairo denuncia le contraddizioni dell’azienda
Il rappresentante di Usb Trasporti: "Corse saltate e fermate senza orari: chiediamo più risorse per migliorare il servizio pubblico e tutelare i diritti dei lavoratori"
Sanità ligure, l’allarme del Comitato Malati Tigullio: meno servizi e più rischi per i pazienti
La vicepresidente Maria Giulia Mordini e il professor Michele Brignole sui rischi degli accorpamenti e sulla tenuta dell’assistenza sul territorio

Altri articoli

Turismo in Liguria, presenze in crescita del 4,1%: oltre 10 milioni di investimenti e tre strategie per rilanciare il territorio

Al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, Regione Liguria presenta la propria strategia per un turismo sempre più destagionalizzato, sostenibile e accessibile. Al centro borghi, itinerari outdoor, innovazione digitale e collaborazione tra pubblico e privato

Portofino, i Suv non passano nella via dei Vip: e il Comune approva un piano da 320mila euro per sbloccare il traffico

Il caso al centro del dibattito riguarda la famosissima via San Sebastiano, una delle strade più esclusive, isolate e sorvegliate del borgo