di ALESSANDRA FONTANA
“La natura dipinge per noi, giorno dopo giorno, immagini di infinita bellezza”. Lo sanno molto bene le guide Meraviglie d’Aveto che vivono, amano e soprattutto promuovono il territorio della Val d’Aveto ormai da diversi anni. Queste cinque persone portano, durante tutte le stagioni, appassionati di natura ed escursioni in giro per le splendide montagne della vallata: “La partenza è sempre dal Rifugio Casermette del Penna o da Rocca d’Aveto dove parte la seggiovia specialmente ora che la neve è finalmente arrivata” racconta con passione Andrea Percivale, una delle guide Meraviglie d’Aveto.
E il proprio fine settimana scorso decine di persone armate di buona volontà hanno potuto ammirare la dama bianca che contrastava con il blu del cielo: “Una giornata eccezionale, con colori bellissimi”, una luce che solo chi è già stato in valle può riconoscere. “Di solito andiamo dentro alla foresta demaniale del Penna, facciamo vedere il laghetto delle Lame e la Conca della nave. Oppure andiamo sull’Alta Via, come abbiamo fatto domenica scorsa, verso il Pratomollo… oppure arriviamo proprio sul Monte Penna con la classica salita”.
Ma le guide non la fanno spesso perché cercano di diversificare, di dare un contributo differente alle persone che hanno scelto di fare l’escursione in loro compagnia. “Da Rocca d’Aveto andiamo nella zona del Prato della Cipolla dove arriva il primo troncone della seggiovia e nella faggeta della Roncalla e ci spostiamo nei punti panoramici sopra Santo Stefano, quindi il Groppo Rosso, Maggiorasca, Picchetto…” e non si ferma più Percivale perché raccontare il territorio con amore è un diventata un’arte e i nomi dei monti non sono soltanto segni sulla mappa, sono l’insieme dei passi, degli eventi vissuti negli ultimi anni.
Le tappe della settimana scorsa sono state un successo, complice la quantità di neve e la splendida giornata di sole, ma non è sempre così il clima purtroppo. Ci siamo occupati diverse volte della mancanza di neve, una croce con cui tutte le località di montagna stanno facendo i conti, Santo Stefano compresa e forse, proprio perché così vicina al mare, ancora più penalizzata dalle temperature troppo alte. Quello appena trascorso è stato un Natale senza fiocchi, lo stesso per l’Epifania e per le altre domeniche del periodo. Una prima parte di stagione affrontata stringendo i denti per le attività che si affidavano al turismo invernale. Questi sono stati giorni fortunati e la risposta degli abitanti della costa, e non solo, non si è fatta attendere.

Le ciaspole per le gite si possono noleggiare sia nel negozio a Rocca sia alle Casermette del Penna: “Lì ci sono anche le ciaspole per i bambini, sono tante le famiglie che scelgono le escursioni”. Rispetto agli altri anni non è più possibile fare un calendario a lungo termine per le uscite, le Meraviglie d’Aveto spiegano molto bene il perché: “Sicuramente finché rimarrà la neve faremo altre ciaspolate. Dobbiamo valutare di volta in volta. Con il clima di ora basta veramente poco: una giornata di pioggia può portare via trenta, quaranta centimetri di neve. Non possiamo più fare un calendario per l’intera stagione”.
Sì, perché la storia di questo gruppo comincia lontano: “Nel 2002 la zona alle spalle di Santo, è uscito dal territorio del Parco Aveto per cui, nonostante fosse un’area sempre molto frequentata è stata ‘trascurata’. Il Parco organizzava le escursioni per esempio al Monte Penna ma a Santo Stefano meno”. Percivale sottolinea il fatto che sì, il paese della Val d’Aveto è sempre stato un punto di riferimento per il turismo nell’entroterra ma serviva qualcosa di più: “Come proposta outdoor è rimasto un po’ isolato”. Così all’epoca la guida ambientale Giuseppe Maggiolo, che negli anni successivi ha guidato anche il Comune di Santo Stefano come sindaco, cominciò a proporre escursioni in zona: “Ha chiamato poi anche altre guide e così portiamo avanti, insieme al Consorzio Ospitalità Diffusa, le iniziative sul territorio delle Valli Aveto, Graveglia e Sturla”, conclude Percivale. Una realtà che in questi anni ha promosso eventi e giornate volte a valorizzare l’entroterra creando esperienze a tutto tondo: degustazioni nei locali, tappe per comprare i prodotti tipici… e hanno fatto vedere l’entroterra sotto un’altra luce.
Le guide Meraviglie d’Aveto sono Giuseppe Maggiolo, Andrea Percivale che ha addirittura scritto una tesi su queste montagne, Guglielmo Bellone – guida dal 2010 – e Laura Arciola che ha la passione per la natura da quando era una scout.
Per rimanere aggiornati sulle iniziative del gruppo è possibile visitare la pagina social, i canali del Consorzio Ospitalità Diffusa e il sito del Comune di Santo Stefano. Sulle locandine ci saranno tutte le informazioni per partecipare.