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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Filosofia di vita… e di vite: torna la rassegna ‘Wine Revolution’, il festival dedicato alla produzione dei vini naturali, come li facevano i nostri antenati

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(r.p.l.) Limitare al minimo l’intervento dell’uomo sulla vigna, è questa la filosofia dei vini naturali. Una sorta di ritorno ai metodi di vinificazione dei nostri avi, prima che l’uso massiccio di prodotti chimici comportasse un’omologazione di sapore, di carattere ma soprattutto di perdita di fertilità dei terreni.

Fare vino in modo naturale è un’attitudine che risponde a una filosofia di vita e di lavoro. Non è un metodo riproducibile, né brevettabile poiché risponde alle competenze artigiane culturali e tipiche di un territorio, con clima, suoli e stagionalità che sono diversi da regione a regione.

Più di 80 vignaioli provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento domenica 13 e lunedì 14 novembre, presso l’ex Convento dell’Annunziata della Baia del Silenzio di Sestri Levante, per The Wine Revolution, manifestazione che promuove il vino di filosofia naturale, recentemente annoverata tra le migliori fiere sul vino di tutta Italia.

Heydi Bonanini dell’azienda Possa di Riomaggiore – fresco di premio Slow Food al Concorso Mondiale dei vini estremi – spiega: “Il nostro modo di fare vino nasce dalla necessità di preservare il territorio e le sue caratteristiche organolettiche, ma anche noi che in vigna ci viviamo e lavoriamo quotidianamente. Non voglio assolutamente demonizzare i vini convenzionali, conosco centinaia di produttori che fanno le cose per bene”.

“Felici di continuare a riscuotere sempre più successo a livello nazionale, in un periodo dell’anno fuori dalla bella stagione, portando a Sestri Levante e nel comprensorio visitatori da tutta Italia. Il nostro è un lavoro lungo che parte praticamente subito dopo la conclusione della manifestazione per la conferma e la ricerca di nuovi produttori e aziende”, hanno commentato gli organizzatori della quinta edizione di The Wine Revolution, Paolo Cogorno e Nicoletta Zattone.

Non solo vini però, nella due giorni a Sestri Levante saranno allestiti sette punti ristoro con le eccellenze del street food e dei prodotti alimentari del nostro comprensorio. Direttamente in loco sarà possibile acquistare il ticket per partecipare all’evento, che si terrà dalle 10,30 alle 19 di domenica e dalle 11 alle 18 di lunedì, e ritirare il bicchiere con cui si potrà degustare al costo di 15 euro.

“‘The Wine Revolution’ giunge quest’anno alla quinta edizione, dimostrandosi di anno in anno un evento di forte richiamo in grado di portare sul nostro territorio centinaia di persone addette ai lavori e non”, ha dichiarato Marcello Massucco, amministratore delegato di Mediaterraneo. “Produttori, ristoratori, esperti del mondo del vino e semplici curiosi che soggiornano a Sestri Levante, cenano nei locali e visitano la nostra città. Una scommessa che Mediaterraneo ha vinto e che porta avanti con molto orgoglio e soddisfazione. Dare fiducia a nuovi progetti, supportarli nella loro crescita e vederli divenire eventi consolidati e riconosciuti a livello nazionale come The Wine Revolution, per noi è un risultato per tutto il territorio”.

L’appuntamento dunque è il 13 e il 14 novembre, per degustare, per confrontarsi e conoscere meglio i produttori e per stare insieme sorseggiando un bicchiere di buon vino in un contesto suggestivo come la Baia del Silenzio di Sestri Levante.

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