Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 5 febbraio 2026 - Numero 412

Convegno e concerto per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: tante associazioni e una sola voce

Condividi su

(r.p.l.) In Italia il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito, nel corso della propria vita, una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2% ha subito violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro e il tentato stupro. Sono numeri drammatici quelli che emergono dal rapporto Istat 2022 che fotografa gli episodi di violenza sulle donne nel nostro paese. Inoltre, nel 2021, sono state oltre 32.000 le chiamate di donne al 1522, il numero dedicato alle richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Di fronte a questi numeri, che ben tracciano la portata di un fenomeno molto spesso sottostimato, le iniziative di sensibilizzazione legate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne assumono, se possibile, ancora più importanza.

A Chiavari, venerdì 25 novembre alle 16,30 presso il Caffè Defilla, le associazioni femminili del territorio parteciperanno a una tavola rotonda, aperta alla cittadinanza, per introdurre tematiche e problematiche legate al tema, ma anche per condividere esperienze inerenti alle rispettive attività.

Alle ore 21, all’Auditorium San Francesco, è stato invece organizzato uno spettacolo lirico, ‘Donne, costume e società’, con la partecipazione dei soprani Paola Molfino, Alexandra Ivchenko e della contralto Sara Nastos, che è anche la direttrice artistica e la regista della serata (nella foto in alto). Le tre voci saranno accompagnate al pianoforte dal Maestro Dario Bonuccelli, il tutto intervallato da poesie, con le scenografie dell’artista e scultore romano Massimo Mascelli.

L’evento è promosso e organizzato dal Comune di Chiavari, in particolare dall’Assessorato alla Cultura, e dall’Associazione culturale Tigullio Eventi, realtà senza scopo di lucro che già da due lustri si occupa dello sviluppo della cultura musicale nel territorio e della finalità sociale della musica per bimbi, ragazzi e adulti.

“Nella lirica siamo abituati ai tre tenori, noi abbiamo invece pensato di proporre tre voci femminili, una cosa più unica che rara”, racconta Barbara Possagnolo, presidente dell’Associazione Tigullio Eventi. “Abbiamo deciso di rendere questo evento un volano per sensibilizzare i cittadini al tema della violenza di genere. La cultura e la musica creano ponti, alleanze, speranza”.

Non solo musica, nel pomeriggio tutte le realtà coinvolte si incontreranno al Gran Caffè Defilla: “È forse la prima volta che si riescono a coinvolgere, intorno a un unico evento, tutte le associazioni femminili attive sul territorio. Sarà l’occasione per raccontarsi e farsi conoscere, l’evento musicale vuole essere un volano di promozione di tutte le associazioni. Tutte le presidenti hanno aderito con convinzione, per tutte noi questo è l’inizio di un percorso di condivisone che vogliamo portare avanti nel tempo”.

Ultimi video

“C’era un asilo… e ora c’è”: passo dopo passo, torna il progetto della scuola dell’infanzia Asilo Della Torre
Aperte le porte fino al 14 febbraio a genitori e bimbi. Un’offerta formativa che guarda oltre
“La lingua ligure conquista l’Italia”. Il genovese è il dialetto più amato
Cesare Dotti, assessore della Società Economica: “Non è solo una lingua romanza, ma un modo di vivere. Un patrimonio da tramandare"

Altri articoli

La compagna di Tortora: “Enzo fu condannato da un giudice di potere. È il momento di separare le carriere”

L’ex senatrice Francesca Scopelliti: “La giustizia non può essere affidata come in una lotteria alla fortuna, se capita o no: la giustizia che vogliamo è la divisione tra pm e giudici, in modo che un conto è chi accusa, un conto è chi giudica”

Negozi al dettaglio, la grande ritirata: ne sono spariti cinquecento nel 2025, oltre settemila dal 2011 in poi

I dati di Confesercenti fotografano una situazione drammatica. Molti comuni delle aree interne non hanno più neanche un punto vendita. I racconti dei sindaci di Coreglia e di Tribogna, le misure di contrasto avviate dalla Regione